Tra le colline delle Langhe e del Roero, dove i vitigni si alternano ai noccioleti, nasce uno dei dolci più autentici della tradizione regionale, la Torta di nocciole o Torta Cortemilia dal nome del frutto che ne funge da protagonista. Le sue origini sono profondamente contadine, quando essa era preparata soprattutto nel periodo natalizio per riutilizzare la frutta avanzata dal raccolto estivo, trasformandola in un dessert nutriente e profumato.
Con il tempo, tale ricetta essenziale è stata valorizzata dai pasticceri piemontesi sino a ottenere il riconoscimento come Prodotto Agroalimentare Tradizionale e a divenire il simbolo del territorio. A oggi, essa è diffusa non soltanto in Piemonte bensì anche nel Tigullio ligure, mantenendo intatto il suo carattere e il suo sapore intenso di nocciola, presente per almeno il 35% degli ingredienti di base.
Gli ingredienti
La forza della Torta di nocciole delle Langhe risiede nella semplicità dei suoi ingredienti, anzitutto nocciole tostate e macinate (300 grammi), zucchero semolato (200 grammi), uova medie (4) e un pizzico di sale (quanto basta). In alcune versioni tradizionali si aggiungono burro (circa 100 grammi) oppure una piccola quantità di farina (50 grammi), anche se la ricetta più autentica ne è spesse volte priva e quindi naturalmente senza glutine.
Non mancano varianti più golose, che prevedono di essere arricchite con cacao (1 cucchiaio, circa 15 grammi), miele (circa 20 grammi) per un tocco aromatico o un goccio di rum (10 millilitri) come si usava nelle preparazioni più antiche. Fondamentale, in ogni caso, è la qualità delle nocciole, idealmente della varietà Tonda Gentile, prodotto a Indicazione Geografica Protetta (IGP) del Basso Piemonte (Cuneo, Asti e Alessandria).
La preparazione della Torta di nocciole delle Langhe
Preparare la Torta di nocciole delle Langhe esordisce separando i tuorli dagli albumi delle uova e montando questi ultimi a neve ferma sino a che non ottengono una consistenza spumosa. Procedere poi aggiungendovi lo zucchero e incorporandolo un poco alla volta mescolando dal basso verso l’alto sino a ottenere una massa lucida e stabile.
Aggiungere dunque ancora i gialli uno per volta e amalgamare bene, successivamente concludere con le nocciole macinate e un pizzico di sale, continuando a rimestare delicatamente dal basso per non smontare il composto. Una volta pronto, esso deve essere trasferito all’interno di una tortiera imburrata (le dosi sono per una teglia di 24 centimetri di diametro) e cotto in forno statico a 180 gradi per circa 30 minuti.
La Torta delle Langhe si gusta dopo un lasso di tempo di riposo che le permette di assumere una struttura compatta, leggermente umida all’interno e friabile all’esterno, spesse volte completata da una spolverata di zucchero a velo. Eccellente se assaporata da sola, essa può essere accompagnata da uno zabaione caldo o da una cioccolata calda in inverno oppure da una crema inglese aromatizzata o da una pallina di gelato alla vaniglia in estate.
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