Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » A Sion, 23 stele neolitiche del Vallese in mostra nell’ex chiesa dei Gesuiti, dal 20 giugno
    Patrimonio

    A Sion, 23 stele neolitiche del Vallese in mostra nell’ex chiesa dei Gesuiti, dal 20 giugno

    Enrico MartialEnrico Martial21 Giugno 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Extrait du flyer de l'exposition Immortelles à Sion en 2026
    Extrait du flyer de l'exposition Immortelles à Sion en 2026
    abbonati a nos alpes 2026

    Dal 20 giugno 2026 il Museo di storia del Vallese e l’Ufficio cantonale di archeologia presentano ventitré stele neolitiche di Sion, in una mostra allestita nell’ex chiesa dei Gesuiti. Sono state realizzate circa 4.500 anni fa e vengono da diversi siti archeologici della città.

    Le stele sono state scoperte nei siti del Petit-Chasseur, di Don Bosco e degli Amandiers, a Sion. Sono rappresentazioni antropomorfe, sagomate o incise in modo da rappresentare figure umane: mostrano abiti, ornamenti e, in alcuni casi, armi.

    Le stele permettono agli archeologi di collegare le steli a persone di alto rango all’interno delle comunità alpine del Neolitico finale, nel terzo millennio avanti Cristo, come per esempio si ritrovano nell’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, ad Aosta, scoperta nel 1969.

    L’interesse delle stele di Sion non riguarda solo la qualità artistica, ma anche le informazioni che offrono sull’organizzazione sociale, sui segni di status e sulle pratiche funerarie dell’epoca.

    Un insieme raro in Europa

    L’insieme delle steli neolitiche di Sion comprende più di cinquanta lastre di pietra incisa. La mostra [Im]mortelles: les stèles néolithiques de Sion ne riunisce ventitré, per la prima volta in un unico spazio espositivo in Vallese.

    Risalgono a circa 4.500 anni fa, lo stesso periodo in cui venivano costruite le piramidi di Giza, in Egitto, e Stonehenge, nel sud dell’Inghilterra. Il confronto cronologico aiuta a collocarle nel contesto più ampio della preistoria europea, senza ridurne la specificità locale: sono testimonianze prodotte da comunità alpine, in un territorio che oggi corrisponde al Vallese centrale.

    La storia delle stele è stata ricostruita attraverso oltre sessant’anni di ricerche archeologiche, con studi che indicano come questi monumenti furono eretti, utilizzati e poi in parte abbattuti volontariamente. Alcune lastre furono infatti riutilizzate nella costruzione di monumenti funerari.

    A53E0863 A1B9 430A AA76 25294BB1C85C
    (c) Musées Cantonaux du Valais

    Le ricerche, le nuove scoperte e l’allestimento della mostra

    L’esposizione dedica particolare attenzione alle steli scoperte più recentemente nei siti di Don Bosco e degli Amandiers. Un protocollo di lavoro che ha coinvolto archeologi, conservatori e restauratori ha permesso di individuare tracce di pigmenti e di precisare alcune tecniche di fabbricazione. I dati mostrano che le steli non erano semplici superfici incise, ma oggetti più complessi, probabilmente caratterizzati anche dall’uso del colore.

    L’ex chiesa dei Gesuiti si trova nel centro storico di Sion, sulla Place des Théâtres. Costruita circa due secoli fa, è stata a lungo destinata al culto e in seguito usata per attività culturali, artistiche e musicali.

    Per l’esposizione, le stele sono disposte nella navata e nel coro. L’allestimento mette in relazione le dimensioni delle lastre con lo spazio architettonico dell’edificio, usando luce e distanza tra le opere per renderne leggibili le incisioni. La scelta del luogo consente di presentare un patrimonio archeologico fragile e rilevante in un contesto già riconosciuto per il suo valore storico.

    Alcune postazioni permettono di osservare dettagli difficili da distinguere a occhio nudo, in particolare le incisioni alterate dal tempo. Sono previste anche riproduzioni tattili di steli e oggetti archeologici. Per facilitare l’accesso a pubblici con competenze diverse, sono disponibili guide di visita in francese facile e tedesco facile.

    La mostra si inserisce in un programma più ampio dedicato al Neolitico. Dal 7 al 10 ottobre 2026 Sion ospiterà il colloquio internazionale NEOALPS26, con ricercatori specializzati nello studio di questo periodo.

    LEGGI ANCHE: Archeologia, migliaia di anni di presenza umana nella regione di Vaud in mostra a Losanna

    Bard giugno 2026 300x250 px
    Printemps Musique 300x2502
    Featured Vallese
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Il pubblico al Kappa Futurfestival (c) Kappa Futurfestival Marco Menghi
    Eventi

    Kappa FuturFestival 2026, a Torino tre giorni di elettronica, 130 artisti e pubblico da 151 Paesi

    2 Luglio 2026
    Estratto della locandina di "Andiamo!", navetta transfrontaliera italo-francese
    Trasporti

    Valle Varaita e Queyras collegati dalla navetta transfrontaliera “Andiamo!”

    2 Luglio 2026
    Il Teatro romano di Aosta, Le Théâtre romain d’Aoste (c) CC BY-SA 3.0, Luigi Chiesa, Wikimedia Commons
    Patrimonio

    Il Teatro romano di Aosta riapre al pubblico dopo il restauro

    2 Luglio 2026
    La Fête du cinema 2026 (c) FNCF
    Cinema

    Canicola in Francia, la Fête du cinéma richiama oltre 1,3 milioni di spettatori nel primo giorno

    1 Luglio 2026
    La conférence de presse pou la Rencontre valdôtaine 2026 de Valtournenche, à Aoste, le 29 juin 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Cultura e patrimonio

    La Rencontre valdôtaine des émigrés compie cinquant’anni a Valtournenche, il 2 agosto

    1 Luglio 2026
    Lac du Bourget (c) CC BY-SA 4.0, Mathieu Brossais, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Lac du Bourget: nuova fase operativa per la Riserva della biosfera UNESCO

    1 Luglio 2026
    Printemps Musique 300x2502
    ConsVda Banner 300x250
    Bard giugno 2026 300x250 px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il pubblico al Kappa Futurfestival (c) Kappa Futurfestival Marco Menghi

    Kappa FuturFestival 2026, a Torino tre giorni di elettronica, 130 artisti e pubblico da 151 Paesi

    2 Luglio 2026
    Estratto della locandina di "Andiamo!", navetta transfrontaliera italo-francese

    Valle Varaita e Queyras collegati dalla navetta transfrontaliera “Andiamo!”

    2 Luglio 2026
    Il Teatro romano di Aosta, Le Théâtre romain d’Aoste (c) CC BY-SA 3.0, Luigi Chiesa, Wikimedia Commons

    Il Teatro romano di Aosta riapre al pubblico dopo il restauro

    2 Luglio 2026
    La Fête du cinema 2026 (c) FNCF

    Canicola in Francia, la Fête du cinéma richiama oltre 1,3 milioni di spettatori nel primo giorno

    1 Luglio 2026
    DA NON PERDERE
    Le déneigement du versant valaisan du Grand-Saint-Bernard, en mai 2026 - Lo sgombero neve sul versante vallesano al Gran San Bernardo, a maggio 2026 (c) Canton du Valais

    Il Colle del Gran San Bernardo rimanda l’apertura per valanga sul lato valdostano

    By Enrico Martial25 Maggio 2026

    Sul versante vallesano, l’apertura al San Bernardo sarà il 29 maggio e nei tre giorni prima il transito sarà riservato alle biciclette

    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    “Tout est et n’est rien. I XVII conti di Challant” di Ezia Bovo, « Tout est et n’est rien. Les XVII comtes de Challant » d’Ezia Bovo

    “I XVII conti di Challant”, tra ambizione e declino della casata valdostana

    28 Giugno 2026
    La Miniera di Sessa, La Mine de Sessa (c) Interreg Italia-Svizzera MinerAlp

    Sessa, nel cuore della miniera ticinese dove brillava l’oro

    6 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.