Dal 4 al 6 aprile 2025, il Palais de l’Europe di Mentone accoglierà la seconda edizione del Salone Internazionale dell’Agrume. Organizzato dalla Comunità della Riviera francese, mira a diventare un punto di riferimento per produttori, ricercatori, esperti e appassionati, sulle nuove sfide dell’agrume, tra innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio.
Con un’affluenza stimata di 5.000 visitatori, attraverso un programma di incontri, laboratori e dimostrazioni, ci sarà la possibilità di cogliere sia il punto di vista agricolo, sia quelli gastronomico, artistico e cosmetico.
L’iniziativa si pone in parallelo alle azioni di valorizzazione e di promozione, come si sono svolte con la recente festa del Limone di Mentone, conclusa il 3 marzo, che ha visto un’affluenza superiore alle 29 mila persone.
Le innovazioni del settore
Uno degli obiettivi principali dell’evento è quello di esplorare le più recenti innovazioni nel settore agrumicolo. Le conferenze e i dibattiti in programma offriranno una panoramica sulle nuove tecniche di coltivazione e sulle pratiche sostenibili, con particolare attenzione all’impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione.
La presenza di esperti e scienziati permetterà di analizzare strategie per migliorare la qualità e la resa degli agrumi, mentre i produttori avranno l’opportunità di confrontarsi su nuove opportunità di mercato e sulla valorizzazione delle indicazioni geografiche.
Oltre all’aspetto scientifico e commerciale, il salone vuole sensibilizzare il pubblico all’importanza degli agrumi nella vita quotidiana, attraverso attività che ne esaltano il ruolo nell’alimentazione, nella cosmetica e nella cultura gastronomica.
Il programma su tre giornate
Il programma si articolerà su tre giornate ricche di appuntamenti. Il 4 aprile, l’attenzione sarà rivolta alle sfide climatiche e alle nuove prospettive per il settore, con interventi di organismi scientifici e professionali che discuteranno strategie di adattamento per l’agrumicoltura. Nel pomeriggio, si parlerà delle minacce fitosanitarie emergenti e delle difficoltà legate alle indicazioni geografiche nel mercato globale, con la partecipazione di esperti provenienti dall’Unione Europea e da altri paesi.
Il 5 aprile, il salone proporrà un viaggio tra sapori e tradizioni con una serie di cooking show che vedranno protagonisti chef di fama internazionale come Enrico Marmo, Gilles Brunner e Anaïs Fourrier, che esalteranno l’uso degli agrumi nella cucina gourmet e nella pasticceria. Oltre agli showcooking, ci saranno conferenze dedicate al ruolo storico degli agrumi, come quella sulla conservazione degli orangerie del Château de Versailles, e incontri che affronteranno il legame tra agrumi e alimentazione sana.
Un laboratorio per bambini, curato dal ristorante stellato Mirazur e dalla Mitron Bakery, permetterà si seguire il tema degli agrumi in cucina. La giornata si concluderà con un focus sugli aromi e profumi degli agrumi, con esperti del settore cosmetico e liquoristico.
Domenica 6 aprile
L’ultima giornata, domenica 6 aprile, sarà dedicata alla coltivazione domestica degli agrumi, con consigli pratici su come scegliere, piantare e curare alberi di agrumi in giardino o in vaso.
La gastronomia proporrà degustazioni, tra cui una masterclass sul cocktail agli agrumi Cointreau e showcooking che esalteranno la tradizione della pasticceria agli agrumi. Sarà inoltre approfondito il ruolo degli agrumi nella creazione di profumi e cosmetici naturali, con esperti che illustreranno il processo di estrazione e utilizzo degli oli essenziali.
Durante tutto il weekend, i visitatori potranno partecipare a diversi laboratori interattivi che spazieranno dall’innesto degli agrumi alla preparazione di confetture, dalla mixology alla serigrafia tessile, fino alla creazione di profumi, balsami labbra e candele profumate.
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