L’Alliance Française Torino, diretta da Geoffrey Felix, ha coordinato la programmazione delle giornate della francofonia 2025 nel capoluogo piemontese, con mostre, cinema, incontri letterari e attività per le scuole.
La città è relativamente grande, ma le attività sono state numerose e alcune sono ancora da vedere: iniziate il 21 febbraio sul tema «Prenez la parole!» si concluderanno il 30 marzo.
Le mostre: “Écrire en français” come lingua d’adozione e “ExpoDicos” sul Québec
Il 21 febbraio, al Circolo dei Lettori, si è tenuto l’incontro inaugurale del Mese della Francofonia: “Scrivere in francese: scelta, caso o eredità?”. Bernard Magnier, curatore della mostra Écrire en français, e Chloé Thomas dell’Alliance Française Torino hanno discusso del francese come lingua letteraria, e di migrazione linguistica. La lingua è un fattore di creazione, di legame e di conflitto.
Dal 22 febbraio al 14 marzo, lo Spazio Contrada ha dunque ospitato la mostra Écrire en français. Histoires de langues, voyages de mots, pensata dall’Alliance Française di Parigi. Le esperienze di 100 autrici e autori provenienti da Buenos Aires, Dakar, Teheran, Pechino e altre città, raccontano le proprie esperienze in cui il francese è lingua d’adozione.
Per alcuni il coinvolgimento nella lingua francese è stato determinato dal contesto storico; per altri, è stato un atto individuale d’amore o di ribellione.
Per tutto il mese di marzo, presso l’Alliance Française Torino, ha ospitato invece la mostra ExpoDicos, curata da Nadine Vincent e Paméla Vachon dell’Université de Sherbrooke.
Ha presentato le parole caratteristiche della cultura del Québec, mostrando le diversità del francese, l’evoluzione del lessico e i contatti tra i quebecchesi francofoni e le popolazioni con cui sono entrati in relazione nel corso della storia.
Letteratura: l’incontro con Pierric Bailly, e poi il cinema
Il 6 marzo, la Biblioteca dell’Alliance Française ha ospitato Pierric Bailly per la presentazione del suo romanzo Il fulmine, pubblicato in Italia da Edizioni Clichy. Durante l’incontro, organizzato in collaborazione con la Libreria Internazionale Luxemburg, Bailly ha raccontato la genesi del suo noir ambientato nel Jura francese, dove un pastore solitario si ritrova coinvolto in un mistero che lo trascina fuori dal suo isolamento.
Il CineTeatro Baretti di Torino, dal 18 e fino al 22 marzo, proietta Je verrai toujours vos visages di Jeanne Herry, sulla giustizia riparativa in Francia e Belgio, e rapporto tra vittime e autori di reato. Il 19 marzo, la rassegna Mercredi Français ha proiettato Hedi. Un vent de liberté di Mohamed Ben Attia, un film che racconta del rapporto tra tradizione ed emancipazione nella Tunisia contemporanea.
Domenica 30 marzo, la rassegna Portofranco permetterà di vedere Ru di Charles-Olivier Michaud, dal romanzo di Kim Thúy. Ci sarà una colazione à la française (da non perdere) prima del film.
Giovani e mediateche
Per quanto riguarda le attività per i più piccoli, il 22 marzo, la Biblioteca Guidetti Serra ospita Un sabato incantato – racconti e canzoni in francese, in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi.
Per le scuole, il Prix Jeunesse, parte del festival Cinema for Change, coinvolge i giovani su cortometraggi sui temi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile. Oggi, 20 marzo, vengono anche premiati i vincitori del concorso Dis-moi dix mots, che ha coinvolto scuole primarie e secondarie del Piemonte.
Sempre oggi 20 marzo (che è tra l’altro la giornata della Francofonia) vengono proclamati i vincitori del concorso Instagram delle Alliances Françaises d’Italia 2025. Potranno partecipare a un soggiorno di quattro settimane in Francia, organizzato con il sostegno di Lions Clubs de France e dell’Amicale des centres internationaux francophones (AMICIF).
La biblioteca dell’Alliance Française di Torino, intitolata ad Annie Ernaux, ha proposto una selezione di libri per adulti e bambini. La biblioteca è parte del circuito delle Biblioteche Civiche Torinesi con il catalogo accessibile online. Nelle visite, la Culturethèque, mediateca digitale dell’Institut Français (di norma accessibile ai soli membri) ha messo a disposizione circa 70.000 risorse tra libri, quotidiani, riviste e contenuti multimediali.
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