Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Al MAO di Torino la mostra “Il Giappone dei venditori di fiori”
    Cultura

    Al MAO di Torino la mostra “Il Giappone dei venditori di fiori”

    Stella OlivettiStella Olivetti22 Febbraio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La mostra “Il Giappone dei venditori di fiori” al MAO di Torino; L’exposition « Le Japon des vendeurs des fleurs » au MAO de Turin (Linda Fregni Nagler, Flower Vender, 2018 (c) Press area MAO Torino)
    La mostra “Il Giappone dei venditori di fiori” al MAO di Torino; L’exposition « Le Japon des vendeurs des fleurs » au MAO de Turin (Linda Fregni Nagler, Flower Vender, 2018 (c) Press area MAO Torino)
    abbonati a nos alpes 2026

    Dal 4 dicembre 2024 al 4 maggio 2025 presso il MAO (Museo di Arte Orientale) di Torino, si svolgerà la mostra “Hanauri. Il Giappone dei venditori di fiori”. Curata da Linda Fregni Nagler, questa si costituisce di un percorso di xilografie e fotografie che alterna stampe e scatti storici e contemporanei immersi nella cornice della galleria giapponese del museo.

    Hanauri: il Giappone al MAO di Torino

    Con il termine Hanauri si vogliono designare i venditori di fiori ambulanti che hanno vissuto nei periodi Edo (1603-1868) e Meiji (1868 -1912). Nella mostra che il MAO di Torino dedica al Giappone il tema floreale e vegetale si insedia nelle opere esposte andando a offrire ai visitatori un’esperienza completa. Non a caso, accanto alle xilografie e agli scatti originali, compaiono opere contemporanee di Linda Fregni Nagler, preziosi kesa (vesti dei monaci buddhisti del tipico colore arancione), kimono, lacche pregiate e kakemono (letteralmente “rotoli da appendere”).

    Alcune di queste fanno parte della collezione permanente del MAO, mentre altri, come i kimono, provengono da Palazzo Madama e dal Museo d’Arte Orientale di Venezia. Altri ancora, come le lacche e i kakemono (di Yanagisawa Kien, Kawamura Bunpō e Tomioka Tessai, vissuti nei periodi Edo e Meiji) da una collezione privata.

    Linda Fregni Nagler, Flower Gardner (c) Collezione privata, Santa Margherita Ligure, Press area MAO Torino
    Linda Fregni Nagler, Flower Gardner (c) Collezione privata, Santa Margherita Ligure, Press area MAO Torino
    Linda Fregni Nagler, Flower Seller (c) Collezione privata, Press area MAO Torino
    Linda Fregni Nagler, Flower Seller (c) Collezione privata, Press area MAO Torino

    Tra xilografie ukiyo-e e fotografie della scuola di Yokohama 

    Il Giappone ha da sempre avuto un legame privilegiato con disegni e immani. Nelle epoche Edo e Meiji vi è stato un ulteriore sviluppo delle arti visive nipponiche con la nascita e l’incremento delle celebri stampe xilografiche ukiyo-e e successivamente della fotografia.

    Le prime sono un genere di stampa artistica particolarmente rappresentativa e conosciuta dell’arte giapponese che consiste nell’imprimere su carta un’immagine a partire da matrici di legno incise in rilievo. I soggetti sono spesso paesaggi e momenti di vita quotidiana ai quali, dopo la stampa, gli artisti donavano colore.

    Le seconde sono scatti della scuola di Yokohama ossia fotografie all’albumina colorate a mano dagli artisti. Pare che la tecnica sia di stampo europeo e che, una volta giunta nell’arcipelago, si sia evoluta grazie alla maestria dei pittori che arrivarono a produrre opere di pregio nelle quali veniva raffigurato il Giappone idilliaco fatto di ciliegi in fiore e risaie che pian piano stavano lasciando il posto alla modernizzazione.

    Sia le xilografie che le foto esposte al MAO sono accumunate della tematica floreale e da immagini della vita dei venditori di fiori ambulanti che hanno percorso le strade dell’arcipelago nipponico nell’arco di più di trecento anni.

    Kimono femminile con tralci di peonie e uccelli in volo (c) Palazzo Madama, Press area MAO Torino
    Kimono femminile con tralci di peonie e uccelli in volo (c) Palazzo Madama, Press area MAO Torino
    Kashibako con staccionata e prugni fioriti (c) Collezione privata, Press area MAO Torino
    Kashibako con staccionata e prugni fioriti (c) Collezione privata, Press area MAO Torino

    Informazioni utili

    La mostra “Hanauri. Il Giappone dei venditori di fiori” rientra nel percorso di riallestimento della galleria giapponese in programma al MAO di Torino. Pertanto, il costo d’ingresso è compreso nel biglietto per le esposizioni permanenti (intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro).

    L’esposizione è visitabile fino al 4 maggio 2025 dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18 (attenzione, la biglietteria chiude un’ora prima).

    LEGGI ANCHE: “Giorgio de Chirico: 1924” in mostra a Torino fino al 2 marzo

    NEXTALPINE BANNER NEW
    Featured Torino
    Stella olivetti
    Stella Olivetti

    Dopo un percorso di studi nell'ambito delle lingue e delle letterature straniere, concretizzatosi con una laurea triennale in giapponese, una magistrale con lode in francese e un master in inglese, sono diventata professoressa nella scuola secondaria. Sono appassionata di letteratura, di arte a di tutto ciò che riguarda la cultura di Francia e Giappone. Dedico il mio tempo libero ai viaggi, alla lettura e ora anche alla scrittura.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Viaduc et route des Egratz sur l'axe du Mont-Blanc - la strada e il viadotto di Egratz, sull'asse del Monte Bianco nei pressi di Chamonix (c) CC BY SA 4_0 Pmau Wikimedia Commons
    Trasporti

    Asse Monte Bianco, lavori sul viadotto degli Égratz e sulla RN205 tra Chamonix e Passy

    8 Aprile 2026
    Il Politecnico di Losanna, sede dei laboratori di ricerca svizzera nei quali sono allo studio nuovi strumenti IA per il monitoraggio degli animali selvatici; L'École polytechnique fédérale de Lausanne, qui abrite les laboratoires de recherche suisses où sont actuellement étudiés de nouveaux outils d'IA destinés à la surveillance des animaux sauvages (c) CC BY-SA 4.0, Mediacom EPFL, Wikimedia Commons
    Tecnologia

    Dalla Svizzera nuovi strumenti IA per studiare gli animali selvatici

    8 Aprile 2026
    Il mosaico della chiesa di Sant'Orso (c) CC BY SA Zairon Wikimedia Commons
    Racconti

    Il templare, il contesto storico / 5

    7 Aprile 2026
    Monopattini elettrici (c) CC BY SA 4 0 Krzysztof Poplawski Wikimedia Commons
    Trasporti

    Nuovi obblighi per i monopattini elettrici nelle Alpi Marittime

    7 Aprile 2026
    Dal progetto “Alp’Aera” un report sulla climatizzazione nelle Alpi, Rapport du projet « Alp’Aera », un rapport sur la climatisation dans les Alpes
    Ambiente e territorio

    La climatizzazione come nodo critico per clima e qualità dell’aria nelle Alpi

    7 Aprile 2026
    Imagine Monet estratto del flyer
    Cultura

    Monet da vedere a Losanna, in una esposizione immersiva e innovativa

    6 Aprile 2026
    NEXTALPINE BANNER NEW
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Viaduc et route des Egratz sur l'axe du Mont-Blanc - la strada e il viadotto di Egratz, sull'asse del Monte Bianco nei pressi di Chamonix (c) CC BY SA 4_0 Pmau Wikimedia Commons

    Asse Monte Bianco, lavori sul viadotto degli Égratz e sulla RN205 tra Chamonix e Passy

    8 Aprile 2026
    Il Politecnico di Losanna, sede dei laboratori di ricerca svizzera nei quali sono allo studio nuovi strumenti IA per il monitoraggio degli animali selvatici; L'École polytechnique fédérale de Lausanne, qui abrite les laboratoires de recherche suisses où sont actuellement étudiés de nouveaux outils d'IA destinés à la surveillance des animaux sauvages (c) CC BY-SA 4.0, Mediacom EPFL, Wikimedia Commons

    Dalla Svizzera nuovi strumenti IA per studiare gli animali selvatici

    8 Aprile 2026
    Il mosaico della chiesa di Sant'Orso (c) CC BY SA Zairon Wikimedia Commons

    Il templare, il contesto storico / 5

    7 Aprile 2026
    Monopattini elettrici (c) CC BY SA 4 0 Krzysztof Poplawski Wikimedia Commons

    Nuovi obblighi per i monopattini elettrici nelle Alpi Marittime

    7 Aprile 2026
    DA NON PERDERE
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    By Giorgia Gambino30 Gennaio 2026

    Le nuove accise 2026 fanno salire i prezzi e innescano un rincaro medio pari a 30 centesimi a pacchetto per diversi marchi.

    MUNICIPALES 2026 Elezioni comunali 2026 in Francia

    Elezioni comunali 2026 in Francia, diversi cambiamenti in corso / In aggiornamento

    15 Marzo 2026
    La couve crestoise

    Nos Alpes Cuisine: la ricetta della couve crestoise

    24 Marzo 2024
    L’incontro di presentazione del progetto “CollonBike”, dedicato alla creazione di una rete ciclistica tra Valle d’Aosta e Vallese; La réunion de présentation du projet « CollonBike », consacré à la création d’un réseau cyclable entre la Vallée d’Aoste et le Valais (AC MediaPress)

    “CollonBike”: una nuova rete ciclistica tra Valle d’Aosta e Vallese

    31 Marzo 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.