Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Docile e materna cura: Papa Francesco e la devozione a Santa Maria della Neve
    Cultura

    Docile e materna cura: Papa Francesco e la devozione a Santa Maria della Neve

    Anna Maria ColomboAnna Maria Colombo25 Aprile 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Salus Populi romani o Sancta Maria ad Nives, Basilica di Santa Maria Maggiore, Roma (c) CC BY SA 4_0 Fallaner Wikimedia Commons
    Salus Populi romani o Sancta Maria ad Nives, Basilica di Santa Maria Maggiore, Roma (c) CC BY SA 4_0 Fallaner Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    Un pensiero delicato di Anna Maria Colombo nel momento della scomparsa di Papa Francesco


    Lunedì 21 aprile 2025 – giorno in cui la Chiesa ricorda l’apparizione dell’Angelo che annuncia alle donne accorse al sepolcro la resurrezione di Cristo – alle ore 7 e 35 il cuore di papa Francesco ha cessato di battere.

    Se n’è andato lasciandoci orfani in un mondo che ci trasmette paura e angoscia a causa della sua crescente disumanità. Ogni giorno sotto i nostri occhi si ripete la Strage degli innocenti e ogni giorno vediamo donne e uomini nei gesti disperati delle figure dei Compianti, per la perdita dei propri affetti più stretti e vitali.

    Il testamento di Jorge Mario Bergoglio, figlio di genitori piemontesi emigrati in Argentina, redatto a Santa Marta il 29 giugno 2022 e reso noto dal Vaticano il giorno seguente la scomparsa del pontefice, termina con queste parole: “La sofferenza che si è fatta presente nell’ultima parte della mia vita l’ho offerta al Signore per la pace nel mondo e la fratellanza fra i popoli”. Nel breve e commovente documento, del tutto privo di disposizioni relative a lasciti materiali, papa Francesco esprime le proprie volontà unicamente riguardo al dove e al come dovrà essere sepolto. Il luogo prescelto per accogliere le sue spoglie mortali, entro un sepolcro nella terra“semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus” è la basilica papale di Santa Maria Maggiore, in piazza dell’Esquilino, sull’omonimo colle.

    Image
    Salus Populi romani o Sancta Maria ad Nives, Basilica di Santa Maria Maggiore, Roma (c) CC BY SA Public domain LossRom Wikipedia commons

    All’edificazione di questo luogo di culto, che risale ai primi secoli del cristianesimo si lega una bellissima leggenda sacra. Nella notte fra il 4 e 5 agosto dell’anno 358 d.C. l’allora pontefice Liberio e due devoti sposi – il patrizio romano Giovanni e sua moglie, privi di figli e intenzionati a donare i propri beni alla Chiesa – furono visitati in sogno dalla Madonna, che ordinò loro di erigere un edificio sacro nel luogo che avrebbe reso riconoscibile: il mattino successivo una coltre di neve copriva di bianco l’area della futura basilica.

    All’origine miracolosa del luogo si aggiunge la presenza di un’immagine mariana speciale, ritenuta taumaturgica, la Salus Populi romani, un’icona che la tradizione vuole dipinta da Luca, l’evangelista medico e pittore che meglio tratteggia nel proprio vangelo la figura di Maria.

    Guercino, San Luca mostra un dipinto della Vergine, 1562 -1563, Nelson-Atkins Museum, Kansas City (USA) (c) CC BY SA Wikipedia Commons
    Guercino, San Luca mostra un dipinto della Vergine, 1562 -1563, Nelson-Atkins Museum, Kansas City (USA) (c) Public Domain Web Gallery of Arts Wikipedia Commons

    Riprodotta con frequenza a partire dal XVI secolo, la Salus Populi romani ed il suo culto gradualmente si diffusero nei paesi dell’Europa cattolica, in particolare nelle Alpi con il nome di Santa Maria della Neve, più suggestivo e memore del miracolo all’origine della costruzione della basilica. Sono molti gli edifici sacri così titolati che si trovano in territorio montano, come abbiamo raccontato in La miracolosa nevicata: l’oratorio della Madonna della neve a Forno Valstrona. Del resto chi più di Lei avrebbe protetto dai pericoli d’isolamento e valanghe gli abitanti del luogo? Portata dai missionari, l’icona arrivò anche nelle Americhe, nel Medio Oriente e in Cina.È possibile che l’incontro di Bergoglio con la Salus populi romani, prima che a Roma nella Basilica di Santa Maria Maggiore, avvenisse davanti ad una riproduzione in una chiesa di Buenos Aires, e dunque che l’icona l’abbia accompagnato durante tutto il suo cammino.

    Papa Francesco, si legge nel testamento, dopo aver consegnato l’intera sua vita e il ministero, prima sacerdotale e poi episcopale, alla Madonna, desidera che il suo ultimo viaggio terreno abbia termine nell’antichissimo santuario Mariano dove, afferma, “mi recavo per la preghiera all’inizio e al termine di ogni Viaggio Apostolico ad affidare fiduciosamente le mie intenzioni alla Madre Immacolata e ringraziarLa per la docile e materna cura.” 

    LEGGI ANCHE: Un racconto sul manto della Vergine e su un gioiello del 1508 a Pecetto Torinese

    300x250(bannerfestavda)1
    Banner 25 26 300x250 grafica1
    Featured top
    Avatar photo
    Anna Maria Colombo

    Anna Maria Colombo ha insegnato Storia dell’Arte Alpina all’Università di Torino e tenuto seminari e partecipato a progetti di studio e restauro sui tessuti antichi per varie istituzioni, fra cui l’Università Pontificia Giovanni Paolo II a Cracovia. Ha scritto per Allemandi, Interlinea, Priuli e Verlucca, Silvana Editrice ed altri. Tiene una rubrica sulla letteratura di montagna per Coumboscuro, periodico della minoranza provenzale in Italia.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Histoires climatiques du Valais, extrait du flyer
    Cultura e patrimonio

    Cambiamento climatico e intelligenza artificiale alla Médiathèque di Martigny

    22 Febbraio 2026
    Mendiants
    Nos Alpes Cuisine

    I Mendiants, i dischi di cioccolato della Provenza dalla storia millenaria

    22 Febbraio 2026
    Sarah Des Hesses, « Bruxelles, attends-moi, j’arrive ! » (c) Sarah Des Hesses
    Nos Alpes, Nos Livres

    Sarah Des Hesses racconta un “coup de foudre” per Bruxelles

    22 Febbraio 2026
    Modernité Suisse au Palais Lumière à Évian, extrait du flyer
    Cultura

    Modernité suisse, Ferdinand Hodler e la pittura svizzera al Palais Lumière di Évian

    21 Febbraio 2026
    Lo ski ballet alle Olimpiadi di Albertville del 1992, Le ski ballet aux Jeux Olympiques d’Albertville 1992 (c) Olympics
    Sport

    Ski ballet, quando lo sci danzò alle Olimpiadi di Albertville

    21 Febbraio 2026
    Un des accès à la mine de sel à Bex, anton de Vaud (c) CC BY SA 3 0 Vaquins Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    Le Saline di Bex, un pezzo di storia delle Alpi e della Svizzera

    21 Febbraio 2026
    Festa della Valle d’Aosta
    300x250(bannerfestavda)1
    Saison Culturelle 2025-2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Histoires climatiques du Valais, extrait du flyer

    Cambiamento climatico e intelligenza artificiale alla Médiathèque di Martigny

    22 Febbraio 2026
    Mendiants

    I Mendiants, i dischi di cioccolato della Provenza dalla storia millenaria

    22 Febbraio 2026
    Sarah Des Hesses, « Bruxelles, attends-moi, j’arrive ! » (c) Sarah Des Hesses

    Sarah Des Hesses racconta un “coup de foudre” per Bruxelles

    22 Febbraio 2026
    Modernité Suisse au Palais Lumière à Évian, extrait du flyer

    Modernité suisse, Ferdinand Hodler e la pittura svizzera al Palais Lumière di Évian

    21 Febbraio 2026
    DA NON PERDERE
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    By Giorgia Gambino8 Febbraio 2026

    Si tratta di soffici frittelle arricchite con uvetta e scorza di limone simbolo dell’inverno nelle vallate biellesi e cuneesi.

    La Favò

    La Favò di Ozein, la zuppa valdostana nata dal lavoro nei campi

    25 Gennaio 2026
    Estratto della carta del bollettino AINEVA del 16 febbraio 2026 (c) AINEVA

    Valanghe in Val Veny e a Val d’Isère: sei morti tra Valle d’Aosta e Savoia

    17 Febbraio 2026
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.