Svizzera romanda e Ticino
Oggi, 22 novembre, Nos Alpes compie due anni: così, occorre oggi un ringraziamento, di cuore, a tutti, alla comunità nata intorno al giornale
A decorrere dal mese di novembre, l’interdizione delle cosiddette “puff” adottata nel mese di agosto entra nella fase attuativa.
L’accordo siglato tra Thonon Agglomération, Communauté de Communes Pays d’Evian Vallée d’Abondance e Canton Vaud mantiene la tratta lacustre con meno corse e nessun servizio nel weekend.
Si è riscontrata una concentrazione sette volte superiore ai limiti stabiliti dalla legge per l’acqua potabile.
Hugues Moussy ci accompagna alla scoperta del progetto visionario per un canale attraverso le Alpi, di collegamento tra Reno e Mediterraneo.
Il canto alpino tradizionale entra nella procedura di valutazione ufficiale, i cui esiti saranno svelati entro la fine dell’anno in vista della riunione del Comitato intergovernativo a New Delhi.
Un servizio di giochi mobili gratuiti a Ginevra, il Ludobus promuove il gioco collettivo ed educativo in tutti i quartieri.
Dopo la frana datata mercoledì 28 maggio, le nuove mappe dei pericoli naturali confermano che il villaggio di Ried resterà inabitabile, mentre parte di Blatten potrà rinascere su basi più sicure.
Ginevra vuole mantenere il parcheggio gratuito per le due ruote negli spazi pubblici per alleviare la congestione del traffico e limitare i comportamenti antisociali.
Il romanzo breve di Stéphanie Glassey, edito per la collana Gore des Alpes, affronta tematiche quali aborto, abuso e ipocrisia religiosa tra tabù e ferite della società rurale del passato.
Su Substack, Séverin Duc interpreta il caso di Warren Buffett con Berkshire Hathaway, come lezione applicabile alle regioni alpine
A Ginevra, la Croix Verte sta trasformando Les Pâquis, migliorando la qualità della vita e con riflessi sul mix sociale del quartiere
Con l’accordo di cabotaggio con autobus – per esempio tra Martigny e Aosta – si potrà salire e scendere nelle fermate intermedie
Grazie a tre nuovi accordi, firmati a Berna lo scorso martedì 28 ottobre, saranno riviste le frontiere nei settori dell’Hermance e del Foron nonché nella zona transfrontaliera tra Perly-Certoux, Bardonnex e Saint-Julien-en-Genevois.
















