Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » « Colli riservati »: le Alpi di Alta Provenza a misura di ciclisti
    Sport

    “Colli riservati”: le Alpi di Alta Provenza a misura di ciclisti

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino31 Maggio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Il Col de Félines, il primo dei "Colli riservati" ai ciclisti nelle Alpi di Alta Provenza; le Col de Félines, le premier des « Cols réservés » aux cyclistes dans les Alpes de Haute-Provence (c) CC BY-SA 2.0, jpmgir, Wikimedia Commons
    Il Col de Félines, il primo dei "Colli riservati" ai ciclisti nelle Alpi di Alta Provenza; le Col de Félines, le premier des « Cols réservés » aux cyclistes dans les Alpes de Haute-Provence (c) CC BY-SA 2.0, jpmgir, Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    Tra il mese di giugno e il mese di settembre prossimi, gli appassionati ciclisti avranno di che cimentarsi tra strade e colli delle Alpi di Alta Provenza grazie all’operazione “Cols et routes réservés aux cyclistes” (“Colli e strade riservati ai ciclisti”). La seconda edizione dell’iniziativa prevede in sostanza la chiusura temporanea (tra le 9 e le 12) al traffico motorizzato di sette colli alpini e due strade panoramiche, che vengono così riservate gratuitamente ad amanti delle due ruote di tutte le età e di tutti i livelli.

    Strade e colli per i ciclisti nelle Alpi di Alta Provenza

    Il progetto “Colli riservati” ai ciclisti nelle Alpi di Alta Provenza si articola, come detto, su nove giornate, ciascuna dedicata a un percorso iconico poco trafficato e perciò più sicuro nonché con vista su paesaggi emblematici.

    Si comincia mercoledì 18 giugno con il Col de Félines (Entrevaux, 2 chilometri, 4,9% di pendenza) e mercoledì 2 luglio con il Col de Puimichel (vicino a Dignes-les-Bains, 7,6 chilometri, 4,8% di pendenza). Gli appuntamenti proseguiranno poi per tutto il mese di luglio tra mercoledì 9 con il Col de Fontbelle (vicino a Sisteron, 26,2 chilometri, 3,7% di pendenza), mercoledì 16 con il Col du Corobin(Tra la Valle dell’Asse e la Valle della Bléone, 14,6 chilometri, 4,4% di pendenza) e mercoledì 23 con il Col du Fanget (regione di Serre Ponçon, 7,6 chilometri, 5% di pendenza).

    Le date previste ad agosto saranno ancora due, ovverosia giovedì 7 al Col de Vars (Briançon, 18,9 chilometri, 5,9% di pendenza) e mercoledì 27 al Col des Champs (tra Valle de Var e Valle del Verdon, 11,5 chilometri, 7,1% di pendenza). Seguiranno, rispettivamente domenica 21 e venerdì 26 settembre con apertura prolungata sino alle 14, la Route des Clues de Barles (tra Verdaches a Digne-les-Bains) e la Route des Crêtes (attraverso le creste del Grand Canyon di La Palud sur Verdon).

    La locandina
    La locandina

    Sicurezza, convivialità e rispetto per l’ambiente

    I “Colli riservati” ai ciclisti delle Alpi di Alta Provenza rispondono a una duplice esigenza: da un lato la crescente passione per il ciclismo e il turismo attivo, dall’altro lato la necessità di proteggere il patrimonio naturale e ridurre l’impatto ambientale. Pedalare in montagna senza utilizzare la propria automobile consente non soltanto di godersi il paesaggio in tranquillità bensì anche di limitare le proprie emissioni di CO2 e l’inquinamento acustico prodotto.

    Oltre alla promozione di una forma di mobilità quanto più possibile dolce e rispettosa della natura, si somma una componente di sicurezza legata alla morfologia di molte delle strade francesi di montagna, spesse volte prive di guard rail di protezione. Su queste vie strette e serpeggianti, l’assenza di traffico motorizzato riduce i rischi, in particolare per i ciclisti che le percorrono in discesa, senza tuttavia per questo dovere rinunciare a comportamento prudente ed equipaggiamento adeguato.

    Un modello in via di diffusione sulle Alpi

    Quella delle Alpi di Alta Provenza dei colli aperti ai ciclisti non è tuttavia una iniziativa isolata: eventi simili vanno moltiplicandosi su tutta la catena delle Nostre Alpi, divenendo strumenti di promozione turistica sostenibile dotati di un impatto positivo su economia, salute e ambiente.

    Similarmente, l’anno passato sono stati riservati alle due ruote alcuni passi in Alta Savoia quali il Col de la Madeleine (tra la Valle della Tarentaise e la Valle della Maurienne), il Col Galibier(sulle Alpi del Moncenisio) o il Colle dell’Iséran (anche esso tra la Valle della Tarentaise e la Valle della Maurienne). Tra Cantone del Vallese e Canton Vaud viene regolarmente predisposta “La montée cycliste” con salite libere dal traffico, eventi promozionali e degustazioni locali, mentre nel Cantone dei Grigioni si tengono i cosiddetti “Bike days”.

    Spostandosi in Italia, ancora, le iniziative sono perlopiù presenti in Trentino Alto Adige con il “Sellaronda bike day” (tra Val Gardena e Val Badia, nelle Dolomiti) e in Lombardia con lo “Stelvio bike day”.

    LEGGI ANCHE: Voie verte Annecy si allunga, 1,5 milioni di passaggi in bici

    BILLIA B&S Banner Gif 300x250px
    Saison 2025 2026
    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Quelles histoires économiques du Valais
    Economia

    Storie economiche del Vallese tra Ottocento e Novecento: a Le Châble, 16 e 17 marzo

    14 Marzo 2026
    La Palazzina di Caccia di Stupinigi, sede della mostra “Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna”; Le Palais de Chasse de Stupinigi, siège de l'exposition « Sur les routes de la Reine. Aux origines de l'automobile moderne » (c) CC BY-SA 4.0, Paris Orlando, Wikimedia Commons
    Cultura e patrimonio

    A Stupinigi una mostra racconta la nascita dell’automobile

    14 Marzo 2026
    Walser Stadel in Gressoney (c) CC BY SA 4 0 Federicovalle82 Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    I Walser, ingegneri d’alta montagna

    14 Marzo 2026
    La nuova maxi fresa per il tunnel del Moncenisio della Lione-Torino, Le nouveau tunnelier géant pour le tunnel du Mont-Cenis entre Lyon et Turin (c) TELT
    Trasporti

    Torino-Lione: consegnata la fresa per il versante italiano

    13 Marzo 2026
    Un extrait de l'affiche du Salon du Livre de Genève
    Eventi

    Salone del libro di Ginevra, 40a edizione

    13 Marzo 2026
    Crans-Montana, le 1 er janvier 2025 (c) Etat du Valais
    Politica

    Crans-Montana: Guy Parmelin incontra i feriti dell’incendio a Sion

    13 Marzo 2026
    Saison Culturelle 2025-2026
    BILLIA B&S Banner Gif 300x250px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Quelles histoires économiques du Valais

    Storie economiche del Vallese tra Ottocento e Novecento: a Le Châble, 16 e 17 marzo

    14 Marzo 2026
    La Palazzina di Caccia di Stupinigi, sede della mostra “Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna”; Le Palais de Chasse de Stupinigi, siège de l'exposition « Sur les routes de la Reine. Aux origines de l'automobile moderne » (c) CC BY-SA 4.0, Paris Orlando, Wikimedia Commons

    A Stupinigi una mostra racconta la nascita dell’automobile

    14 Marzo 2026
    Walser Stadel in Gressoney (c) CC BY SA 4 0 Federicovalle82 Wikimedia Commons

    I Walser, ingegneri d’alta montagna

    14 Marzo 2026
    La nuova maxi fresa per il tunnel del Moncenisio della Lione-Torino, Le nouveau tunnelier géant pour le tunnel du Mont-Cenis entre Lyon et Turin (c) TELT

    Torino-Lione: consegnata la fresa per il versante italiano

    13 Marzo 2026
    DA NON PERDERE
    Nuove rotte Ryanair dall’Aeroporto di Torino, Nouvelles liaisons Ryanair depuis l'Aéroport de Turin (c) CC BY-SA 2.0, Colin Cooke Photo, Wikimedia Commons

    Ryanair inaugura nuove rotte low cost dall’Aeroporto di Torino

    By Giorgia Gambino26 Febbraio 2026

    Con il rafforzamento della base nello scalo piemontese e due nuove tratte verso Sofia e Tirana, si moltiplicano le opportunità di viaggio anche per il bacino di Albertville e dell’intera Valle della Maurienne.

    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    8 Febbraio 2026
    Estratto della carta del bollettino AINEVA del 16 febbraio 2026 (c) AINEVA

    Valanghe in Val Vény e a Val-d’Isère: sei morti tra Valle d’Aosta e Savoia

    17 Febbraio 2026
    L'esterno di Pietro Romanengo fu Stefano,una delle botteche storiche di Genova (c) CC BY SA 4_0 Sailko Wikimedia Commons

    Le Botteghe storiche di Genova

    28 Febbraio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.