La mostra Leonardo da Vinci a Palazzo Barolo è un’esposizione immersiva dedicata a Leonardo da Vinci nel centro storico di Torino, con installazioni digitali e ricostruzioni di macchine storiche.
La mostra è aperta da venerdì 20 febbraio 2026 a domenica 14 febbraio 2027, dalle 10:00 alle 19:00, con chiusura del lunedì e possibili variazioni per festività o esigenze organizzative.
Un percorso immersivo tra arte e tecnologia
L’allestimento è costruito come un viaggio nella produzione artistica e scientifica di Leonardo da Vinci. Proiezioni in alta definizione, sale immersive e apparati didattici ricostruiscono dipinti celebri, studi anatomici e progetti ingegneristici. L’attenzione ai codici e al contesto del Rinascimento italiano consente di collocare le invenzioni nel loro tempo, evitando interpretazioni anacronistiche.
Il percorso alterna contenuti visivi a sezioni dedicate alle macchine, realizzate sulla base dei disegni originali. Le ricostruzioni non hanno una funzione puramente scenografica: permettono di comprendere il metodo di Leonardo, fondato sull’osservazione diretta dei fenomeni naturali, sulla scomposizione del movimento e sulla sperimentazione tecnica.
Le macchine del volo e l’ingegneria militare

Tra le ricostruzioni delle macchine progettate da Leonardo figura la macchina volante ad ali battenti, concepita per imitare il volo degli uccelli attraverso una struttura lignea con grandi ali azionate dalla forza muscolare del pilota. Accanto a essa è presentata la vite aerea, una spirale in tela irrigidita che, nelle intenzioni dell’autore, avrebbe dovuto comprimere l’aria verso il basso per generare sollevamento verticale, anticipando un principio poi sviluppato nell’elicottero.
Un’altra sezione è dedicata all’ingegneria militare, con il modello del carro armato. Il veicolo, coperto da una struttura conica e dotato di cannoni disposti lungo il perimetro, è mosso da un sistema di ingranaggi manuali. Il progetto è stato elaborato durante la permanenza presso la corte di Ludovico Sforza a Milano. In mostra compaiono anche balestre di grandi dimensioni e ponti girevoli, pensati per l’attraversamento rapido dei fiumi o per la difesa delle città.
Macchine idrauliche e dispositivi meccanici
Una parte rilevante del percorso è riservata alle macchine idrauliche, tra cui pompe per il sollevamento dell’acqua, ruote idrauliche e sistemi di canalizzazione. Questi dispositivi riflettono l’interesse di Leonardo per l’ingegneria civile e per la gestione delle risorse idriche, un tema centrale nelle città rinascimentali.
Accanto alle grandi strutture sono esposti dispositivi meccanici più piccoli, come argani e sistemi di trasmissione del moto. Attraverso questi esempi emerge la coerenza del metodo di Leonardo, che traduce in soluzioni tecniche principi geometrici e fisici.
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