Turismo e sport
Le festività iniziano con le variegate proposte di Sanremo, per poi approdare dal borgo alla città di Finale Ligure; accanto a Genova, Arenzano e Cogoleto, suggestive le celebrazioni subacquee di Tellaro.
L’abituale rubrica del sabato lancia questa settimana alcune proposte tradizionali o alternative, all’insegna dello sport o del relax.
Le attività imperdibili comprendono le processioni della viglia attraverso le città, la realizzazione dei “Santon” e i rituali della grande cena del 24 di dicembre.
Oltre a mercatini e attività a tema nei capoluoghi piemontese e del Dipartimento delle Alpi Marittime, l’inverno è la stagione ideale per ripercorrere i passi valdostani dell’antica popolazione germanica.
Oltre a circa 60 chalet di artigiani e artisti apprezzati dagli adulti, previste anche attività per bambini e ragazzi tra cui animazioni, giostre e pista di pattinaggio.
La popolazione ha lasciato le proprie tracce in molteplici località del Monte Rosa, dei Grigioni e del Voralberg, sino all’Alta Savoia, all’Oberland Bernese, all’Alto Ticino e al Tirolo.
Le festività della città sabauda si arricchiscono peraltro di attività ludiche per bambini, enormi e suggestivi alberi oltre che divertenti piste di pattinaggio.
Che tu sia alla ricerca della giusta idea regalo per amici o famigliari o semplicemente di qualche giorno di relax in solitaria, ecco i nostri consigli per allietare il tuo fine settimana.
Da sabato 25 novembre a giovedì 7 gennaio 2024, il consueto mercatino di Natale della città è tripartito tra le centrali Piazza Roncas, Piazza Caveri e Piazza Giovanni XXIII.
La cosiddetta “Route de Napoléon” si dipana da Cannes a Grenoble ma vanta alcuni dei suoi paesaggi più suggestivi nella zona delle Alpi dell’Alta Provenza.
L’ultra trail, in programma da venerdì 19 a domenica 21 luglio prossimi, si arricchirà quest’anno di due competizioni inedite, l’una di 45 chilometri già proposta nell’edizione passata e l’altra di 20 chilometri come novità assoluta.
Il secondo appuntamento della nostra rubrica del sabato condurrà il lettore tra arte e politica, innovazione e ingegneria, passato e modernità.
Presso la Maison d’Aristide Bergès di Villard-Bonnot resterà aperta al pubblico sino a domenica 3 marzo 2024 l’esposizione dedicata a un personaggio dall’ingegno fuori dal comune.
La città, capoluogo del Dipartimento delle Alpi Marittime e paradiso della Costa Azzurra, nasconde un passato intriso di storia e archeologia antiche.














