Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Napoleone e il Forte di Bard, la salita al Colle /1
    Racconti

    Napoleone e il Forte di Bard, la salita al Colle /1

    Jacques MartinetJacques Martinet28 Febbraio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Le capitaine de Napoléon vers le Grand-Saint-Bernard - Il capitano di Napoleone verso il Gran San Bernardo (c) Nos Alpes IA
    Le capitaine de Napoléon vers le Grand-Saint-Bernard - Il capitano di Napoleone verso il Gran San Bernardo (c) Nos Alpes IA

    Racconto in quattro parti di Jacques Martinet. Qui si parla del “capitano” Napoleone, della salita da Bourg-Saint-Pierre e del Gran San Bernardo


    Il villaggio di Bourg-Saint-Pierre è ancora scosso dal passaggio de l’Armée de Réserve francese. Non sono molti i giorni trascorsi da quando quell’esercito composto da 50.000 soldati, 5000 cavalli, 500 bovini, 40 cannoni e 6 obici ha attraversato il piccolo borgo per prepararsi a superare il Colle del Gran San Bernardo. In poco più di una settimana, con un numero di cinque mila soldati al giorno l’Armée passa dal borgo per giungere al colle. Non c’è abitante che non abbia aiutato e scambiato qualche parola con i soldati, non c’è dimora che non abbia subito il loro passaggio venendo privata di coperte, viveri e numerose bottiglie di vino.

    Non tutti però hanno già attraversato il colle per iniziare la seconda campagna d’Italia. Un illustre drappello di 20 uomini composto da generali, il consigliere di Stato Jacques Defermon, il Primo Console di Francia e il suo segretario Louis Antoine Fauvelet de Bourrienne vengono accolti con ospitalità e devozione. Dopo aver riposato, all’alba del 20 maggio, si mettono in marcia per attraversare il colle.

    Il tempo si abbatte con la stessa ferocia dei soldati su Bourg-Saint-Pierre, le strade sono ormai un misto di neve e fango dopo il passaggio di tanti piedi, zampe, e dalle tonnellate di ferro e piombo dei cannoni trascinati. La neve cala senza sosta e il vento soffia prepotente ma l’ultima nobile parte dell’Armée si mette in marcia, nonostante la bufera.

    Ad attenderli alla fine del piccolo borgo, dove la strada inizia timidamente a salire e a diventare stretta e impervia c’è la loro guida, con al guinzaglio un grosso mulo. Pierre Nicolas Dorsaz è la guida più esperta del piccolo comune del Vallese, è lui ad avere il prestigioso compito di scortare l’ultima parte dell’esercito francese ma lui di guerre ed eserciti ne sa ben poco, anzi proprio nulla. È stato obbligato per punizione a scortare la parte più importante dell’esercito dell’Armèe poiché ha nascosto ai soldati i pochi viveri che possiede e persino le sue bestie.

    Quando vede arrivare i 20 soldati intuisce, dall’atteggiamento che gli riservano gli altri, che uno di loro dev’essere il più importante. “Sarà lui il capitano”, pensa Pierre.

    – Chi è che sale sul mulo? Ruggisce la guida.

    Un giovane uomo si fa avanti. Il primo Console di Francia è di bassa statura, dal volto glabro e severo, con un grosso cappello nero a mezzaluna ad accentuarne la figura, distinguendola da tutti gli altri. Senza commentare sale con agilità sulla groppa del mulo. L’animale è inquieto e inizia ad agitarsi ma Pierre sferra con le sue possenti e rovinate mani un pugno proprio sul muso dell’animale e questo si tranquillizza.

    – Capitano questo mulo qua è un po’ come il tempo di oggi.

    L’uomo sul mulo è sbilanciato ma cerca di mostrarsi solenne, si regge al collo dell’animale e non guarda nemmeno in faccia la sua guida. Bourienne, il segretario del Console, chiede a Pierre di sbrigarsi, di non fare tante chiacchiere, e gli ricorda con tono audace che quello appena salito sul mulo non è un capitano, ma il Primo Console di Francia.

    Si addentrano nel Colle del Gran San Bernardo e la neve aumenta, il freddo è glaciale e il vento soffia incessante. La fatica si impadronisce di tutti gli uomini ma non del mulo che avanza a testa bassa con il “capitano” in groppa mentre Pierre lo tiene al guinzaglio.

    Pierre conosce bene quelle strade, riuscirebbe a orientarsi anche a occhi chiusi e la tempesta non lo spaventa né tantomeno la fatica ma vede i francesi provati e chiede all’uomo se vogliono fermarsi, ma questo non risponde. Continuano la loro marcia e il tempo peggiora. La pendenza è vertiginosa e la strada rovinata dal passaggio dell’esercito.

    Si avverte un suono sordo, lontano. La guida istintivamente alza lo sguardo. Un istante dopo, un boato squarcia l’aria: è una valanga, la neve si stacca dal pendio e precipita giù, sollevando una nuvola bianca. Il mulo sussulta, si sbilancia pericolosamente verso il precipizio.

    L’uomo in groppa vacilla, sta per cadere. Pierre non esita: strattona il guinzaglio con forza, riportando l’animale in carreggiata.

    – Grazie.

    – Non abbiate paura Capitano, volevo dire… non ricordo come devo chiamarla chiedo scusa.

    – Comandante! State bene? Fermiamoci la bufera è troppo forte non potete rischiare la vita. Dice Bourienne avvicinandosi al Console.

    L’uomo alza un braccio e tutti si fermano, anche il mulo. Scende dalla groppa dell’animale e acconsente alla pausa, poi si avvicina alla sua guida.

    – Come fate a orientarvi?

    – È il mio lavoro Capitano io sono una guida, mi pagano una miseria, però mi piace. E a voi piace fare la guerra?

    L’uomo ammicca un sorriso.

    – A me piace vincere le guerre, non combatterle.

    – Non avrete problemi a vincere con tutti quei soldati e quell’arsenale.

    – I problemi ci sono sempre, non abbiamo delle carte geografiche attendibili, per questo lei è qui con noi. Dobbiamo attraversare velocemente la stretta valle e arrivare nella pianura dove avendo campo aperto potremmo fronteggiare meglio gli austriaci e riprendere quello che già abbiamo conquistato. Li coglieremo alle spalle, siamo più numerosi ma dobbiamo essere rapidi e silenziosi.

    Quello che Pierre chiama “capitano” si rivolge più a se stesso che a lui che nemmeno capisce a fondo il suo discorso.

    – Sapete il fatto vostro capitano e io so il mio su questi sentieri, saremo rapidi.

    La Salita Dell'armata Di Napoleone Al Colle Del Gran San Bernardo

    LEGGI TUTTE LE PARTI DEL RACCONTO SU NAPOLEONE

    LEGGI ANCHE: JOSEPH-ALPHONSE FARINET RACCONTATO DA JACQUES MARTINET

    Aosta Featured Napoleone e il Forte di Bard Vallese
    Jacques martinet
    Jacques Martinet

    Ha studiato al Dams a Torino e poi all’Alma Mater a Bologna. Nel 2022 un tirocinio lo ha portato a Roma, a lavorare inizialmente nella produzione della serie Suburræterna e poi in altre produzioni cinematografiche. Appassionato di letteratura e sceneggiatura ha pubblicato il suo primo racconto sul sito Racconti nella rete dell'associazione LuccAutori.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    L'UTMB avec le mont Blanc (c) UTMB
    Sport

    MCC dell’UTMB, la gara dei Pays du Mont-Blanc con valdostani, vallesani e savoiardi

    26 Agosto 2026
    “Alpi in movimento”, « Alpes en mouvement » (c) CIPRA International, LinkedIn
    Eventi

    “Alpi in movimento”: adesioni diseguali per il nuovo format della CIPRA

    26 Agosto 2026
    Affiche Ététrad
    Eventi

    Ététrad 2026 in Valle d’Aosta e a Fénis, con un sguardo alla Svizzera

    26 Agosto 2026
    Un treno Minuetto della linea Cuneo Breil Ventimiglia alla stazione di Limonte Piemonte (c) CC BY SA 4 0 Remontees Wikimedia Commons
    Trasporti

    Bus sostitutivo da Cuneo fino a Limone per tre settimane, sulla Cuneo-Breil-Ventimiglia

    25 Agosto 2026
    Il Palais des festivals di Cannes, sede negli anni passati del Museo effimero del cinema; Le Palais des festivals de Cannes, qui dans les années passées a été le siège du Musée éphémère du cinéma (c) Public domain, Timantha102938, Wikimedia Commons
    Cinema

    Questa estate a Cannes niente Museo effimero del cinema

    25 Agosto 2026
    Projections démographiques cantonales 2025 2055, le 20 août 2026 (c) État et Canton du Valais
    Economia e politica

    Demografia, il Vallese verso 444mila abitanti: una sfida per abitazioni, trasporti e sanità

    25 Agosto 2026
    Aderisci club
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    L'UTMB avec le mont Blanc (c) UTMB

    MCC dell’UTMB, la gara dei Pays du Mont-Blanc con valdostani, vallesani e savoiardi

    26 Agosto 2026
    “Alpi in movimento”, « Alpes en mouvement » (c) CIPRA International, LinkedIn

    “Alpi in movimento”: adesioni diseguali per il nuovo format della CIPRA

    26 Agosto 2026
    Affiche Ététrad

    Ététrad 2026 in Valle d’Aosta e a Fénis, con un sguardo alla Svizzera

    26 Agosto 2026
    Un treno Minuetto della linea Cuneo Breil Ventimiglia alla stazione di Limonte Piemonte (c) CC BY SA 4 0 Remontees Wikimedia Commons

    Bus sostitutivo da Cuneo fino a Limone per tre settimane, sulla Cuneo-Breil-Ventimiglia

    25 Agosto 2026
    DA NON PERDERE
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    By Giorgia Gambino25 Giugno 2026

    L’obiettivo è proteggere la strada dagli smottamenti e dalle cadute di massi, attraverso un investimento da oltre 72 milioni di euro e lavori proseguiranno sino al 2030.

    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    30 Luglio 2026
    Château Royal de Sarre (c) CC BY-SA 2_0 Stefano Merli Wikimedia Commons

    Valle d’Aosta ad agosto 2026: castelli, archeologia e mostre da non perdere

    4 Agosto 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Prima pubblicazione del quotidiano: 22 novembre 2023

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

    1 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.