Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » Il Pâté des princes-évêques, storia e tradizione del Natale nel Jura
Nos Alpes Cuisine

Il Pâté des princes-évêques, storia e tradizione del Natale nel Jura

Giorgia GambinoGiorgia Gambino4 Gennaio 2026
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
Pâté des princes-évêques
Pâté des princes-évêques

Il Pâté des princes-évêques è uno dei piatti tipici che colora e profuma il periodo che corre dal Natale al Capodanno nel Jura, in particolare nella regione dell’Ajoie, attorno a Porrentruy. Si tratta di una torta salata avvolta da pasta brisée e generosamente farcita con un mix di carne e verdura immancabile sulle tavole imbandite per le feste.

Imponente, ricco, preparato con largo anticipo e condiviso in famiglia, esso affonda le proprie radici nelle cucine delle famiglie borghesi e notabili del XIX secolo, quando la ricetta era tramandata come un segreto prezioso. Il nome stesso richiama i Principi-Vescovi di Basilea, che per secoli risiedettero nel castello di Porrentruy, ma le fonti storiche non consentono di affermare con certezza che esso fosse servito alla loro tavola.

Le ricerche storiche più attendibili collocano la nascita di tale preparazione nel XIX secolo, all’interno delle casate più aristocratiche della zona, con la più antica ricetta manoscritta conosciuta che risale al 1840. Poiché alcuna dicitura è riservata alle cucine contadine o artigiane, è probabile che essa fosse di eccezione, legata a momenti solenni, dalla denominazione e dall’abbondanza degne ambedue delle esigenze della nobiltà.

Gli ingredienti

Alla base del Pâté des princes-évêques vi è una combinazione generosa di carni tra cui vitello e maialetagliati a lunghi bastoncini (circa 750 grammi ciascuno) marinati per diversi giorni nel vino (1 litro di vino bianco o rosso). A questi si sommano carote (75 grammi), porri (50 grammi) e cipolla (30 grammi) nonché sapori come alloro, chiodi di garofano e pepe in grani in dosi a piacimento.

Il fondo è protetto da sottili fette di lardo (10 fette, circa 200 grammi), mentre la farcia nasce da pancetta (100 grammi), cipolle (700 grammi), fegato di vitello tritato (200 grammi), uova (2) e mollica di pane ammorbidita nel latte (30 grammi). Nelle versioni più tradizionali, oltre alla pasta brisée creata con farina (1 chilogrammo) e burro (500 grammi), si utilizza anche cervella di vitellolessata e schiacciata (300 grammi).

La preparazione del Pâté des princes-évêques

Preparare il Pâté des princes-évêques richiede tempo e calma, ciò che lo rende sia un piatto da cucinare tipicamente durante le vacanze di Natale sia una lavorazione da iniziare con largo anticipo.

Il primo passo consiste nel tagliare le carni di vitello e maiale in lunghi bastoncini regolari facendole marinare all’interno di vino bianco e rosso dove sono precedentemente stati inseriti verdure e aromi tagliati grossolanamente. Esse devono restarvi immerse assieme alle fette di lardo, senza aggiunta di sale e coperte da un canovaccio, per tre giorni in frigorifero rimescolando ogni giorno. 

Trascorso tale lasso temporale, è possibile dare il via alla vera e propria preparazione facendo rosolare in una casseruola la pancetta a dadini e, una volta sfrigolante, aggiungendo le cipolle tritate e il porro affettato finemente. Dopo avere salato e pepato leggermente, lasciare stufare a fuoco molto dolce per circa 40 minuti sino a che le verdure non divengano morbide e traslucide ma non colorite. 

Addentrarsi ora nella panade, versando poco latte bollente sulla mollica di pane e schiacciandola sino a ottenere una crema fine alla quale unire poi il fegato e la cervella di vitello lessati e tritati. Incorporare alfine anche le uova antecedentemente sbattute nonché le cipolle e i porri stufati oramai freddi, regolando di sale e pepe e mescola accuratamente.

A questo punto scolare le carni e il lardo dal vino e lasciarli sgocciolare a temperatura ambiente per circa tre ore, un passaggio volto a evitare un eccesso di liquido in cottura. La pasta brisée che li deve contenere si prepara unendo semplicemente farina e burro e regolando di acqua sino a che non si ottiene una pasta morbida e facilmente lavorabile.

Dopo un tempo di riposo pari a circa una mezz’ora in frigorifero, rivestire uno stampo con carta da forno e stendere al suo la pasta lasciandola più spessa sul fondo e facendo debordare i bordi di circa tre centimetri. Disporre sul fondo metà delle fette di lardo, poi uno strato di carni marinate, poi metà della farcia; ripetere tale procedura e ricoprire con un finale strato di pasta poi sigillata sui bordi.

Infornare la torta, decorata a piacere e con due fori rivestiti di alluminio a formare le cosiddette “cheminées”, nel ripiano basso del forno preriscaldato a 200 gradi e cuocere per 1 ora e 30 minuti sino a che essa non risulti ben cotta ma non secca. Essa si serve dopo un ulteriore periodo di raffreddamento in frigorifero pari a 24 ore, ricoperto di gelatina alimentare salata e accompagnato da insalata di valerianella, pane rustico e un vino del Jura.

LEGGI ANCHE: La ricetta della Brioche alle praline di Saint-Genix

Featured
Giorgia gambino
Giorgia Gambino
  • Facebook

Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Crolli di roccia sulla Mer de Glace, nel Massiccio del Monte Bianco, Éboulements rocheux sur la Mer de Glace, dans le Massif du Mont-Blanc (c) CC BY-SA 2.5, Michel CAPLAIN, Wikimedia Commons
Ambiente e territorio

In un secolo raddoppiati i crolli di roccia sul Monte Bianco

16 Ottobre 2026
Une image du Festival d'Albertville, avec, en arrière plan, le site de Conflans(c) Le Grand Bivouac
Cultura

Ad Albertville, il Grand Bivouac porta tutto il mondo in mezzo alle Alpi

15 Ottobre 2026
François de Canson au Comité régional de tourisme (c) Comité Régional de Tourisme Provence-Alpes-Côte d'Azur
Politica

François de Canson è il nuovo presidente della Région Sud

15 Ottobre 2026
Colle della Maddalena sul versante italiano (c) CC BY SA 4_0 Giorgio Galeotti Wikimedia Commons
Trasporti

Colle della Maddalena, lunghi lavori che proseguono anche in ottobre

15 Ottobre 2026
Eventi

L’Italia di fronte ai cambiamenti ambientali, il 15 e 16 ottobre all’Université Côte d’Azur

14 Ottobre 2026
La A9 nella zona di Sion, una delle autostrade più trafficate in Svizzera e possibile sede di inastallazione di nuovi semafori; L'A9 dans la région de Sion, l'une des autoroutes les plus fréquentées de Suisse et où de nouveaux feux de signalisation pourraient être installés (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons
Trasporti

In Svizzera oltre 130 semafori per ridurre le code sulle autostrade

14 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
Crolli di roccia sulla Mer de Glace, nel Massiccio del Monte Bianco, Éboulements rocheux sur la Mer de Glace, dans le Massif du Mont-Blanc (c) CC BY-SA 2.5, Michel CAPLAIN, Wikimedia Commons

In un secolo raddoppiati i crolli di roccia sul Monte Bianco

16 Ottobre 2026
Une image du Festival d'Albertville, avec, en arrière plan, le site de Conflans(c) Le Grand Bivouac

Ad Albertville, il Grand Bivouac porta tutto il mondo in mezzo alle Alpi

15 Ottobre 2026
François de Canson au Comité régional de tourisme (c) Comité Régional de Tourisme Provence-Alpes-Côte d'Azur

François de Canson è il nuovo presidente della Région Sud

15 Ottobre 2026
Colle della Maddalena sul versante italiano (c) CC BY SA 4_0 Giorgio Galeotti Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lunghi lavori che proseguono anche in ottobre

15 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

4 Ottobre 2023
Logo France Services (CC BY-SA 4.0)

Un bus di supporto pubblico in Alta Provenza per i servizi alle persone

4 Ottobre 2023
Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

5 Ottobre 2023
Il Tunnel di Tenda, Le Tunnel de Tende (c) CC BY SA Wikimedia Commons

Ancora ritardi nell’apertura del Tunnel di Tenda

10 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?