Nos Alpes alla scoperta…
Lontano dal trambusto di New York, l’abbazia della Grande Chartreuse è stata fondata in un luogo circondato dal silenzio, nel 1084 da San Bruno.
Oggi la Chiesa lo chiama San Bernardo d’Aosta o San Bernardo delle Alpi e più di cinquanta chiese e cappelle in Savoia, Alta Savoia e Valle d’Aosta portano il suo nome.
I Forti dell’Esseillon sono un gruppo di cinque forti costruiti nel XIX secolo nei pressi di Aussois e Avrieux
Nella chiesa parrocchiale di San Donato a Demonte in Valle Stura, a destra dell’altare maggiore, si trova la cappella dedicata…
L’itinerario del Barocco si accompagna ad alcuni eventi annuali sull’arte e sulla musica barocca
Rousseau abitò l’isola sul lago di Bienne sul finire del 1765, dopo che l’Émile e il Contrat social furono messi all’indice.
Sono numerosi i comuni più affascinati e i castelli più tenebrosi che costellano il territorio della regione infondendogli un tocco di mistico e a tratti macabro.
La straordinaria scena della crocifissione che si può ammirare al Sacro Monte di Varallo è opera di Gaudenzio Ferrari
Chi avrebbe mai pensato che nel tranquillo villaggio di Bessans, nell’Alta Maurienne, a oltre 1700 metri di altitudine, il Diavolo…
Mentre per la Valle d’Aosta è stato candidato Fontainemore, per il Piemonte e la Liguria sono in lizza rispettivamente Guarene e Celle Ligure.
Tale filiera, pari a circa la metà della produzione complessiva francese, gode per il triennio 2024/2026 di uno stanziamento regionale di quasi 390 mila euro.
Tali itinerari gastronomici comprendono tra le proprie tappe prodotti di eccellenza tra cui il limone di Mentone, il miele, la birra, il vino, i formaggi e l’olio di oliva di Nizza.
Da sola la regione copre il 66% della produzione nazionale e riunisce sei Denominazioni di Origine Protetta (AOP).
Lungo tutto il 2024 le due località organizzeranno una serie di eventi e iniziative in seno al progetto.
















