Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Il Centro Storico Fiat riapre a Torino: un viaggio nella storia dell’automobile
    Cultura

    Il Centro Storico Fiat riapre a Torino: un viaggio nella storia dell’automobile

    Redazione / RédactionRedazione / Rédaction21 Novembre 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Il Centro storico Fiat a Torino (cc Wikimedia commons; Bergfalke2)
    Il Centro storico Fiat a Torino (cc Wikimedia commons; Bergfalke2)
    abbonati a nos alpes 2026

    Il Centro Storico Fiat di Torino, situato nella palazzina Liberty di via Chiabrera, riaprirà entro la fine dell’anno.

    Questo luogo emblematico, inaugurato nel 1963 e chiuso durante la pandemia e non più riaperto da allora, permette di ripercorrere la storia dell’automobilismo e dell’industria italiana attraverso una collezione unica di automobili, documenti e cimeli.

    La sua riapertura avviene in una fase di forte trasformazione e di crisi dell’industria dell’auto europea, con ripercussione importanti anche a Torino.

    La gestione del Centro Storico Fiat passa da Stellantis all’associazione Museo Nazionale dell’Automobile, i cui membri sono l’Automobile Club d’Italia, il comune di Torino, Stellantis e la Regione Piemonte.

    Un patrimonio culturale e industriale

    Il Centro Storico Fiat, ospitato nel primo ampliamento delle officine Fiat di Corso Dante, rappresenta anche un punto di riferimento culturale per la città di Torino. Tra le opere in mostra, spiccano modelli iconici come la Fiat 3½ HP del 1899, la Mefistofele che nel 1924 batté il record mondiale di velocità, e la Nuova 500 “La Prima”. Non mancano i primi trattori, come il Fiat 702 del 1919, e opere legate a settori come l’aviazione (con l’aereo da caccia G91), il design e l’architettura.

    Accanto alla collezione di automobili, il museo conserva un imponente archivio: oltre 7.000 metri lineari di documenti cartacei, 400.000 disegni tecnici e più di 6 milioni di immagini.

    Questo patrimonio è completato da spazi dedicati a figure chiave per la storia dell’automobile italiana, come il progettista Dante Giacosa, creatore di utilitarie che hanno motorizzato l’Italia, dalla Topolino alla Fiat 500.

    Un progetto di rilancio del Centro Storico Fiat tra passato e futuro

    La riapertura del Centro Storico Fiat, gestito dal Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) che lo riceve da Stellantis, segna l’inizio di una nuova fase per questo spazio espositivo. La struttura è stata sottoposta a un restyling per garantire la conformità alle norme di sicurezza e sarà inizialmente accessibile a piccoli gruppi di visitatori. Secondo Benedetto Camerana, presidente del MAUTO, il Centro entrerà a far parte del circuito museale della città, proponendo un’esperienza che collega tradizione e innovazione.

    Il percorso espositivo, curato da Giuliano Sergio, si articola in otto sezioni che esplorano il legame tra l’automobile e altre forme culturali, dall’arte al cinema. Tra le opere esposte, si trovano dipinti di artisti come Mario Sironi e Carlo Carrà, fotografie di Luigi Ghirri e manifesti pubblicitari che hanno segnato l’immaginario collettivo.

    Il progetto non si limita alla celebrazione del passato. Una nuova area permanente, intitolata “Future on Mobility”, sarà dedicata alle sfide e alle innovazioni nel campo della mobilità sostenibile, coinvolgendo studenti, appassionati e ricercatori.

    LEGGI ANCHE : A Chambéry, due settimane dedicate al cinema italiano

    300x250(bannerfestavda)1
    Banner 25 26 300x250 grafica1
    Featured
    Nos alpes
    Redazione / Rédaction

      LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

      L'incontro su Abbonamenti Musei al Megamuseo di Aosta, il 18 febbraio 2026 (c) Regione aut. Valle d'Aosta
      Patrimonio

      Abbonamento Musei Valle d’Aosta 2025: visitatori in crescita e 83mila ingressi

      18 Febbraio 2026
      Il Ghiacciaio del Miage a Courmayeur, Le Glacier du Miage à Courmayeur (c) CC BY-SA 2.5, X-Weinzar, Wikimedia Commons
      Eventi

      A Courmayeur un incontro sui ghiacciai come “memoria del clima”

      18 Febbraio 2026
      Avalanche dans le Valais, la sortie du tunnel avec le train déraillé à Goppenstein, le 16 février 2026 (c) Police cantonale valaisanne
      Ambiente e territorio

      Valanghe in Vallese, strade interrotte, problemi al traffico ferroviario : bilancio del 18 febbraio

      18 Febbraio 2026
      L'Hôtel de Ville à Sion (c) CC BY SA 2_0 János Korom Dr. Wikimedia Commons
      Sanità

      Sion, in Vallese farà l’analisi delle acque reflue per misurare il consumo di droghe

      17 Febbraio 2026
      Estratto della carta del bollettino AINEVA del 16 febbraio 2026 (c) AINEVA
      Ambiente e territorio

      Valanghe in Val Veny e a Val d’Isère: sei morti tra Valle d’Aosta e Savoia

      17 Febbraio 2026
      Gli atleti delle Nostre Alpi alle Olimpiadi di Milano-Cortina, Les athlètes de Nos Alpes aux Jeux Olympiques de Milan-Cortina (c) Olimpiadi Milano-Cortina
      Sport

      Gli atleti delle Nostre Alpi alle Olimpiadi di Milano-Cortina

      17 Febbraio 2026
      Festa della Valle d’Aosta
      300x250(bannerfestavda)1
      Saison Culturelle 2025-2026
      GLI ULTIMI ARTICOLI
      L'incontro su Abbonamenti Musei al Megamuseo di Aosta, il 18 febbraio 2026 (c) Regione aut. Valle d'Aosta

      Abbonamento Musei Valle d’Aosta 2025: visitatori in crescita e 83mila ingressi

      18 Febbraio 2026
      Il Ghiacciaio del Miage a Courmayeur, Le Glacier du Miage à Courmayeur (c) CC BY-SA 2.5, X-Weinzar, Wikimedia Commons

      A Courmayeur un incontro sui ghiacciai come “memoria del clima”

      18 Febbraio 2026
      Avalanche dans le Valais, la sortie du tunnel avec le train déraillé à Goppenstein, le 16 février 2026 (c) Police cantonale valaisanne

      Valanghe in Vallese, strade interrotte, problemi al traffico ferroviario : bilancio del 18 febbraio

      18 Febbraio 2026
      L'Hôtel de Ville à Sion (c) CC BY SA 2_0 János Korom Dr. Wikimedia Commons

      Sion, in Vallese farà l’analisi delle acque reflue per misurare il consumo di droghe

      17 Febbraio 2026
      DA NON PERDERE
      I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

      I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

      By Giorgia Gambino8 Febbraio 2026

      Si tratta di soffici frittelle arricchite con uvetta e scorza di limone simbolo dell’inverno nelle vallate biellesi e cuneesi.

      La Favò

      La Favò di Ozein, la zuppa valdostana nata dal lavoro nei campi

      25 Gennaio 2026
      Un extrait de la couverture de Chez Nous, dans une version des années 50

      Chez Nous: un piccolo libro con un posto importante nella scuola valdostana

      24 Gennaio 2026
      Estratto della carta del bollettino AINEVA del 16 febbraio 2026 (c) AINEVA

      Valanghe in Val Veny e a Val d’Isère: sei morti tra Valle d’Aosta e Savoia

      17 Febbraio 2026
      Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

      Newsletter

      Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

      Seguici su
      • Facebook
      • Twitter
      • Instagram
      • YouTube
      • LinkedIn

      Una pubblicazione di
      Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

      Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

      Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

      Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

      Direttore responsabile:Enrico Martial

      Privacy policy

      Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
      I più letti
      Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

      Le date di apertura dei colli sulle Alpi

      9 Aprile 2025
      I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

      I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

      24 Febbraio 2024
      Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

      Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

      30 Agosto 2025
      Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

      Elezioni comunali a Genova 2025

      24 Maggio 2025
      Post popolari
      William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

      L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

      6 Gennaio 2023
      Nice Climat Summit

      Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

      24 Settembre 2023
      Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

      La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

      28 Settembre 2023
      Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

      Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

      30 Settembre 2023
      © 2026 Nos Alpes.
      • Chi siamo
      • Abbonati
      • Fai un dono
      • FR
      • Log In

      Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.