Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » NextAlpine, il salone dell’innovazione agricola e delle professioni di montagna ad Arvier
    Economia e politica

    NextAlpine, il salone dell’innovazione agricola e delle professioni di montagna ad Arvier

    Raphaël Kaufmann BresciaRaphaël Kaufmann Brescia21 Aprile 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Photographie salon Nextalpine (c) Nos Alpes
    Photographie salon Nextalpine (c) Nos Alpes

    NextAlpine, la prima fiera dedicata all’innovazione agricola e alle professioni della montagna, si è tenuta il 16 e 17 aprile 2026 ad Arvier, in Valle d’Aosta.

    Organizzata dall’Institut Agricole Régional, il salone è stato finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR (NextGenerationEU) assegnato al Comune, Agile Arvier. L’evento ha riunito una quarantina di espositori, tra aziende, istituti di formazione e rappresentanti istituzionali. L’obiettivo era quello di informare il pubblico, composto principalmente da professionisti specializzati e giovani in formazione, sulle nuove tecnologie agricole adattate alla montagna e sui modi in cui la vita nelle Alpi sta evolvendo.

    Un programma incentrato sull’innovazione

    Il salone dell’innovazione agricola di Arvier non ha l’ambizione di rivaleggiare con la fiera agricola di Verona in termini di dimensioni, ma fin dalla sua prima edizione ha presentato argomenti convincenti. Pensato per il contesto montano della Valle d’Aosta e delle Alpi in generale, il salone ha permesso di presentare in modo mirato le innovazioni tecnologiche in campo agricolo. Il tema dell’evento è stato “cultura del cambiamento”.

    La tendenza generale del salone è stata quella di utilizzare attrezzature agricole di piccole dimensioni, dotate di intelligenza artificiale e utilizzabili in diversi contesti. Per capire l’agricoltura di precisione in montagna, è stato possibile saperne di più dagli espositori, provenienti soprattutto dall’Italia nord-occidentale. Hanno mostrato al pubblico un trattore autonomo a cingoli e un drone che viaggia tra le vigne. C’erano anche una macchina a infrarossi per la sterilizzazione del latte crudo e un sistema di intelligenza artificiale che conta il numero di parassiti negli alveari.

    Oltre al miglioramento della produzione agricola grazie al monitoraggio computerizzato, gli espositori hanno sottolineato la necessità di ridurre le difficoltà e le conseguenze sanitarie dell’agricoltura di montagna grazie alle innovazioni agricole, un tema importante per la Valle d’Aosta.

    Quest’opinione è condivisa da Renzo Testolin, Presidente della Regione Valle d’Aosta, che ne ha parlato nel suo discorso di apertura del salone. Ha inoltre aggiunto che i giovani devono avere l’opportunità di fare un’esperienza professionale in montagna, che è anche un luogo di vita e non solo di sci.

    La formazione dei giovani, il fulcro del salone

    Il salone è stato organizzato dall‘Institut Agricole Régional (IAR). Si tratta di una struttura composta da centri di istruzione tecnica e professionale, nonché da centri di ricerca e sperimentazione. L’accesso e la qualità della formazione per i giovani sono stati i temi centrali del salone. Circa 220 studenti, dalle scuole elementari agli istituti agrari della Valle d’Aosta e del Piemonte, hanno partecipato alla manifestazione nel corso delle due giornate. Uno degli obiettivi dichiarati di NextAlpine è quello di ridurre il divario tra le competenze tradizionali e quelle richieste dal mercato del lavoro odierno. È anche un’occasione per creare un dialogo tra generazioni e tra diversi settori professionali.

    Per gli studenti più grandi, il contatto con il mondo dell’istruzione superiore è stato utile e incoraggiato dagli attori presenti. I professori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino si sono proposti di fare proprio questo, così come Davide Mila, Presidente dell’Ordine dei Veterinari, e Stefano De Leo dell’Ordine dei Geologi della Valle d’Aosta. Hanno dimostrato l’importanza della formazione per la comprensione del territorio alpino. Valentina Porcellana, docente dell‘Università della Valle d’Aosta, ha inoltre spiegato che per gli studenti che escono dalle scuole superiori di agraria è previsto un primo diploma “minore”. È un modo per scoprire il mondo dell’università e degli studi in montagna.

    Tra le sei conferenze proposte in fiera, quella sugli stereotipi legati all’agricoltura valdostana ha riscosso un grande successo di pubblico. In forma interattiva, è stata un’occasione per riflettere sulla percezione che gli studenti delle scuole superiori di agraria hanno di se stessi e di come vengono percepiti dalla società.

    La formazione spiegata dai professionisti

    Il convegno “Formarsi per restare” ha riunito diversi professionisti dell’insegnamento. Michele Sigaudo, direttore didattico dello IAR, si è soffermato sulla necessità di sviluppare le competenze dei giovani. L’obiettivo è quello di aiutarli ad adattarsi a un ambiente montano che sta subendo cambiamenti economici e climatici. Ezio Busetto, che presiede l’Istituto agrario Antonio della Lucia di Feltre (Veneto), ha auspicato una razionalizzazione della formazione tecnica in Italia. Ha inoltre aggiunto che per sviluppare le attività in montagna è necessario rafforzare i partenariati tra scuole e imprese.

    Infine, Raphaël Gaillard, ingegnere agrario e direttore della Scuola Agraria del Vallese, ha spiegato le differenze di formazione in Svizzera, dove l’accento sulla professionalità è più forte. Ha inoltre espresso il desiderio di vedere ulteriormente sviluppati i partenariati scolastici tra il Vallese e la Valle d’Aosta.

    Gli attori istituzionali e i professionisti della montagna

    La manifestazione non si è limitata all’innovazione agricola e alla formazione dei giovani. Erano presenti anche molti rappresentanti delle professioni legate alla montagna. Erano presenti il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, il Corpo Forestale della Valle d’Aosta, il Parco Nazionale del Gran Paradiso, guide alpine e maestri di sci. È stata un’occasione per ampliare le nostre conoscenze sulle attività in montagna e anche dei metodi utilizzati, come i droni di sorveglianza per il soccorso alpino e la protezione delle foreste.

    Nella conferenza finale di venerdì, Jean-Paul Tournoud e Aimé Pernettaz di TourismOK hanno presentato le cifre e le statistiche. Questi sono stati elaborati nell’ambito della loro ricerca sullo sviluppo del turismo in Valle d’Aosta. A loro avviso, la promozione del “prodotto” Vallée d’Aoste dovrebbe essere al centro della nuova strategia turistica, rafforzando al contempo le reti di cooperazione tra gli attori economici della valle, dagli agricoltori agli albergatori, ai produttori di fontine. L’obiettivo è quello di valorizzare l’esperienza della montagna per i turisti. I dati presentati sono poi serviti come base per il dialogo tra sei rappresentanti del settore agrituristico.

    Un nuovo salone nel 2027?

    Questa prima edizione del salone, sul tema della “cultura del cambiamento”, sembra aver soddisfatto i partecipanti, dimostrando che in montagna c’è bisogno di un’agricoltura di precisione per ragioni pratiche, di sicurezza e ambientali. Una constatazione favorevole per gli attori che l’hanno promossa. In primis Mauro Bassignana, direttore di ricerca dello IAR, e Mauro Lucianaz, sindaco di Arvier. Quest’ultimo si augura che l’evento venga riproposto l’anno prossimo, nonostante il finanziamento del PNRR (NextGenUE), che ha reso possibile la manifestazione, si concluderà nell’estate del 2026. Secondo il sindaco, bisognerà cercare altri finanziamenti e ottenere l’aiuto degli attori locali e regionali, anch’essi interessati alla realizzazione dello spettacolo.

    VEDI ANCHE: Nextalpine, il salone dell’innovazione agricola ad Arvier in Valle d’Aosta

    Featured
    Cropped raphael kaufmann brescia.jpeg
    Raphaël Kaufmann Brescia

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Montgenèvre (c) Stéphane D via Flickr CC-BY-SA 2.0
    Politica

    Olimpiadi 2030, come coinvolgere la gente nei progetti di Monginevro e della Grande Plagne

    5 Ottobre 2026
    I Coordinatori dei Corridoi europei di traporto TEN-T, nel novembre 2025 (c) European Commission
    Trasporti

    Andora-Finale, annunci e progressi europei per il raddoppio ferroviario

    5 Ottobre 2026
    La situazione dei ghiaccia svizzeri, La situation des glaciers suisses (c) Matthias Hutt, area stampa GLAMOS
    Ambiente e territorio

    Tra 2025 e 2026 i ghiacciai svizzeri hanno perso il 5% del loro volume

    5 Ottobre 2026
    L'immagine diffusa dal Comune di Avigliana (c) Comune di Avigliana
    Ambiente e territorio

    No Tav, nuova protesta ma contro la tratta Avigliana–Orbassano

    4 Ottobre 2026
    I Canestrelli liguri, Les Canestrelli ligures (c) Rebecca Matthews, Unsplash
    Nos Alpes Cuisine

    I Canestrelli, i piccoli fiori di pasta frolla liguri

    4 Ottobre 2026
    La teleferica dell’Aiguille du Midi, Le téléphérique de l’Aiguille du Midi (c) CC BY-SA 2.5, Bopnrgi, Wikimedia Commons
    Nos Alpes, Nos Livres

    L’Aiguille du Midi, la teleferica dei record raccontata da Bruno Dupety

    4 Ottobre 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Montgenèvre (c) Stéphane D via Flickr CC-BY-SA 2.0

    Olimpiadi 2030, come coinvolgere la gente nei progetti di Monginevro e della Grande Plagne

    5 Ottobre 2026
    I Coordinatori dei Corridoi europei di traporto TEN-T, nel novembre 2025 (c) European Commission

    Andora-Finale, annunci e progressi europei per il raddoppio ferroviario

    5 Ottobre 2026
    La situazione dei ghiaccia svizzeri, La situation des glaciers suisses (c) Matthias Hutt, area stampa GLAMOS

    Tra 2025 e 2026 i ghiacciai svizzeri hanno perso il 5% del loro volume

    5 Ottobre 2026
    L'immagine diffusa dal Comune di Avigliana (c) Comune di Avigliana

    No Tav, nuova protesta ma contro la tratta Avigliana–Orbassano

    4 Ottobre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Una zanzara comune (Culex pipiens) (c) Donald Hobern, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0

    Il virus West Nile arriva anche nelle Alpi

    15 Settembre 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    Treno, linea ferroviaria, stazione dei treni, stazione ferroviaria

    La ferrovia del Frejus potrebbe non riaprire prima della fine del 2024

    5 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}