Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Blackout ripetuti a Torino, oltre 380mila abitanti coinvolti
    Città Alpine

    Blackout ripetuti a Torino, oltre 380mila abitanti coinvolti

    Enrico MartialEnrico Martial19 Giugno 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Corso Rosselli a Torino è stata interessata dal blackout /Corso Rosselli a été interessée par les pannes (c) CC Y-SA 3_0 Adirricor Wikimedia Commons
    Corso Rosselli a Torino è stata interessata dal blackout /Corso Rosselli a été interessée par les pannes (c) CC Y-SA 3_0 Adirricor Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    Nuove segnalazioni di blackout a Torino, in particolare nella zona di Borgo Vittoria, sono emerse il 18 giugno, dopo che nei giorni precedenti diverse aree della città erano state colpite da interruzioni e sbalzi di corrente. Per esempio ancora il 17 giugno vi sono state interruzioni di elettricità nel quartiere di Mirafiori nord e nel vicino comune di Collegno.

    Tra sabato 14 e fino alla sera di domenica 15 giugno, oltre 380mila persone hanno subito disservizi elettrici, con ripercussioni sulla vita quotidiana, sui trasporti e sulle attività commerciali.

    Blackout in città: le forniture elettriche coinvolte

    Secondo quanto riferito lunedì 16 giugno dal sindaco Stefano Lo Russo durante un’informativa urgente in Consiglio comunale, nella notte tra sabato e domenica si sono verificati 26 guasti elettrici distribuiti in varie zone della città. Le prime interruzioni sono iniziate intorno alle ore 22 di sabato 14 giugno, colpendo 67mila utenze – pari a circa 200mila persone – con disagi che in alcuni casi hanno raggiunto le due ore. L’intervento dei tecnici di IRETI, la società che gestisce la rete elettrica e controllata da IREN, ha consentito la rialimentazione progressiva entro la mattinata di domenica 15 giugno.

    A partire dalle 14 di domenica e fino a oltre la mezzanotte, si sono poi registrati altri 15 guasti in media tensione. Il problema più importante si è verificato nel centro città, dove tre guasti concatenati sulla stessa linea hanno impedito la riconfigurazione della rete. Circa 2.500 utenze sono rimaste senza elettricità per nove ore consecutive.

    Complessivamente, nella seconda fase sono state interessate 60mila forniture, corrispondenti a circa 180mila abitanti. Le interruzioni hanno interessato anche il trasporto e il funzionamento della metropolitana.

    Iren è una società multiservizi per l’energia partecipata dalla comunità locali, in particolare dai comuni di Torino, Genova e dell’Emilia Romagna, con un fatturato di circa 6 miliardi di euro nel 2024. Era nata dalla fusione delle società elettriche pubbliche comunali in un processo iniziato negli anni 2000.

    Cause e responsabilità dei blackout a Torino

    Il sindaco Lo Russo ha descritto l’accaduto come il risultato di una “tempesta perfetta”, causata dalla combinazione di temperature elevate, sovraccarico delle linee e ritardi nella manutenzione. Ha inoltre espresso preoccupazione per la fragilità della rete cittadina, definita obsoleta. Lo Russo ha anche ricordato che, in seguito a un’operazione azionaria, il Comune di Torino è diventato primo azionista di Iren, con la responsabilità di intervenire sulla gestione della rete.

    In vista dell’estate, ha inoltre chiesto a IRETI la reperibilità di almeno il 25 per cento delle squadre di manutenzione e la predisposizione di gruppi elettrogeni vicino alle cabine di media tensione, per affrontare eventuali ulteriori emergenze.

    I blackout hanno avuto un impatto diretto su diversi esercizi commerciali che hanno riportato danni, che le associazione di categoria indicano in migliaia di euro. Poiché la situazione sembra non essersi risolta, il timor è che i costi possano ancora aumentare.

    I blackout a Torino hanno un frequenza relativa, e se ne ricorda qualcuno: tra giugno e luglio 2023 vi furono decine di interruzioni e l’11 luglio il centro della città rimase parzialmente al buio per qualche ora, in ragione di un doppio guasto a una cabina primaria. Di recente, i comuni di Nichelino e Moncalieri hanno avuto interruzioni all’inizio dello scorso maggio, mentre il tribunale di Torino è rimasto al buio e ha dovuto limitare le proprie attività il 20 maggio 2025.

    LEGGI ANCHE: Il Consiglio federale della Svizzera sancisce per legge la riserva di energia elettrica

    Bard giugno 2026 300x250 px

    Printemps Musique 300x2502
    Featured Torino
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Il pubblico al Kappa Futurfestival (c) Kappa Futurfestival Marco Menghi
    Eventi

    Kappa FuturFestival 2026, a Torino tre giorni di elettronica, 130 artisti e pubblico da 151 Paesi

    2 Luglio 2026
    Estratto della locandina di "Andiamo!", navetta transfrontaliera italo-francese
    Trasporti

    Valle Varaita e Queyras collegati dalla navetta transfrontaliera “Andiamo!”

    2 Luglio 2026
    Il Teatro romano di Aosta, Le Théâtre romain d’Aoste (c) CC BY-SA 3.0, Luigi Chiesa, Wikimedia Commons
    Patrimonio

    Il Teatro romano di Aosta riapre al pubblico dopo il restauro

    2 Luglio 2026
    La Fête du cinema 2026 (c) FNCF
    Cinema

    Canicola in Francia, la Fête du cinéma richiama oltre 1,3 milioni di spettatori nel primo giorno

    1 Luglio 2026
    La conférence de presse pou la Rencontre valdôtaine 2026 de Valtournenche, à Aoste, le 29 juin 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Cultura e patrimonio

    La Rencontre valdôtaine des émigrés compie cinquant’anni a Valtournenche, il 2 agosto

    1 Luglio 2026
    Lac du Bourget (c) CC BY-SA 4.0, Mathieu Brossais, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Lac du Bourget: nuova fase operativa per la Riserva della biosfera UNESCO

    1 Luglio 2026
    Printemps Musique 300x2502
    ConsVda Banner 300x250
    Bard giugno 2026 300x250 px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il pubblico al Kappa Futurfestival (c) Kappa Futurfestival Marco Menghi

    Kappa FuturFestival 2026, a Torino tre giorni di elettronica, 130 artisti e pubblico da 151 Paesi

    2 Luglio 2026
    Estratto della locandina di "Andiamo!", navetta transfrontaliera italo-francese

    Valle Varaita e Queyras collegati dalla navetta transfrontaliera “Andiamo!”

    2 Luglio 2026
    Il Teatro romano di Aosta, Le Théâtre romain d’Aoste (c) CC BY-SA 3.0, Luigi Chiesa, Wikimedia Commons

    Il Teatro romano di Aosta riapre al pubblico dopo il restauro

    2 Luglio 2026
    La Fête du cinema 2026 (c) FNCF

    Canicola in Francia, la Fête du cinéma richiama oltre 1,3 milioni di spettatori nel primo giorno

    1 Luglio 2026
    DA NON PERDERE
    Le déneigement du versant valaisan du Grand-Saint-Bernard, en mai 2026 - Lo sgombero neve sul versante vallesano al Gran San Bernardo, a maggio 2026 (c) Canton du Valais

    Il Colle del Gran San Bernardo rimanda l’apertura per valanga sul lato valdostano

    By Enrico Martial25 Maggio 2026

    Sul versante vallesano, l’apertura al San Bernardo sarà il 29 maggio e nei tre giorni prima il transito sarà riservato alle biciclette

    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    “Tout est et n’est rien. I XVII conti di Challant” di Ezia Bovo, « Tout est et n’est rien. Les XVII comtes de Challant » d’Ezia Bovo

    “I XVII conti di Challant”, tra ambizione e declino della casata valdostana

    28 Giugno 2026
    La Miniera di Sessa, La Mine de Sessa (c) Interreg Italia-Svizzera MinerAlp

    Sessa, nel cuore della miniera ticinese dove brillava l’oro

    6 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.