Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Nel Mar Mediterraneo ondate di calore marine sempre più intense
    Ambiente e territorio

    Nel Mar Mediterraneo ondate di calore marine sempre più intense

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino20 Giugno 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Le ondate di calore del mese di maggio nel Mar Mediterraneo, Les vagues de chaleur du mois de mai dans la Méditerranée (c) European Union, Copernicus Marine Service Data
    Le ondate di calore del mese di maggio nel Mar Mediterraneo, Les vagues de chaleur du mois de mai dans la Méditerranée (c) European Union, Copernicus Marine Service Data
    abbonati a nos alpes 2026

    La fine del mese di maggio di quest’anno è stata caratterizzata da condizioni eccezionalmente calde delle acque di mari e oceani di tutto il mondo, con il Mar Mediterraneo colpito da ondate di calore marine sempre più intense. Le rilevazioni del servizio europeo Copernicus Marine hanno registrato temperature superficiali superiori alla norma stagionale, con anomalie che in alcune aree hanno superato i +5 gradi rispetto ai valori medi del periodo.

    Parallelamente, anche l’Atlantico nord-orientale ha mostrato segnali evidenti di riscaldamento, con fenomeni di forte intensità sviluppatisi al largo delle coste dell’Europa occidentale e attorno alle Isole Britanniche. Le temperature marine superiori alla norma sono state rilevate inoltre lungo le coste occidentali e settentrionali della Francia, a conferma di una estensione geografica particolarmente ampia del fenomeno.

    Che cosa sono le ondate di calore marine e come hanno colpito il Mediterraneo

    Le ondate di calore marine sono eventi che si verificano quando le temperature del mare rimangono insolitamente elevate per un periodo prolungato nel tempo che può essere pari a giorni o settimane. Nel corso del mese di maggio, esse hanno interessato nello specifico il settore occidentale del bacino mediterraneo, geograficamente compreso tra lo Stretto di Gibilterra e il Canale di Sicilia.

    Le condizioni più intense sono state dunque osservate nelle acque prospicienti le coste del Maghreb e nell’area delle Baleari, dove tale fenomeno ha raggiunto livelli classificati da Copernicus Marine come “forti”. Situazioni di intensità moderata sono state invece registrate lungo le coste francesi tra Costa Azzurra e la Corsica nonché, di riflesso, nei dintorni della Sardegna e della Liguria.

    Nei tre mesi precedenti temperature costantemente sopra la media

    L’episodio di maggio non rappresenta un caso isolato: l’analisi delle condizioni oceaniche tra il mese di gennaio e il mese di marzo precedenti mostra difatti una reiterazione di tale fenomeno nell’intero settore occidentale. Il Mar Mediterraneo è stato interessato da diverse ondate di calore marine con temperature superiori alla media, dato che conferma la sua particolare vulnerabilità rispetto agli effetti del cambiamento climatico.

    Durante, lungo tale primo trimestre, quasi l’intero bacino ha registrato valori superiori alla media climatica, con una quota di superficie a temperature anomale è passata dal 95% di gennaio al 97% nei mesi di febbraio e marzo. Tali eventi, pure interessando progressivamente aree leggermente più ristrette, hanno mantenuto una presenza costante nella parte occidentale del Mediterraneo tra la Sicilia e le coste francesi. 

    Un indicatore del cambiamento climatico

    Le ondate di calore marine rappresentano, nel Mediterraneo come altrove, uno degli indicatori più evidenti del riscaldamento degli oceani, con effetti su ecosistemi, attività economiche legate al mare e frequenza degli eventi meteorologici estremi. Secondo gli studi del servizio Copernicus, dagli Anni Ottanta il numero di tali episodi è raddoppiato a livello globale e il totale dei giorni interessati da essi è aumentato di circa il +50% nell’ultimo secolo.

    Il Mediterraneo è considerato una delle aree europee maggiormente esposte a questo fenomeno, avendo sperimentato un marcato incremento delle temperature marine negli ultimi decenni. Questo comporta profonde alterazioni negli ecosistemi, dove gli organismi meno mobili – coralli, spugne e alcune alghe – risultano particolarmente vulnerabili agli stress termici prolungati.

    Anche le popolazioni ittiche possono modificare la propria distribuzione geografica, spostandosi verso acque più fresche o favorendo l’arrivo di specie provenienti da altre regioni. Inoltre, il riscaldamento delle superfici oceaniche può contribuire ad alimentare eventi meteorologici estremi, influenzando precipitazioni e tempeste.

    LEGGI ANCHE: Le Alpi tra le aree europee più esposte al cambiamento climatico

    Bard giugno 2026 300x250 px
    Printemps Musique 300x2502
    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Les ministres Alessandro Giuli et Catherine Pégard (c) Ambassade d'Italie à Paris
    Cultura

    Italia e Francia, accordi ad Antibes su cinema, audiovisivo e patrimonio culturale

    30 Giugno 2026
    36ème sommet France-Italie à Antibes. 36° vertice intergovernativo Italia-Francia ad Antibes. (c) Ambasciata d'Italia Parigi
    Cultura e patrimonio

    Francofonia, Italofonia e Valle d’Aosta: accordo Italia e Francia sulla reciprocità linguistica

    29 Giugno 2026
    La riunione per il bilancio 2025 di Finaosta (c) Finaosta
    Economia

    Finaosta, bilancio 2025 della finanziaria regionale per la Valle d’Aosta

    29 Giugno 2026
    Extrait du Plan Pastoral Tarentaise Venoise 2022-2027 (c) APTV
    Ambiente e territorio

    In Tarentaise-Vanoise un nuovo piano pastorale e di sviluppo rurale per alpeggi, clima e turismo

    29 Giugno 2026
    Un estratto della locandina della 60a edizione del Montreux Jazz Festival, disegnata da Kévin Germanier
    Eventi

    Il Montreux Jazz Festival compie 60 anni con Sting, Nick Cave e Deep Purple

    28 Giugno 2026
    Miasse (c) Nos Alpes IA
    Nos Alpes Cuisine

    Le Miasse, le sottili cialde delle Alpi dalla storia secolare

    28 Giugno 2026
    Printemps Musique 300x2502
    ConsVda Banner 300x250
    Bard giugno 2026 300x250 px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Les ministres Alessandro Giuli et Catherine Pégard (c) Ambassade d'Italie à Paris

    Italia e Francia, accordi ad Antibes su cinema, audiovisivo e patrimonio culturale

    30 Giugno 2026
    36ème sommet France-Italie à Antibes. 36° vertice intergovernativo Italia-Francia ad Antibes. (c) Ambasciata d'Italia Parigi

    Francofonia, Italofonia e Valle d’Aosta: accordo Italia e Francia sulla reciprocità linguistica

    29 Giugno 2026
    La riunione per il bilancio 2025 di Finaosta (c) Finaosta

    Finaosta, bilancio 2025 della finanziaria regionale per la Valle d’Aosta

    29 Giugno 2026
    Extrait du Plan Pastoral Tarentaise Venoise 2022-2027 (c) APTV

    In Tarentaise-Vanoise un nuovo piano pastorale e di sviluppo rurale per alpeggi, clima e turismo

    29 Giugno 2026
    DA NON PERDERE
    Le déneigement du versant valaisan du Grand-Saint-Bernard, en mai 2026 - Lo sgombero neve sul versante vallesano al Gran San Bernardo, a maggio 2026 (c) Canton du Valais

    Il Colle del Gran San Bernardo rimanda l’apertura per valanga sul lato valdostano

    By Enrico Martial25 Maggio 2026

    Sul versante vallesano, l’apertura al San Bernardo sarà il 29 maggio e nei tre giorni prima il transito sarà riservato alle biciclette

    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    La Miniera di Sessa, La Mine de Sessa (c) Interreg Italia-Svizzera MinerAlp

    Sessa, nel cuore della miniera ticinese dove brillava l’oro

    6 Giugno 2026
    La couverture de La Feuille d'Annonces d'Aoste, en 1841

    Il francese valdostano, che esiste e resiste

    20 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.