Turismo slow, paesaggio e cooperazione transfrontaliera sono stati al centro dell’incontro del progetto europeo Interreg ALCOTRA PAYSAGE+ Aimable, che si è svolto nella mattinata di lunedì 2 febbraio a Mondovì. Promosso dalla Camera di commercio di Cuneo, l’incontro ha coinvolto amministratori locali, operatori turistici e culturali in un confronto strategico sull’evoluzione dell’offerta turistica nelle Alpi del Sud.
L’appuntamento si è tenuto dalle ore 10 alle 12:30 all’Antico Palazzo di Città. Si è trattato del secondo momento pubblico del percorso partecipativo avviato il 26 gennaio, sempre a Mondovì, con un primo atelier di confronto tra imprese, realtà culturali e operatori della filiera dell’accoglienza.
L’obiettivo degli incontri è stimolare la co-progettazione di un nuovo prodotto turistico centrato sul paesaggio e il benessere, che valorizzi l’identità locale in chiave sostenibile.
Le voci dell’atelier del 2 febbraio
Hanno partecipato all’atelier diversi esperti e figure dell’accoglienza, ma il programma non prevedeva presenze di esperti francesi, provenienti dai partner di progetto, cioè Métropole Nice Côte d’Azur, la Communauté d’Agglomération de la Riviera Française, la Chambre de Commerce et d’Industrie Nice Côte d’Azur e la Chambre des Métiers et de l’Artisanat Régional PACA.
Liliana Allena, presidente della Commissione Ospitalità Italiana ha evidenziato l’importanza della qualità dell’ospitalità nei territori. Laura Rolle, fondatrice e direttrice scientifica di Deep Trend, ha proposto riflessioni sulle tendenze emergenti legate al turismo esperienziale. Paolo Stratta, della Fondazione Cirko Vertigo, ha portato la prospettiva delle arti performative come leva per l’attrattività territoriale.
Giorgio Bogliaccino, presidente dell’Aero Club Mongolfiere di Mondovì, ha condiviso esperienze legate alla valorizzazione del paesaggio dall’alto. Sono intervenuti anche Daniela Salvestrin, direttrice dell’ATL del Cuneese, e Bruno Bertero, direttore generale dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, capofila del progetto.
Un progetto transfrontaliero per una nuova offerta turistica
Il progetto PAYSAGE+ Aimable si sviluppa nell’ambito del programma Interreg ALCOTRA e coinvolge i territori delle province di Cuneo e Imperia e del dipartimento delle Alpes-Maritimes. Mira a creare un nuovo prodotto turistico dedicato al turismo slow e del benessere, attraverso cinque assi tematici: outdoor, famiglia, wellness, accessibilità ed enogastronomia. Il paesaggio viene interpretato come spazio generatore di benessere fisico, mentale e sociale, e al centro di un’offerta turistica a misura d’uomo.
A partire da un’analisi del territorio transfrontaliero, il progetto prevede la costruzione di un Club di Prodotto aperto a imprese e istituzioni, in una co-progettazione e promozione dell’offerta turistica. Tra le azioni previste ci sono laboratori partecipativi (come questi di Mondovì), percorsi formativi, materiali di comunicazione ed eventi rivolti sia agli operatori (B2B) sia al grande pubblico (B2C).
Budget e partnership

Il budget complessivo del progetto PAYSAGE+ Aimable è importante e ammonta a 2.313.000 euro, di cui 1.850.400 finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). La quota italiana ammonta a 1.485.000 euro (a cui si aggiungono 297.000 euro di fondi statali), mentre quella francese è pari in complesso a 828.000 euro.
Il progetto è coordinato dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e coinvolge come beneficiari la Provincia di Cuneo, l’ATL del Cuneese, la Camera di Commercio di Cuneo, la Regione Liguria, la Camera di commercio delle Riviere di Liguria, la Métropole Nice Côte d’Azur, la Communauté d’Agglomération de la Riviera Française, la Chambre de Commerce et d’Industrie Nice Côte d’Azur e la Chambre des Métiers et de l’Artisanat Régional PACA.
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