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    Home » Articoli » Al MAO di Torino la mostra “Il Giappone dei venditori di fiori”
    Cultura

    Al MAO di Torino la mostra “Il Giappone dei venditori di fiori”

    Stella OlivettiStella Olivetti22 Febbraio 2025
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    La mostra “Il Giappone dei venditori di fiori” al MAO di Torino; L’exposition « Le Japon des vendeurs des fleurs » au MAO de Turin (Linda Fregni Nagler, Flower Vender, 2018 (c) Press area MAO Torino)
    La mostra “Il Giappone dei venditori di fiori” al MAO di Torino; L’exposition « Le Japon des vendeurs des fleurs » au MAO de Turin (Linda Fregni Nagler, Flower Vender, 2018 (c) Press area MAO Torino)
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    Dal 4 dicembre 2024 al 4 maggio 2025 presso il MAO (Museo di Arte Orientale) di Torino, si svolgerà la mostra “Hanauri. Il Giappone dei venditori di fiori”. Curata da Linda Fregni Nagler, questa si costituisce di un percorso di xilografie e fotografie che alterna stampe e scatti storici e contemporanei immersi nella cornice della galleria giapponese del museo.

    Hanauri: il Giappone al MAO di Torino

    Con il termine Hanauri si vogliono designare i venditori di fiori ambulanti che hanno vissuto nei periodi Edo (1603-1868) e Meiji (1868 -1912). Nella mostra che il MAO di Torino dedica al Giappone il tema floreale e vegetale si insedia nelle opere esposte andando a offrire ai visitatori un’esperienza completa. Non a caso, accanto alle xilografie e agli scatti originali, compaiono opere contemporanee di Linda Fregni Nagler, preziosi kesa (vesti dei monaci buddhisti del tipico colore arancione), kimono, lacche pregiate e kakemono (letteralmente “rotoli da appendere”).

    Alcune di queste fanno parte della collezione permanente del MAO, mentre altri, come i kimono, provengono da Palazzo Madama e dal Museo d’Arte Orientale di Venezia. Altri ancora, come le lacche e i kakemono (di Yanagisawa Kien, Kawamura Bunpō e Tomioka Tessai, vissuti nei periodi Edo e Meiji) da una collezione privata.

    Linda Fregni Nagler, Flower Gardner (c) Collezione privata, Santa Margherita Ligure, Press area MAO Torino
    Linda Fregni Nagler, Flower Gardner (c) Collezione privata, Santa Margherita Ligure, Press area MAO Torino
    Linda Fregni Nagler, Flower Seller (c) Collezione privata, Press area MAO Torino
    Linda Fregni Nagler, Flower Seller (c) Collezione privata, Press area MAO Torino

    Tra xilografie ukiyo-e e fotografie della scuola di Yokohama 

    Il Giappone ha da sempre avuto un legame privilegiato con disegni e immani. Nelle epoche Edo e Meiji vi è stato un ulteriore sviluppo delle arti visive nipponiche con la nascita e l’incremento delle celebri stampe xilografiche ukiyo-e e successivamente della fotografia.

    Le prime sono un genere di stampa artistica particolarmente rappresentativa e conosciuta dell’arte giapponese che consiste nell’imprimere su carta un’immagine a partire da matrici di legno incise in rilievo. I soggetti sono spesso paesaggi e momenti di vita quotidiana ai quali, dopo la stampa, gli artisti donavano colore.

    Le seconde sono scatti della scuola di Yokohama ossia fotografie all’albumina colorate a mano dagli artisti. Pare che la tecnica sia di stampo europeo e che, una volta giunta nell’arcipelago, si sia evoluta grazie alla maestria dei pittori che arrivarono a produrre opere di pregio nelle quali veniva raffigurato il Giappone idilliaco fatto di ciliegi in fiore e risaie che pian piano stavano lasciando il posto alla modernizzazione.

    Sia le xilografie che le foto esposte al MAO sono accumunate della tematica floreale e da immagini della vita dei venditori di fiori ambulanti che hanno percorso le strade dell’arcipelago nipponico nell’arco di più di trecento anni.

    Kimono femminile con tralci di peonie e uccelli in volo (c) Palazzo Madama, Press area MAO Torino
    Kimono femminile con tralci di peonie e uccelli in volo (c) Palazzo Madama, Press area MAO Torino
    Kashibako con staccionata e prugni fioriti (c) Collezione privata, Press area MAO Torino
    Kashibako con staccionata e prugni fioriti (c) Collezione privata, Press area MAO Torino

    Informazioni utili

    La mostra “Hanauri. Il Giappone dei venditori di fiori” rientra nel percorso di riallestimento della galleria giapponese in programma al MAO di Torino. Pertanto, il costo d’ingresso è compreso nel biglietto per le esposizioni permanenti (intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro).

    L’esposizione è visitabile fino al 4 maggio 2025 dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18 (attenzione, la biglietteria chiude un’ora prima).

    LEGGI ANCHE: “Giorgio de Chirico: 1924” in mostra a Torino fino al 2 marzo

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    Stella olivetti
    Stella Olivetti

    Dopo un percorso di studi nell'ambito delle lingue e delle letterature straniere, concretizzatosi con una laurea triennale in giapponese, una magistrale con lode in francese e un master in inglese, sono diventata professoressa nella scuola secondaria. Sono appassionata di letteratura, di arte a di tutto ciò che riguarda la cultura di Francia e Giappone. Dedico il mio tempo libero ai viaggi, alla lettura e ora anche alla scrittura.

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