Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Russia e Bielorussia escluse dal CERN
    Economia e politica

    Russia e Bielorussia escluse dal CERN

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino1 Ottobre 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Gli scienziati di Russia e Bielorussia espulsi dal CERN, Les scientifiques de Russie et Bélarus expulsés du CERN (fonte/source: Wikimedia Commons, Torbjorn Toby Jorgensen, CC BY-SA 2.0)
    Gli scienziati di Russia e Bielorussia espulsi dal CERN, Les scientifiques de Russie et Bélarus expulsés du CERN (fonte/source: Wikimedia Commons, Torbjorn Toby Jorgensen, CC BY-SA 2.0)
    abbonati a nos alpes 2026

    Sarà concretizzata a partire dal prossimo sabato 30 novembre l’espulsione della Russia dal CERN, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare sita a Meyrin, al confine tra il Cantone di Ginevra e il dipartimento dell’Ain. Tale decisione è stata preceduta da una similare misura concernente la Bielorussia adottata con decorrenza dallo scorso giovedì 27 giugno.

    Le ragioni dell’esclusione di Russia e Bielorussia dal CERN

    La scelta di rescindere gli accordi quinquennali in vigore e dunque di escludere Russia e Bielorussia dal CERN è sorta durante la seduta del Consiglio riunitasi nel giugno 2022. La motivazione di fondo è legata al perdurare del conflitto con l’Ucraina, che nel marzo del 2022 aveva portato alla sospensione dallo status di osservatore della Federazione Russa.

    Già da due anni e mezzo, pertanto, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare aveva interrotto la propria collaborazione nonché i propri scambi di fondi, materiali e personale con Russia e Bielorussia. Impedite anche la partecipazione dei propri scienziati all’interno dei comitati scientifici oltre che la concessione di contratti di associazione a soggetti provenienti da istituzioni locali.

    Il CERN (fonte: Wikimedia Commons, Maximilien Brice, CC BY-SA 3.0)
    Il CERN (fonte: Wikimedia Commons, Maximilien Brice, CC BY-SA 3.0)

    Il CERN per l’Ucraina

    Con una risoluzione datata 16 giugno 2022 scorso, il CERN aveva esplicitamente dato il proprio supporto all’Ucraina, condannandone al contempo l’invasione militare da parte della Federazione Russa. La prospettiva dell’espulsione tiene peraltro in conto “la conseguente perdita di vite umane e l’impatto umanitario” nonché “il coinvolgimento della Repubblica di Bielorussia nell’uso illegale della forza”.

    In aggiunta, nel 2022 l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare aveva stanziato 820 mila franchi svizzeri di aiuto verso le popolazioni colpite dal conflitto; tale intervento economico era poi stato nuovamente approvato per ciò che concerneva sia il 2023 sia il 2024. Inoltre, al Paese era stata concessa una riduzione della propria quota associativa, il cui deficit risultante era stato coperto con un aumento di contribuzione da parte degli altri Stati membri in proporzione alla rispettiva quota di bilancio.

    Quale prospettiva per gli scienziati?

    Oltre al comportamento bellico di Russia e Bielorussia, il CERN aveva fortemente condannato “le dichiarazioni di istituti russi che avevano espresso sostegno all’invasione illegale dell’Ucraina”. A fronte del monitoraggio costante della situazione, non era comunque stata esclusa “qualsiasi ulteriore decisione alla luce degli sviluppi della situazione in Ucraina”.

    A oggi circa 500 scienziati russi e una decina di scienziati bielorussi prestano servizio presso l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare. A decorrere dal prossimo sabato 30 settembre essi dovranno dunque cessare la propria posizione ma potranno comunque affiliarsi ad altri istituti differenti rispetto alla propria nazionalità e mantenere così il proprio impiego.

    È da precisare che i dipendenti del Joint Institute for Nuclear Research (JINR) di Doubna, a un centinaio di chilometri da Mosca, non saranno soggetti a tale provvedimento.

    LEGGI ANCHE: Perché l’Osservatorio di ecologia alpina di Chamonix è importante

    Banner 25 26 300x250 grafica1
    Featured top
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Un moment de la rencontre du projet Ener-Ter à Gignod, en Vallée d'Aoste, le 27 février 2026 (c) Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin
    Ambiente e territorio

    ENER-TER, transizione energetica transfrontaliera tra Alta Savoia e Valle d’Aosta

    2 Marzo 2026
    Il Bosco dell’Alevé, in Piemonte, esempio della resilienza delle foreste alpine; La Forêt de l’Alevé, dans le Piémont, un exemple de la résiliation des forêts alpines (c) CC BY-SA 4.0, Daniele Baravalle, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    “Arbor”, il progetto per la resilienza delle foreste alpine

    2 Marzo 2026
    Orgueil et préjugés ... ou presque, extrait du flyer
    Publiredazionali

    Orgueil et Préjugés … ou presque ad Aosta : una commedia musicale femminista alla Saison

    2 Marzo 2026
    La locandina della mostra MonumenTo
    Cultura

    “MonumenTO, Torino Capitale”: un secolo di statuaria in mostra

    1 Marzo 2026
    Corzetti liguri, « Corzetti » liguriens
    Nos Alpes Cuisine

    I Corzetti liguri, la pasta della tradizione popolare in doppia versione

    1 Marzo 2026
    La couverture du livre de Michel Zalio
    Nos Alpes, Nos Livres

    Michel Zalio, 5 secondi e sei morto!

    1 Marzo 2026
    Saison Culturelle 2025-2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Un moment de la rencontre du projet Ener-Ter à Gignod, en Vallée d'Aoste, le 27 février 2026 (c) Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin

    ENER-TER, transizione energetica transfrontaliera tra Alta Savoia e Valle d’Aosta

    2 Marzo 2026
    Il Bosco dell’Alevé, in Piemonte, esempio della resilienza delle foreste alpine; La Forêt de l’Alevé, dans le Piémont, un exemple de la résiliation des forêts alpines (c) CC BY-SA 4.0, Daniele Baravalle, Wikimedia Commons

    “Arbor”, il progetto per la resilienza delle foreste alpine

    2 Marzo 2026
    Orgueil et préjugés ... ou presque, extrait du flyer

    Orgueil et Préjugés … ou presque ad Aosta : una commedia musicale femminista alla Saison

    2 Marzo 2026
    La locandina della mostra MonumenTo

    “MonumenTO, Torino Capitale”: un secolo di statuaria in mostra

    1 Marzo 2026
    DA NON PERDERE
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    By Giorgia Gambino8 Febbraio 2026

    Si tratta di soffici frittelle arricchite con uvetta e scorza di limone simbolo dell’inverno nelle vallate biellesi e cuneesi.

    Nuove rotte Ryanair dall’Aeroporto di Torino, Nouvelles liaisons Ryanair depuis l'Aéroport de Turin (c) CC BY-SA 2.0, Colin Cooke Photo, Wikimedia Commons

    Ryanair inaugura nuove rotte low cost dall’Aeroporto di Torino

    26 Febbraio 2026
    Estratto della carta del bollettino AINEVA del 16 febbraio 2026 (c) AINEVA

    Valanghe in Val Vény e a Val-d’Isère: sei morti tra Valle d’Aosta e Savoia

    17 Febbraio 2026
    L'esterno di Pietro Romanengo fu Stefano,una delle botteche storiche di Genova (c) CC BY SA 4_0 Sailko Wikimedia Commons

    Le Botteghe storiche di Genova

    28 Febbraio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.