Sino a domenica 19 luglio, il Forte di Bard in Valle d’Aosta ospita la mostra “Nutrire il mondo. La sfida globale dell’alimentazione”, un progetto realizzato in collaborazione con Agence France-Presse.
L’esposizione affronta uno dei nodi più urgenti del nostro tempo, ovverosia la capacità del Pianeta di garantire un accesso equo al cibo, nonostante una produzione teoricamente sufficiente per miliardi di persone.
Il paradosso tra spreco e malnutrizione
Il percorso di “Nutrire il mondo” mette in evidenza al Forte di Bard una contraddizione oramai strutturale e a tratti paradossale a oggi ben presente nella nostra contemporaneità, quella tra spreco e malnutrizione. Da un lato, difatti, milioni di individui soffrono la fame mentre dall’altro, nelle economie avanzate in modo più particolare, si registra un eccesso alimentare che genera sprechi e problematiche di salute.
In tale scenario, il cibo non è più soltanto una risorsa primaria bensì diviene anche un indicatore delle disuguaglianze sociali ed economiche tutt’oggi esistenti sull’intera scala globale. Di qui dunque una esposizione che utilizza la fotografia di inchiesta quale strumento di consapevolezza e mezzo per stimolare una riflessione critica del pubblico, chiamato a interrogarsi sulle responsabilità collettive e sulle possibili soluzioni.
Un sistema fragile
Attraverso più di 80 scatti realizzati dai fotoreporter di Agence France-Presse, la mostra “Nutrire il mondo” al Forte di Bard costruisce un racconto visivo delle criticità del sistema alimentare contemporaneo. Le immagini documentano gli effetti della crescita demografica, delle trasformazioni climatiche e dello sfruttamento intensivo delle risorse naturali, offrendo uno sguardo diretto e spesse volte crudo sulle conseguenze di tali fenomeni.
Il percorso espositivo analizza anche le trasformazioni in atto nel modo di produrre e consumare cibo, affrontando, tra le altre tematiche, i limiti degli allevamenti intensivi, responsabili di un forte impatto ambientale. Il confronto tra pratiche tradizionali e nuove tendenze alimentari – quali per esempio le diete vegetali e le innovazioni legate ai cibi sintetici e funzionali – diviene così una chiave di lettura per immaginare scenari futuri più sostenibili.
Le grandi urgenze globali
La mostra “Nutrire il mondo” organizzata al Forte di Bard si inserisce in un percorso più ampio che vede il polo museale valdostano impegnato nell’approfondimento delle grandi urgenze globali. Dopo le esposizioni del 2024 e del 2025, la collaborazione con Agence France-Presse prosegue con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico attraverso il linguaggio diretto e immediato del fotogiornalismo.
L’esposizione è visitabile dal martedì alla domenica (chiusura prevista invece il lunedì), con orari dalle 10:00 alle 18:00 nei giorni feriali e sino alle 19:00 nei giorni invece festivi. Il biglietto di ingresso è fissato a 15,00 euro per l’intero e a 12,00 euro per il ridotto mentre resta gratuito per i minori di 18 anni e consente di visitare altri due spazi espositivi a scelta del complesso.
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