Valle d’Aosta
A decorrere dalla data stabilita i proponenti avranno a disposizione tre mesi di tempo, più precisamente sino al prossimo lunedì 15 aprile, per portare a termine il processo di candidatura.
L’iniziativa, lanciata ufficialmente lo scorso lunedì 8 gennaio, prevede tra le altre attività scambi e convenzioni tra gli ospedali dell’Azienda USL della Valle d’Aosta e gli Hôpitaux du Pays du Mont-Blanc Chamonix-Sallanches.
Sulla base dell’impennata subita dall’inflazione nell’ultimo decennio, anche i prezzi dei pedaggi da e verso Francia e Svizzera hanno finito con il lievitare.
Sino alla conclusione degli interventi, prevista entro il 13 dicembre del 2026, sarà attivo un servizio di 99 autobus sostitutivi gestito dalla società valdostana Vita spa con tempistiche di percorrenza più lunghe tra i 10 minuti e i 40 minuti.
Le entrate derivanti dai pedaggi hanno raggiunto in Italia i 57.943 euro (+1% rispetto al 2021) e in Francia i 72 mila euro (+2% rispetto al 2021).
Composta da oltre 100 opere provenienti da collezioni private e pubbliche, l’esposizione si completa di un secondo allestimento parallelo ospitato sulla Skyway Monte Bianco.
Il premio viene assegnato ogni anno per facilitare la traduzione di un’opera in altre lingue europee
Il Summit della rivista Le Grand Continent ha riunito ministri, ambasciatori, esperti, economisti,
amministratori di grandi aziende
Il personale sanitario della Penisola è particolarmente allettato da stipendi elevati, orari di lavoro flessibili e condizioni professionali maggiormente sostenibili.
L’assessore regionale valdostano Luciano Caveri ha lamentato sul suo profilo Twitter: “Un caso interessante che si installi un presidente del Parco senza l’assenza della Valle d’Aosta: una falsa partenza”.
L’iniziativa mira a potenziare gli atout naturali e culturali che contraddistinguono il Monte Bianco attraverso la pratica ricreativa e turistica della e-bike.
Nos Alpes ha fatto visita alla mostra dell’eclettico artista, curata da Alberto Fiz e attualmente in esposizione presso il Museo Archeologico Regionale di Piazza Roncas ad Aosta sino al 7 aprile 2024.
La popolazione ha lasciato le proprie tracce in molteplici località del Monte Rosa, dei Grigioni e del Voralberg, sino all’Alta Savoia, all’Oberland Bernese, all’Alto Ticino e al Tirolo.
Dal lunedì al venerdì, sarà possibile viaggiare da Martigny (8,30) ad Aosta (10,20) e da Aosta (16,15) a Martigny (18,05).
















