Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Rendere più sicuro lo scialpinismo nel Queyras
    Alpi del sud e Provenza

    Rendere più sicuro lo scialpinismo nel Queyras

    Enrico MartialEnrico Martial24 Dicembre 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Ski de randonnée - Sci alpinismo (c) Maël Balland Pexels Libre De Droit
    Ski de randonnée - Sci alpinismo (c) Maël Balland Pexels Libre De Droit

    Lo sci alpinismo è in piena espansione nelle valli del Queyras, in Francia. Per conciliare lo sviluppo turistico con la conservazione della fauna selvatica, il Parco Naturale Regionale del Queyras, in collaborazione con l’Ufficio del Turismo e i comuni, sta sviluppando strumenti innovativi di sensibilizzazione, tra cui una mappa che mostra i terreni a rischio valanghe e le aree sensibili per gli animali.

    Il Parco Naturale Regionale del Queyras è stato creato nel 1977 e comprende undici comuni nei massicci del Queyras, dell’Escreins e delle Alpi Cozie, nel nord-est del dipartimento delle Alte Alpi. Con 2.300 residenti permanenti, è il meno popolato dei parchi naturali regionali francesi.

    Il Parco si trova al confine con il Piemonte, con cui condivide in particolare il passo dell’Agnel. Da molti anni collabora con il Parco italiano del Monviso, che gestisce anche l’Abbazia di Staffarda.

    Una mappa per la sicurezza e l’ambiente

    Per informare meglio gli sciatori, è stata progettata una mappa che incrocia i terreni valanghivi con le aree frequentate dalla fauna selvatica, particolarmente vulnerabile in inverno. Questa iniziativa si basa sul metodo EETA (scala di esposizione del terreno alle valanghe). L’EETA analizza solo il terreno, senza includere informazioni sulle condizioni della neve, rispondendo così a una domanda chiave: “Il terreno è esposto alle valanghe?”.

    Il metodo è stato sviluppato dall’ANENA (Association Nationale pour l’Étude de la Neige et des Avalanches) e dall’INRAE (Institut National de Recherche pour l’Agriculture, l’Alimentation et l’Environnement), che hanno classificato il terreno del Queyras in cinque categorie di rischio, da “nessuna valanga” a “estremo”. Lo studio, condotto in quattro valli molto frequentate dopo i periodi nevosi noti come “ritorno da est” – Rondet-Pelvas, Col Agnel, Peynin e Valpreveyre -, combina un approccio scientifico con indagini sul campo effettuate da professionisti locali.

    Una classificazione tecnica dei terreni da valanga

    È un po’ tecnica ma interessante. I terreni analizzati sono stati suddivisi in cinque livelli di complessità. La classe 0, detta “no valanghe”, si riferisce a zone in cui non c’è pericolo, nemmeno occasionalmente, come i letti dei torrenti o i pendii. La classe 1, detta “semplice”, comprende aree generalmente sicure, come aree boschive o pendii dolci, dove il rischio di valanghe è limitato a situazioni eccezionali.

    La classe 2, detta “impegnativa”, comprende aree potenzialmente pericolose che richiedono un’analisi più approfondita, in quanto includono pendii con pendenze superiori a 30 gradi e percorsi valanghivi ben definiti. La classe 3, detta “complessa”, corrisponde ad aree in cui il rischio è frequente e l’analisi complessa. Queste aree presentano diversi percorsi valanghivi sovrapposti, con terreni ripidi in cui la riduzione dell’esposizione è molto limitata.

    Infine, la classe 4, definita “estrema”, riguarda i terreni più esposti, come le pareti rocciose o i canaloni molto ripidi. L’arrampicata in queste aree richiede competenze tecniche alpinistiche avanzate.

    Queste informazioni sono state raccolte da carte esistenti, come la Cartographie de Localisation des Avalanches (CLPA), e arricchite da osservazioni sul campo.

    L’obiettivo di questa mappa non è solo quello di migliorare la sicurezza, ma anche di incoraggiare gli escursionisti ad adottare comportamenti rispettosi della fauna selvatica, particolarmente sensibile al disturbo in inverno. Per diffondere i risultati dello studio è stata sviluppata un’applicazione cartografica che incorpora in particolare il diagramma “Avaluator”, uno strumento educativo per valutare il livello di vigilanza da adottare a seconda delle condizioni.

    LEGGI ANCHE: Un incontro sulla Riserva italo-francese della biosfera del Monviso

    MOBILE 300x250px Jeux

    Featured Queyras Sci alpinismo top
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    PISA Cover
    Scuola e università

    Dati Pisa 2025 scuola, Nord-Ovest italiano come la Svizzera, Francia indietro

    9 Settembre 2026
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    9 Settembre 2026
    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT
    Trasporti

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    Aula studio nel territorio montano della Città metropolitana di Torino (c) Città metropolitana di Torino
    Scuola e università

    Aule studio nei comuni della provincia di Torino, 5 mila euro ciascuno

    8 Settembre 2026
    L’esposizione “Raccontami la Savoia!” di Hautecombe dedicata alle leggende alpine, L’exposition « Conte-moi la Savoie ! » d’Hautedombe dédiée aux légendes alpines (c) Département de la Savoie
    Cultura e patrimonio

    A Hautecombe una mostra che racconta le leggende alpine

    8 Settembre 2026
    Il rifugio Massi a Oulx (c) Fondazione Talità Kum Budrola ETS
    Economia e politica

    Migranti tra Oulx e Briançon, due rifugi sulla rotta dall’Italia alla Francia

    8 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    PISA Cover

    Dati Pisa 2025 scuola, Nord-Ovest italiano come la Svizzera, Francia indietro

    9 Settembre 2026
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    9 Settembre 2026
    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    Aula studio nel territorio montano della Città metropolitana di Torino (c) Città metropolitana di Torino

    Aule studio nei comuni della provincia di Torino, 5 mila euro ciascuno

    8 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

    1 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.