Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » Ora in Francia tutti gli universitari pagano 1 euro per la mensa
Economia

Ora in Francia tutti gli universitari pagano 1 euro per la mensa

Giorgia GambinoGiorgia Gambino18 Maggio 2026
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
In Francia mense universitarie a 1 euro, En France cantines universitaires à 1 euro (c) CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons
In Francia mense universitarie a 1 euro, En France cantines universitaires à 1 euro (c) CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons

A decorrere dallo scorso lunedì 4 maggio, è in vigore in Francia una misura volta a garantire agli studenti la fruizione di un pasto completo nelle mense universitarie al prezzo simbolico di 1 euro. Dalla pandemia e sino allo scorso mese di aprile, la tariffa agevolata nelle strutture pubbliche era riservata ai soli studenti con borsa di studio o con redditi molto bassi, mentre tutti gli altri erano tenuti a versare 3,30 euro.

L’iniziativa, inserita nella legge di bilancio 2026, è stata approvata dal governo guidato dal primo ministro Sébastien Lecornu, a seguito delle richieste delle associazioni studentesche e del sostegno del centrosinistra.

Il contesto: le difficoltà economiche degli studenti francesi

A spingere verso la riforma, che garantisce a tutti gli studenti iscritti a un ateneo di Francia di pagare 1 euro per le mense universitarie senza verifica della situazione economica famigliare, sono stati i dati raccolti dalle organizzazioni studentesche. Un sondaggio condotto nel gennaio di quest’anno ha rilevato che quasi la metà di essi (48%) ha rinunciato almeno una volta a un pasto per ragioni economiche, mentre il 23% lo fa con regolarità e più volte al mese.

Il costo reale di un pasto per gli universitari è stimato tra gli 8,00 euro e i 9,00 euro, una differenza rispetto alla tariffa ribassata che sarà ora interamente a carico del bilancio pubblico dello Stato. Per il 2026 sono stati stanziati 50 milioni di euro, destinati in parte a compensare le minori entrate delle mense e in parte all’assunzione di 204 nuovi dipendenti a tempo pieno e a interventi sulle attrezzature.

Per il prossimo 2027 il ministro francese dell’Istruzione superiore, Philippe Baptiste, ha già annunciato un secondo e più cospicui finanziamento pari a 120 milioni di euro. Tuttavia, le associazioni studentesche e alcuni sindacati ritengono che, considerando il prevedibile aumento della domanda, le risorse e le assunzioni previste potrebbero rivelarsi insufficienti a garantire la tenuta del sistema.

Le nuove agevolazioni per studenti nelle mense universitarie

Le mense universitarie coinvolte dal provvedimento sono quelle amministrate dai CROUS, acronimo di Centres régionaux des œuvres universitaires et scolastiques, ovverosia enti pubblici sotto la supervisione del ministero competente. Sul territorio nazionale operano circa 800 strutture di ristorazione, con un organico di circa 7.500 dipendenti; nel 2025 esse hanno erogato oltre 44 milioni di pasti, la metà dei quali destinati a studenti borsisti o a basso reddito.

Il pasto offerto a 1 euro, uno soltanto agevolato per pranzo o cena, comprende un piatto principale e sino a due portate aggiuntive tra antipasto, dessert, frutta o formaggio. La tariffa si applica esclusivamente alle mense a gestione diretta dei CROUS, mentre bar universitari e punti di ristoro affidati a operatori privati rimangono esclusi.

La platea dei beneficiari comprende, oltre ai ragazzi iscritti all’istruzione superiore anche in Erasmus, i dottorandi, gli apprendisti e gli allievi in alternanza scuola-lavoro e i giovani impegnati nel servizio civile volontario. Per accedere alla tariffa sono sufficienti due requisiti, ovverosia l’iscrizione a un polo scolastico nazionale e un conto Izly attivo, il portafoglio digitale gratuito utilizzato per i servizi studenteschi.

La situazione mense tra Italia e Svizzera

In Italia la ristorazione universitaria è gestita dagli enti regionali per il diritto allo studio e le tariffe sono calibrate sull’ISEE, ovverosia la situazione reddituale dello studente o della sua famiglia. La differenza strutturale tra i due sistemi è nel criterio di accesso, che nella Penisola si fa selettivo e legato al reddito, tanto che un allievo italiano di fascia medio-alta si trova oggi a pagare cifre paragonabili a quelle che un non-borsista francese versava prima della riforma.

Anche il sistema elvetico di ristorazione universitaria si colloca agli antipodi di quello francese tanto per impostazione quanto per costi, poiché in Svizzera le mense degli atenei non sono sostenute da un meccanismo di sussidio nazionale. Questo comporta che le tariffe, pure differenziate rispetto ai prezzi di mercato, rimangono sensibilmente più elevate (in media 8,00 franchi) e variano da ateneo ad ateneo senza un quadro unitario a livello federale.

LEGGI ANCHE: Politecnico di Torino: soltanto uno studente su tre si laurea per tempo

Featured
Giorgia gambino
Giorgia Gambino
  • Facebook

Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Gare du Fayet avec un TGV (c) CC BY SA 4_0 Wikimedia Commons
Trasporti

Dopo le Olimpiadi del 2030, lavori alla ferrovia in Alta Savoia, fino a Saint-Gervais-Le-Fayet

12 Ottobre 2026
Une image de la rentrée 2026 avec le recteur de l'Académie de Grenoble, dasn une école à Modane, en Savoie, le 2 septembre 2026 (c) Ministère de l'éducation
Scuola e università

In Francia diminuiscono i blocchi dei licei, ancora qualche protesta nelle Alpi

12 Ottobre 2026
La lontra europea, una delle specie minacciate in Svizzera ma reinserita nell’ambiente grazie a interventi di rigenerazione, La loutre européenne, une espèce menacée en Suisse mais réintroduite dans la nature grâce à des mesures de restauration (c) CC BY-SA 3.0, Bernard Landgraf, Wikimedia Commons
Ambiente e territorio

WWF: in Svizzera un terzo delle specie è minacciato

12 Ottobre 2026
Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma
Città Alpine

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons
Nos Alpes Cuisine

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti
Nos Alpes, Nos Livres

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
Gare du Fayet avec un TGV (c) CC BY SA 4_0 Wikimedia Commons

Dopo le Olimpiadi del 2030, lavori alla ferrovia in Alta Savoia, fino a Saint-Gervais-Le-Fayet

12 Ottobre 2026
Une image de la rentrée 2026 avec le recteur de l'Académie de Grenoble, dasn une école à Modane, en Savoie, le 2 septembre 2026 (c) Ministère de l'éducation

In Francia diminuiscono i blocchi dei licei, ancora qualche protesta nelle Alpi

12 Ottobre 2026
La lontra europea, una delle specie minacciate in Svizzera ma reinserita nell’ambiente grazie a interventi di rigenerazione, La loutre européenne, une espèce menacée en Suisse mais réintroduite dans la nature grâce à des mesures de restauration (c) CC BY-SA 3.0, Bernard Landgraf, Wikimedia Commons

WWF: in Svizzera un terzo delle specie è minacciato

12 Ottobre 2026
Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Nice Climat Summit

Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

24 Settembre 2023
Logo France Services (CC BY-SA 4.0)

Un bus di supporto pubblico in Alta Provenza per i servizi alle persone

4 Ottobre 2023
Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

5 Ottobre 2023
Il Tunnel di Tenda, Le Tunnel de Tende (c) CC BY SA Wikimedia Commons

Ancora ritardi nell’apertura del Tunnel di Tenda

10 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?