Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Il primo ministro francese Gabriel Attal in visita al cantiere della Torino-Lione
    Infrastrutture

    Il primo ministro francese Gabriel Attal in visita al cantiere della Torino-Lione

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino14 Maggio 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Gabriel Attal cantiere Torino-Lione, Gabriel Attal chantier Lyon-Turin (fonte/source: Service de presse Gouvernement)
    Gabriel Attal cantiere Torino-Lione, Gabriel Attal chantier Lyon-Turin (fonte/source: Service de presse Gouvernement)

    Nella mattinata di martedì 14 maggio, il primo ministro francese Gabriel Attal si è recato in sopralluogo alla sezione di Saint-Julien-Montdenis (Savoia) del cantiere della Torino-Lione, all’imbocco del tunnel che raggiungerà l’Italia. Nella serata di ieri, lunedì 13 maggio, egli aveva invece preso parte a Lione accanto alla capolista Valérie Hayer (Besoin d’Europe) a un meeting organizzato nella prospettiva delle imminenti elezioni europee.

    Accoglienza e ringraziamenti

    Gabriel Attal ha raggiunto il cantiere della Torino-Lione accompagnato dal ministro francese della Transizione ecologica e della coesione territoriale Christophe Béchu e dalla segretaria di Stato per l’Economia digitale Marina Ferrari.

    Ad accoglierlo vi erano il presidente e il direttore generale della TELT, rispettivamente Daniel Bursaux e Maurizio Bufalini, oltre a diversi sindaci, tra cui quelli di Saint-Jean-de-Maurienne Philippe Rollet, di Saint-Julien-Montdenis François Rovasio, di Villargondran Philippe Rossi, di Modane Jean-Claude Raffin e di Lanslebourg-Mont-Cenis Fabien Gravier. Presenti anche i senatori della Savoia Cédric Vial e Martine Berthet, la deputata di Savoia Émilie Bonnivard, il presidente del Dipartimento della Savoia Hervé Gaymard, il prefetto della Regione Alvernia-Rodano-Alpi Fabienne Buccio, il prefetto della Savoia François Ravier e la Console generale di Italia a Parigi Irene Castagnoli.

    A margine del suo discorso il primo ministro francese ha reso omaggio all’ingegnere Bernard Sosnowski, deceduto lo scorso giovedì 2 maggio scorso in circostanze che sono oggetto di indagine. Dopo un breve attimo di silenzio in prossimità della nicchia dedicata alla patrona dei minatori, Santa Barbara, egli ha incontrato i professionisti che ogni giorno lavorano servizio nelle galleria.

    Torino-Lione, Lyon-Turin
    Torino-Lione

    Gabriel Attal sul cantiere della Torino-Lione

    La mattinata di Gabriel Attal sul cantiere della Torino-Lione è esordita con una visita all’ingresso del doppio tunnel di Saint-Julien-Montdenis, che su di una lunghezza complessiva di 57,5 chilometri è già stato scavato per 13 chilometri. Qui egli ha potuto informarsi circa le metodologie di scavo utilizzate, che dalle pale meccaniche dei primi 500 metri hanno ora ceduto il posto agli esplosivi.

    Egli ha anzitutto plaudito all’infrastruttura, capace di “migliorare la vita quotidiana dei concittadini” riducendo “traffico e ingorghi e permettendo dunque un risparmio di tempo”. Inoltre, il progetto avviato negli Anni Novanta e operativo entro il 2032, permetterà di ridurre le tempistiche di percorrenza transfrontaliera tra Torino e Lione ma anche tra Milano e Parigi.

    Il primo ministro ha anche sottolineato la linea di azione difesa a livello governativo che vede il nuovo tunnel come una compatibilità tra “transizione e sviluppo economico”. Oltre a generare “posti di lavoro e attività economiche per una intera valle e ben oltre”, esso permetterà di dimezzare le “44 milioni di tonnellate di merci trasportate su camion tra Italia e Francia”.

    LEGGI ANCHE: Torino-Lione: 650 milioni di euro per riutilizzare gli scarti di roccia del Moncenisio

    Il contesto elettorale

    Considerato il contesto elettorale, con la visita sul cantiere della Torino-Lione Gabriel Attal ha potuto rimarcare la diversità di vedute con l’area ecologista, di cui sono esponenti i sindaci di Lione e di Grenoble, contrari all’iniziativa del tunnel di base, richiamando invece il positivo effetto ambientale dello spostamento delle merci su rotaia. Nei suoi ringraziamenti egli ha inoltre guardato all’insieme dell’impegno dei diversi soggetti del territorio, includendo lo stesso dipartimento della Savoia e i sindaci.

    L’impegno della stessa Regione Auvergne Rhône-Alpes era sullo sfondo. Aveva consentito, entro il 30 gennaio scorso, di completare il finanziamento della progettazione della tratta tra Lione e Saint-Jean-de-Maurienne, decisiva per assicurare la capacità complessiva dell’infrastruttura.

    Il costo del progetto della Torino-Lione, che attraverserà le Alpi su 150 chilometri di binari in Francia, 60 chilometri di binari in Italia e un tunnel di confine di 57,5 chilometri, è stato stimato a circa 26 miliardi di euro.

    LEGGI ANCHE : Con 20 milioni di Auvergne Rhône-Alpes si salva la sezione francese della Torino-Lione

    Featured top
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Raoul Dufy, Il Cargo nero (1952; olio su tela; Lione, Musée des Beaux-Arts (Dono di Émilienne Dufy, 1957). Su concessione di (c) Lyon MBA. Foto: Photo Alain Basset
    Cultura

    “Atelier dei Moderni”: l’arte del Novecento da Lione a Torino

    3 Ottobre 2026
    Château ou Fort Queyras (c) CC BY SA 2_0 Olivier Cochard-Labbé Wikimedia Commons
    Patrimonio

    Fort Queyras, 500 mila euro per il restauro e per la vita della valle, come a Bard e Venaria

    3 Ottobre 2026
    Il Lago di Sainte-Croix, Le Lac de Sainte-Croix (c) CC BY-SA 4.0, Carsten Steger, Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    Sainte-Croix, il lago turchese nato dal Verdon

    3 Ottobre 2026
    L’Aiguille du Midi, uno degli indicatori della degradazione del permafrost nelle Alpi; L’Aiguille du Midi, l’un des indicateur de la dégradation du pergélisol dans les Alpes (c) CC BY-SA 2.5, RobinL~commons,-swiki, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Il permafrost nelle Alpi si degrada sempre di più

    2 Ottobre 2026
    L'incontro per la donazione del sangue a Finaosta, il 30 settembre 2026 (c) Finaosta
    Sanità

    Donazione di sangue e plasma, Finaosta e altri casi alpini

    2 Ottobre 2026
    Eventi

    I 50 anni del festival del fumetto “Chambéry BD”, da vedere questo weekend

    2 Ottobre 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Raoul Dufy, Il Cargo nero (1952; olio su tela; Lione, Musée des Beaux-Arts (Dono di Émilienne Dufy, 1957). Su concessione di (c) Lyon MBA. Foto: Photo Alain Basset

    “Atelier dei Moderni”: l’arte del Novecento da Lione a Torino

    3 Ottobre 2026
    Château ou Fort Queyras (c) CC BY SA 2_0 Olivier Cochard-Labbé Wikimedia Commons

    Fort Queyras, 500 mila euro per il restauro e per la vita della valle, come a Bard e Venaria

    3 Ottobre 2026
    Il Lago di Sainte-Croix, Le Lac de Sainte-Croix (c) CC BY-SA 4.0, Carsten Steger, Wikimedia Commons

    Sainte-Croix, il lago turchese nato dal Verdon

    3 Ottobre 2026
    L’Aiguille du Midi, uno degli indicatori della degradazione del permafrost nelle Alpi; L’Aiguille du Midi, l’un des indicateur de la dégradation du pergélisol dans les Alpes (c) CC BY-SA 2.5, RobinL~commons,-swiki, Wikimedia Commons

    Il permafrost nelle Alpi si degrada sempre di più

    2 Ottobre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Les Oreilles d'âne, une recette qui nous vient des Écrins (Image Nos Alpes IA)

    La ricetta delle Orecchie d’asino, dalle montagne degli Écrins

    9 Giugno 2024
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}