Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Il tessile di Warren Buffett come lezione per le Alpi in transizione, dice Sévérin Duc
    Contributi e idee

    Il tessile di Warren Buffett come lezione per le Alpi in transizione, dice Sévérin Duc

    Enrico MartialEnrico Martial8 Novembre 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Sévérin Duc sur Substack
    Sévérin Duc sur Substack

    Nell’ultima sua newsletter, che diffonde su Substack, Sévérin Duc ripercorre l’esperienza di Warren Buffett con Berkshire Hathaway, da fabbrica tessile in crisi negli anni Sessanta a nuova holding di successo nel settore finanziario, per trarne una lezione applicabile alle regioni alpine e alle stazioni turistiche invernali.

    Séverin Duc segue ormai da un po’ di tempo la questione dell’evoluzione della montagna turistica, in particolare francese, alla luce sia del cambiamento climatico sia dell’economia e della società. È una delle voci di un dibattito che è certamente più vivace nelle Alpi francesi rispetto all’Italia o alla Svizzera.

    In Italia, il peso delle stazioni invernali è minore e l’attenzione rimane sulla montagna che si spopola, come mostra la ricerca di Il Rapporto montagne Italia dell’Unione dei Comuni montani italiani. In Svizzera sembra prevalere un adattamento tecnico e di modello di business ai cambiamenti climatici, nella constatazione attuale dell’aumento di entrate per le grandi stazioni.

    Ci sono tuttavia, sempre in Francia, altre voci da tenere in conto, come quella di Laurent Reynaud, délégué général dei Domaines Skiables de France, che è intervenuto il 3 novembre a una tavola rotonda sullo stesso tema a Grenoble Ecole de Management.

    Reynaud dice per esempio, di fronte a posizioni più nette sull’abbandono delle politiche dello sci, che il modello rimane, e deve essere aiutato ad evolvere. Le occasioni di questo dibattito sono varie. Allo stesso salon international du livre de Passy vi fu una sessione dedicata a questo tema, in cui partecipò un’altra voce significativa di questo dibattito xx Guillaume Desmurs.

    Ma veniamo al ragionamento di Séverin Duc nella sua newsletter, su Warren Buffet, il tessile e il futuro delle Alpi.

    Il caso di Warren Buffet nel tessile

    Buffett acquistò Berkshire Hathaway nel 1965, trovandosi subito di fronte a un’industria in declino strutturale. Nonostante la dedizione degli operai e la qualità del management, la competizione globale e i margini sempre più bassi rendevano ogni investimento nel tessile sempre più inefficace.

    Nel 1967, Buffett smise di reinvestire nel tessile e acquistò invece una compagnia di assicurazioni, National Indemnity, aprendo la strada a una diversificazione radicale. Solo nel 1985 decise definitivamente di chiudere il ramo tessile, riconoscendo che le risorse spese per “colmare le falle” erano improduttive rispetto a un cambio di rotta.

    Duc sottolinea come Buffett abbia agito con prudenza e responsabilità sociale (riconoscendo il ruolo delle sue aziende tessili nelle comunità territoriali, per il lavoro e lo sviluppo) ma anche con la lucidità necessaria per interrompere un modello economico non più sostenibile e cercare una seconda strada.

    Le Alpi e la crisi del turismo invernale

    Duc trasferisce questa riflessione alle Alpi contemporanee. Le stazioni sciistiche, in particolare quelle di media quota, si trovano in una situazione simile: un modello di sviluppo basato sulla neve e sull’infrastruttura meccanizzata che mostra segnali evidenti di crisi, esacerbati dal cambiamento climatico. Investimenti in cannoni da neve o marketing differenziante appaiono razionali se considerati singolarmente, ma nell’insieme diventano controproducenti, generando rendimenti decrescenti e immobilizzando risorse finanziarie.

    Come nel tessile, le strategie di sopravvivenza non bastano più. Continuare a investire nello stesso modello equivale a rafforzare l’inefficienza. Per evitare il collasso futuro, sostiene Duc, le comunità alpine devono scegliere una strategia di value investing territoriale, ovvero una riallocazione intelligente del capitale verso imprese nel territorio, su filiere da individuare e costruire, per esempio su innovazione e manifattura, filiere sostenibili e produzione su misura, esattamente come fece Buffett diversificando verso l’assicurazione.

    Una questione identitaria e strategica

    Il problema, però, non è solo economico. Le stazioni sciistiche rappresentano per molte comunità alpine un’identità condivisa, una memoria storica e un’economia circolare che coinvolge famiglie, mestieri e territori. Come Buffett ha esitato a lungo per rispetto verso i propri operai e la comunità locale, anche le Alpi faticano a rompere con un sistema che ha garantito benessere e coesione sociale.

    Tuttavia, secondo Duc, l’audacia oggi è una forma di cura collettiva. Cambiare rotta non significa chiudere le stazioni, ma creare un “secondo battello” su cui puntare.

    Non è tempo di nostalgie, ma di costruire nuovi progetti capaci di garantire resilienza economica e climatica. Il vero rischio, ammonisce Duc, non è abbandonare il modello turistico classico, ma non avere un piano B.

    LEGGI ANCHE: “FUTUReALPS”, in Valle d’Aosta si costruisce il futuro della “Montagna 4.0”

    Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Le Rhône dans le Chablais valaisan (c) CC BY SA 4_0 Sylenius Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    L’alveo del Rodano da 60 a 90 metri, il progetto per lo Chablais svizzero

    6 Ottobre 2026
    Montgenèvre (c) Stéphane D via Flickr CC-BY-SA 2.0
    Politica

    Olimpiadi 2030, come coinvolgere la gente nei progetti di Monginevro e della Grande Plagne

    5 Ottobre 2026
    I Coordinatori dei Corridoi europei di traporto TEN-T, nel novembre 2025 (c) European Commission
    Trasporti

    Andora-Finale, annunci e progressi europei per il raddoppio ferroviario

    5 Ottobre 2026
    La situazione dei ghiaccia svizzeri, La situation des glaciers suisses (c) Matthias Hutt, area stampa GLAMOS
    Ambiente e territorio

    Tra 2025 e 2026 i ghiacciai svizzeri hanno perso il 5% del loro volume

    5 Ottobre 2026
    L'immagine diffusa dal Comune di Avigliana (c) Comune di Avigliana
    Ambiente e territorio

    No Tav, nuova protesta ma contro la tratta Avigliana–Orbassano

    4 Ottobre 2026
    I Canestrelli liguri, Les Canestrelli ligures (c) Rebecca Matthews, Unsplash
    Nos Alpes Cuisine

    I Canestrelli, i piccoli fiori di pasta frolla liguri

    4 Ottobre 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Le Rhône dans le Chablais valaisan (c) CC BY SA 4_0 Sylenius Wikimedia Commons

    L’alveo del Rodano da 60 a 90 metri, il progetto per lo Chablais svizzero

    6 Ottobre 2026
    Montgenèvre (c) Stéphane D via Flickr CC-BY-SA 2.0

    Olimpiadi 2030, come coinvolgere la gente nei progetti di Monginevro e della Grande Plagne

    5 Ottobre 2026
    I Coordinatori dei Corridoi europei di traporto TEN-T, nel novembre 2025 (c) European Commission

    Andora-Finale, annunci e progressi europei per il raddoppio ferroviario

    5 Ottobre 2026
    La situazione dei ghiaccia svizzeri, La situation des glaciers suisses (c) Matthias Hutt, area stampa GLAMOS

    Tra 2025 e 2026 i ghiacciai svizzeri hanno perso il 5% del loro volume

    5 Ottobre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Una zanzara comune (Culex pipiens) (c) Donald Hobern, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0

    Il virus West Nile arriva anche nelle Alpi

    15 Settembre 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    Treno, linea ferroviaria, stazione dei treni, stazione ferroviaria

    La ferrovia del Frejus potrebbe non riaprire prima della fine del 2024

    5 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}