Da venerdì 3 a domenica 5 luglio 2026 Torino ospita la tredicesima edizione del Kappa FuturFestival, uno dei maggiori appuntamenti europei dedicati alla musica elettronica. Il festival si svolgerà come di consueto a Parco Dora, nell’area postindustriale diventata negli anni una delle immagini più riconoscibili dell’evento.
L’edizione 2026 arriva dopo un 2025 da 120 mila presenze in tre giorni. Quest’anno le prevendite indicano spettatori da 151 Paesi, un nuovo record per il festival, che ha annunciato il tutto esaurito prima dell’apertura dei cancelli.
Nel 2025 Kappa FuturFestival è stato indicato da DJ Mag come sesto miglior festival al mondo.
130 artisti su sei palchi
Il programma riunisce oltre 130 artisti su sei palchi. La linea musicale resta quella dell’elettronica internazionale, con techno, house, sonorità club e sperimentazione. Tra i nomi annunciati figurano Chris Lake, Maceo Plex, Solomun, Seth Troxler, Sammy Virji, Max Cooper, Agoria, Mia Koden, Jazzy, Chez Damier, John Talabot, Massano, Four Tet e Lil Louis, pioniere della house di Chicago.
Una parte del cartellone è dedicata ai set back-to-back, i dialoghi alla console diventati negli anni uno dei tratti riconoscibili del festival. Sono annunciati, tra gli altri, Alignment B2B Fatima Hajji, Jane Fitz B2B Rhadoo, Chloé Caillet B2B Luke Alessi e Max Dean B2B Luke Dean. Max Cooper porterà invece il suo show visivo LIVE AV.
Il festival si estende anche oltre Parco Dora.
Giovedì 2 luglio è previsto l’Opening Party al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con DJ Tennis e Drums and Chants, apertura serale del museo, food e drink.
Nella stessa serata è annunciato anche un Warm Up Party al Centralino. Dal 3 luglio iniziano gli after party ufficiali nei club torinesi, con appuntamenti indicati dal programma collaterale in spazi come Notorius e Azimut. Kappa FuturFestival prende anche la forma di un evento diffuso, tra il parco postindustriale, i club e luoghi culturali dell’area torinese.
Il festival nasce nel 2009
Il festival nasce nel 2009, in occasione del centenario del Futurismo, e assume la sua forma attuale dal 2012. La sede di Parco Dora ha contribuito alla costruzione della sua identità: le grandi tettoie in acciaio, i pilastri in cemento e le tracce dell’area industriale sono diventati parte della scena. Nel tempo, il festival ha trasformato questo spazio urbano in una grande arena europea dell’elettronica.
La macchina organizzativa è proporzionata alla scala dell’evento. Per l’allestimento sono stati previsti 15 giorni di lavoro, mentre lo smontaggio richiederà altri dodici giorni. Durante la manifestazione saranno impegnati circa mille addetti, di cui 350 dedicati alla sicurezza.
Parco Dora ospiterà sei palchi, lo stesso numero dell’edizione precedente. Tre sono stati trasformati e ampliati. Sotto la grande tettoia è stato realizzato il palco principale, indicato come il più profondo mai costruito dal festival, con 24 metri. Tra le novità c’è anche uno stage realizzato con container sovrapposti.
Gli accessi saranno aperti ogni giorno dalle 12 alle 24. Il pubblico entrerà attraverso due ingressi, ciascuno dotato di 16 corsie. L’obiettivo dichiarato per la fine delle serate è completare il deflusso in 65-70 minuti.
Nell’area saranno disponibili 230 bagni, di cui 45 accessibili alle persone con disabilità, 55 vaporizzatori e tre punti medici avanzati. Insomma, un grande evento.
Limitare la propagazione del suono verso le aree residenziali
L’organizzazione ha previsto anche interventi per ridurre l’impatto sonoro sul quartiere. Le 16 torri delay serviranno a limitare la propagazione del suono verso le aree residenziali. Per prevenire problemi legati a possibili interruzioni di corrente, sono stati predisposti generatori di emergenza a supporto dei palchi e delle aree di servizio.
La mobilità resta uno dei nodi principali. Per limitare il traffico intorno a Parco Dora, il pubblico sarà indirizzato verso mezzi alternativi all’auto, con potenziamento del servizio di trasporto pubblico, accordi con i taxi e agevolazioni ferroviarie.
Nell’area del festival sono previsti 17 punti street food, due ristoranti e circa 300 metri di banconi e chioschi-bar. Saranno servite esclusivamente bevande con gradazione alcolica non superiore agli 11 gradi.
L’impatto economico atteso è significativo. L’edizione 2025 aveva generato una ricaduta stimata in circa 30 milioni di euro sul territorio, tra alberghi, trasporti, ristorazione, commercio e servizi. Il marchio Kappa FuturFestival crescere inoltre anche fuori dall’Italia, con il debutto del FuturFestival Mexico, a novembre 2026
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