Il progetto Tra_In, agroindustria e territori alpini è stato presentato il 4 giugno 2026 a Cuneo, con l’obiettivo di sostenere le imprese agroindustriali dell’area transfrontaliera.
Finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027 con circa 1,8 milioni di euro, il progetto si rivolge a micro, piccole e medie imprese tra Piemonte e Alpi francesi, con azioni su formazione, innovazione, informazione strategica e cooperazione.
Un progetto tra Piemonte e Alpi francesi
Nel pomeriggio del 4 giugno, al Dipartimento di management “Valter Cantino” dell’Università di Torino, nella sede di Cuneo, l’appuntamento ha riunito imprese, istituzioni, partner di progetto e soggetti attivi nei territori interessati.
L’obiettivo è rafforzare la filiera agroindustriale locale in un’area con sfide comuni: transizione ecologica e digitale, accesso all’innovazione, attrattività dei territori rurali e vitalità economica delle zone di frontiera. In apertura, Paolo Bongioanni, assessore all’agricoltura della Regione Piemonte, ha richiamato il valore della filiera piemontese e le incertezze che pesano oggi sull’agroindustria, dai dazi alle guerre, dal cambiamento climatico alla pressione sui prezzi. In questo contesto, ha osservato, i progetti europei possono aiutare a trasformare una fase di crisi in una piattaforma di crescita.
Sul versante francese il progetto riguarda tutti i cinque dipartimenti frontalieri: Alta Savoia, Savoia, Alte Alpi, Alpi dell’Alta Provenza e Alpi Marittime. Sul versante italiano coinvolge in particolare la provincia di Cuneo e la Città metropolitana di Torino, con diversi soggetti impegnati nella ricerca, nell’innovazione e nella comunicazione, tra cui l’emittente televisiva Telecupole.
Il confronto con imprese e istituzioni
Oltre a Paolo Bongioanni, ha partecipato anche Andrea Girard, assessore all’innovazione della città di Cuneo, che ha sottolineato il valore del collegamento tra imprese e territori attraverso innovazione, digitale e nuove competenze.
La presentazione del progetto è stata affidata a Elisa Truant, professoressa dell’Università di Torino a Cuneo, insieme ad Augusto Bargoni, ricercatore del Dipartimento di management “Valter Cantino” e capofila del progetto. Truant ha definito Tra_In un laboratorio territoriale d’innovazione per le imprese agroindustriali dell’area di frontiera, ricordando che il 99 per cento del tessuto produttivo cuneese è composto da micro, piccole e medie imprese e che circa il 30 per cento appartiene alla filiera agroindustriale allargata.
Per la Camera di commercio di Cuneo sono intervenuti Gianni Aime, responsabile del settore promozione, studi e comunicazione, e Luisa Silvestro, responsabile del settore innovazione. Aime ha ricordato che le esportazioni della Provincia si avvicinano agli 11 miliardi di euro, mentre Silvestro ha presentato il progetto Spazio Impresa, centrato sull’accompagnamento e sui servizi al sistema produttivo locale.
Le imprese delle Hautes-Alpes e delle Alpes-de-Haute-Provence
Hanno partecipato Emma Durand, segretaria generale dell’UPE05, Union pour l’Entreprise des Hautes-Alpes, e Lydia Marmod, presidente dell’UDE04, Union des Entreprises des Alpes-de-Haute-Provence.
Durand ha sottolineato la prossimità delle sfide affrontate dalle imprese agroalimentari francesi e italiane: aumento dei costi energetici, crescita dei costi logistici, tensioni sulle materie prime e difficoltà persistenti nel reclutamento. Ha inoltre richiamato l’importanza della formazione e della cooperazione transfrontaliera per territori rurali segnati dalla stagionalità e dal turismo.
Le Hautes-Alpes, ha ricordato Durand, sono il primo dipartimento della filiera biologica della Francia. Vi è dunque lnteresse per un progetto che collega innovazione, filiere alimentari e sviluppo territoriale, soprattutto in un’area in cui agroalimentare, turismo e adattamento climatico sono sempre più interdipendenti.
Formazione, dati e incontri tra imprese
Il confronto ha riguardato i servizi alle imprese, il rapporto tra strategie territoriali e programmi europei, le iniziative già avviate a sostegno del tessuto economico locale e le prospettive di collaborazione tra i due versanti alpini.
Durante la tavola rotonda con imprese e stakeholder della filiera agroindustriale sono emersi bisogni legati alla crescita delle competenze, all’accesso a informazioni utili per le scelte aziendali e alla costruzione di reti stabili tra operatori italiani e francesi.
Il progetto Interreg Tra_In si sviluppa intorno a tre ambiti principali, abbastanza classici in progetti di questo genere.
Il primo è la formazione, con più di 200 ore gratuite in due lingue, pensate per fornire competenze utili ad affrontare i cambiamenti del mercato. Il secondo riguarda gli strumenti di business intelligence, destinati a migliorare i processi decisionali delle imprese. Il terzo ambito è il networking, insieme al business matching, per favorire collaborazioni tra aziende, istituzioni e attori economici dei territori coinvolti.
Una cooperazione per le PMI agroindustriali
Tra i risultati attesi ci sono l’aumento della resilienza delle piccole e medie imprese, la nascita di nuove collaborazioni d’impresa italo-francese e il miglioramento dell’occupabilità delle risorse umane, con attenzione all’imprenditoria femminile e giovanile.
I progetti Interreg prevedono risultati quantitativi da raggiungere e sarà quindi necessario valutare, alla conclusione delle attività, quali effetti concreti saranno stati prodotti nei territori coinvolti. La dimensione europea di Tra_In è stata presentata come un’opportunità per portare le imprese agroindustriali italiane e francesi su un terreno di confronto transfrontaliero, non limitato ai singoli mercati locali.
Elena Chiti, moderatrice dell’evento di lancio e coordinatrice del progetto per FuturItaly, ha ricordato questo spirito di apertura e concorrenza che che aiuta le PMI agroindustriali a misurarsi con l’innovazione in uno spazio comune di dialogo e sviluppo.
Partner e dimensione finanziaria
Il partenariato di Tra_In riunisce Università di Torino, FuturItaly, T.L.T. srl, la società editrice di un’emittente televisiva (Telecupole), AFPA – Agence nationale pour la formation professionnelle des adultes e la Fondazione Piemonte Innova. Tra i partner, Telecupole svolge una funzione di comunicazione, sul versante piemontese. con diversi servizi media, diffusi anche sulle reti social.
Il budget complessivo è del progetto è elevato, pari a 1.845.859 euro, di cui 1.120.659 euro destinati ai partner piemontesi e 725.200 euro ai partner delle Alpi francesi.
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