Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Individuate tracce di microplastiche sulla cima del Monte Bianco
    Ambiente e territorio

    Individuate tracce di microplastiche sulla cima del Monte Bianco

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino15 Giugno 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Microplastiche sul Monte Bianco, Microplastiques sur le Mont Blanc (c) CC BY-SA 4.0, Kallerna, Wikimedia Commons
    Microplastiche sul Monte Bianco, Microplastiques sur le Mont Blanc (c) CC BY-SA 4.0, Kallerna, Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    Le microplastiche continuano a confermarsi quali una delle forme di inquinamento più diffuse del Pianeta, presenti persino sulla cima del Monte Bianco, la montagna più alta delle Alpi. Trasportate dal vento e dalle correnti atmosferiche sino a raggiungere luoghi remoti e apparentemente incontaminati, tali particelle di dimensioni microscopiche sono state individuate nella neve prelevata in prossimità della sommità del massiccio.

    Microplastiche sul Monte Bianco

    La ricerca dell’Université Savoie Mont-Blanc, effettuata assieme all’associazione Aqualti e al laboratorio EDYTEM, si inserisce in nel programma di monitoraggio “PlastiLac”, volto a valutare l’impatt9o delle particelle plastiche in montagna. Tra il 2021 e il 2022 gli studiosi hanno effettuato campionamenti in numerosi siti del massiccio del Monte Bianco, analizzando torrenti di alta quota e raccogliendo campioni di neve superficiale nelle immediate vicinanze della vetta.

    Le aree montane più isolate rappresentano difatti laboratori naturali ideali per comprendere una diffusione che spesse volte si manifesta lontano dalle sue sorgenti originarie. Le analisi ivi condotte hanno lo scopo di contribuire a comprendere meglio la diffusione delle microplastiche sugli ecosistemi, richiamando l’attenzione su una forma di inquinamento spesse volte invisibile.

    Tracce limitate ma significative

    I ricercatori precisano che il numero di campioni di microplastiche raccolti resta contenuto a causa delle difficoltà logistiche e delle condizioni ambientali estreme che caratterizzano la cima del Monte Bianco. La neve e il ghiaccio prelevati sul posto sono stati successivamente analizzati in laboratorio, confermando la presenza di particelle plastiche, risultati che tuttavia dovranno essere approfonditi attraverso ulteriori studi.

    Le quantità rilevate risultano inferiori rispetto a quelle osservate in altri siti alpini situati oltre i 3 mila metri di altitudine e, alle quote attuali, non costituiscono una minaccia immediata per l’ambiente. Resta il fatto che in alcune località particolarmente frequentate, come il ghiacciaio della Grande Motte a Tignes, i livelli di deposizione atmosferica registrati sono risultati sensibilmente più elevati.

    Le fibre sintetiche sotto osservazione

    Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’indagine concernente le microplastiche sul Monte Bianco riguarda l’origine delle particelle rinvenute sulla vetta, con tutta probabilità legata direttamente alla presenza umana. Le analisi hanno difatti mostrato una predominanza di fibre di poliestere, materiale ampiamente utilizzato nella produzione di abbigliamento tecnico per l’alpinismo.

    L’usura degli indumenti e dell’attrezzatura può rilasciare minuscoli frammenti che si depositano nell’ambiente circostante, una ulteriore dimostrazione della pervasività dell’inquinamento da plastica. La distribuzione delle particelle osservata nei campioni suggerisce inoltre che la contaminazione sia particolarmente concentrata nelle aree maggiormente frequentate dagli sportivi di alta quota.

    Un fenomeno globale

    Oltre alle tracce riconducibili all’attività umana locale, lo studio ha evidenziato anche una contaminazione di microplastiche sul Monte Bianco di fondo attribuibile al trasporto atmosferico a lunga distanza. Tale dato va ancora a confermare la capacità di tali minuscoli inquinanti di spostarsi per centinaia di chilometri e di raggiungere ecosistemi remoti come la cima delle vette alpine.

    La presenza di similari particelle sulle montagne più elevate non rappresenta una sorpresa per gli esperti, che da anni osservano fenomeni analoghi in diverse regioni del mondo. Anche sul Monte Everest precedenti ricerche avevano documentato la diffusione di microplastiche associate alla frequentazione umana, aspetto che evidenzia come il fenomeno abbia oramai assunto una dimensione globale.

    LEGGI ANCHE: 1,2,4-triazolo nel Lago di Ginevra: controlli sull’acqua potabile a Thonon

    Bard giugno 2026 300x250 px
    Printemps Musique 300x2502
    Alta Savoia Aosta Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Il pubblico al Kappa Futurfestival (c) Kappa Futurfestival Marco Menghi
    Eventi

    Kappa FuturFestival 2026, a Torino tre giorni di elettronica, 130 artisti e pubblico da 151 Paesi

    2 Luglio 2026
    Estratto della locandina di "Andiamo!", navetta transfrontaliera italo-francese
    Trasporti

    Valle Varaita e Queyras collegati dalla navetta transfrontaliera “Andiamo!”

    2 Luglio 2026
    Il Teatro romano di Aosta, Le Théâtre romain d’Aoste (c) CC BY-SA 3.0, Luigi Chiesa, Wikimedia Commons
    Patrimonio

    Il Teatro romano di Aosta riapre al pubblico dopo il restauro

    2 Luglio 2026
    La Fête du cinema 2026 (c) FNCF
    Cinema

    Canicola in Francia, la Fête du cinéma richiama oltre 1,3 milioni di spettatori nel primo giorno

    1 Luglio 2026
    La conférence de presse pou la Rencontre valdôtaine 2026 de Valtournenche, à Aoste, le 29 juin 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Cultura e patrimonio

    La Rencontre valdôtaine des émigrés compie cinquant’anni a Valtournenche, il 2 agosto

    1 Luglio 2026
    Lac du Bourget (c) CC BY-SA 4.0, Mathieu Brossais, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Lac du Bourget: nuova fase operativa per la Riserva della biosfera UNESCO

    1 Luglio 2026
    Printemps Musique 300x2502
    ConsVda Banner 300x250
    Bard giugno 2026 300x250 px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il pubblico al Kappa Futurfestival (c) Kappa Futurfestival Marco Menghi

    Kappa FuturFestival 2026, a Torino tre giorni di elettronica, 130 artisti e pubblico da 151 Paesi

    2 Luglio 2026
    Estratto della locandina di "Andiamo!", navetta transfrontaliera italo-francese

    Valle Varaita e Queyras collegati dalla navetta transfrontaliera “Andiamo!”

    2 Luglio 2026
    Il Teatro romano di Aosta, Le Théâtre romain d’Aoste (c) CC BY-SA 3.0, Luigi Chiesa, Wikimedia Commons

    Il Teatro romano di Aosta riapre al pubblico dopo il restauro

    2 Luglio 2026
    La Fête du cinema 2026 (c) FNCF

    Canicola in Francia, la Fête du cinéma richiama oltre 1,3 milioni di spettatori nel primo giorno

    1 Luglio 2026
    DA NON PERDERE
    Le déneigement du versant valaisan du Grand-Saint-Bernard, en mai 2026 - Lo sgombero neve sul versante vallesano al Gran San Bernardo, a maggio 2026 (c) Canton du Valais

    Il Colle del Gran San Bernardo rimanda l’apertura per valanga sul lato valdostano

    By Enrico Martial25 Maggio 2026

    Sul versante vallesano, l’apertura al San Bernardo sarà il 29 maggio e nei tre giorni prima il transito sarà riservato alle biciclette

    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    “Tout est et n’est rien. I XVII conti di Challant” di Ezia Bovo, « Tout est et n’est rien. Les XVII comtes de Challant » d’Ezia Bovo

    “I XVII conti di Challant”, tra ambizione e declino della casata valdostana

    28 Giugno 2026
    La Miniera di Sessa, La Mine de Sessa (c) Interreg Italia-Svizzera MinerAlp

    Sessa, nel cuore della miniera ticinese dove brillava l’oro

    6 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.