Nel solco delle celebrazioni del 25 aprile, un collettivo valdostano ha reinterpretato il canto simbolo della Resistenza in patois.
Aosta
La mostra fotografica «Ahora y siempre» di Stefano Scherma apre il 24 aprile 2026 all’Hôtel des États di Aosta. Sarà aperta fino al 26 luglio
La mostra fotografica “La sfida globale dell’alimentazione” indaga il paradosso tra abbondanza e fame nella nostra contemporaneità.
Il progetto transfrontaliero ELAN tutela il francoprovenzale con strumenti didattici comuni per la Valle d’Aosta, la Savoia e l’Alta Savoia.
Dalla piattaforma “Je Covoit’” alle corsie dedicate e ai parcheggi di interscambio: così la società del Monte Bianco punta a ridurre traffico ed emissioni.
L’11 aprile si è tenuta la conferenza sulla ricostruzione della cattedrale. A giudicare dalla sala gremita, l’evento è stato un successo.
L’esposizione “Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia” ricostruisce al Museo Archeologico Regionale di Aosta il percorso del pittore tra Europa e America nel cuore del Novecento.
L’11 aprile 2026 Philippe Villeneuve parla del restauro di Notre-Dame de Paris all’Università della Valle d’Aosta.
Il prossimo venerdì 27 marzo si terrà la premiazione dei vincitori del concorso promosso dalla sezione valdostana dell’Union internationale de la Presse Francophone (UPF) in collaborazione con il Consiglio Valle.
La mostra dedicata alla grande fotografia naturalistica internazionale è stata inaugurata lo scorso sabato 21 marzo e si chiuderà la successiva domenica 12 luglio.
Lo scorso martedì 3 febbraio la Regione ha avviato il riconoscimento di tale nuovo strumento di sviluppo territoriale e di valorizzazione delle filiere agroalimentari.
Si tratta di una zuppa a base di fave, pasta di formato corto e formaggio a pasta dura, un tempo preparata dai contadini nelle miti serate di estate e ora divenuta uno dei simboli gastronomici della regione.
A chiusura del secondo cantiere-test sulla volta, è stato annunciato che non vi sarà alcuna nuova chiusura totale nell’autunno del 2026.
Tra emergenza sanitaria e condizioni climatiche difficili, 38 produttori partecipano al concorso dedicato a uno dei simboli della Valle d’Aosta.













