Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » A Briançon, la ministra Vautrin: ospedale, forse Susa, e alloggi per gli stagionali
    Economia

    A Briançon, la ministra Vautrin: ospedale, forse Susa, e alloggi per gli stagionali

    Enrico MartialEnrico Martial28 Febbraio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La ministre Cathérine Vautrin à la CCI de Briançon, le 26 février 2025 (c) CCI Hautes Alpes
    La ministre Cathérine Vautrin à la CCI de Briançon, le 26 février 2025 (c) CCI Hautes Alpes

    La ministra francese del Lavoro, della Salute, delle Solidarietà e delle Famiglie, Catherine Vautrin, ha visitato il dipartimento delle Hautes-Alpes il 26 e 27 febbraio, in particolare a Briançon ed Embrun (con una piccola citazione per Susa) per poi recarsi a Marsiglia.

    Sono emersi due temi che ricorrono in altre città alpine, ma che qui sono visti nella prospettiva delle Olimpiadi invernali del 2030 ma anche come problemi attuali : da un lato come trovare gli stagionali e dar loro un alloggio e dall’altro come attrezzare l’ospedale di Briançon per l’evento.

    Con l’occasione, la ministra ha anche partecipato alla presentazione un nuovo centro sanitario, per il disagio mentale, a Embrun.

    Ci sono stati scambi con i rappresentanti locali, e anche con i lavoratori della sanità, che hanno anche parlato della cooperazione tra gli ospedali di Briançon e di Susa

    La cooperazione di Briançon con l’ospedale di Susa

    Il tema è stato tutto sommato marginale, ed è emerso probabilmente solo nello scambio, non previsto, tra la ministra e i sindacati. I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto il mantenimento della cooperazione con l’ospedale di Susa, per accogliere i pazienti piemontesi.

    Gli scambi con l’Italia datano dalle Olimpiadi di Torino del 2006, anche per ragioni di prossimità geografica: Briançon è vicina fisicamente ai territori frontalieri e alla vecchia rete dei comuni degli Escartons e ci vuole un po’ di strada per arrivare fino a Embrun e poi a Gap, oppure a Grenoble passando dal col del Lautaret.

    Un progetto Interreg, denominato ProSantè, era stato realizzato tra marzo 2017 e gennaio 2020, poco prima della pandemia, ma senza esiti decisivi. Un nuovo progetto Interreg, denominato ProSATIF-Go, stenta a decollare. Si vedrà la sua vitalità al convegno che si terrà a Courmayeur, allo Skyway, il 5 marzo prossimo.

    In occasione del Comitato frontaliero del Trattato del Quirinale, a Nizza, vi erano state voci in riunione che lamentavano le difficoltà nella cooperazione sanitaria tra Briançon e Susa.

    Mancano i lavoratori e gli alloggi per i lavoratori

    Nella serata di mercoledì 26 febbraio, la ministra ha preso parte a una tavola rotonda alla Camera di commercio e dell’industria di Briançon, dove ha ascoltato albergatori, imprenditori, operatori turistici e agricoltori sulle difficoltà di reclutamento dei lavoratori stagionali. Il problema non riguarda solo la carenza di personale, ma anche l’impossibilità per molti lavoratori di trovare un alloggio a prezzi accessibili.

    Il sindaco di Briançon, Arnaud Murgia, ha ricordato l’attuale bassa disoccupazione (poco più del 5%) che corrisponde però anche alla difficoltà nel trovare manodopera. Tra le idee ricordate in riunione, la pluriattività per lavoratori stagionali che potrebbero svolgere impieghi diversi nel corso dell’anno, dall’agricoltura al turismo.

    Inoltre, vi è il problema dell’alloggio, anche per i prezzi alti, più della media nazionale, ormai tra 3500 e 4000 euro al metro quadro. Mancano gli appartamenti in locazione, sia per il numero di seconde case non utilizzate, sia per l’uso di abitazioni in affitti brevi. Per un lavoratore stagionale, il costo dell’affitto porta via quasi la metà dello stipendio.

    La ministra Catherine Vautrin ha ricordato le misure che già esistono a livello nazionale, ma senza aver proprio convinto. Si regolamentano le locazioni brevi (come sta avvenendo in Italia) e si offrono prestiti a tasso zero per l’acquisto della prima casa. Il problema è già molto sentito, e dovrà ridursi progressivamente in vista dei Giochi Olimpici del 2030, per le condizioni di lavoro di chi sarà impiegato durante l’evento.


    LEGGI ANCHE: Conciliare le seconde case e la vita locale: incontro a Bourg-Saint-Maurice


    Briançon: tra preparativi per i Giochi Olimpici e tensioni sindacali

    Un Moment De La Rencontre
    Un moment de la rencontre du 26 février 2025 (c) Centre hospitalier des Escartons – Briançon – Linkedin

    Dopo l’incontro, la ministra Vautrin si è recata all’ospedale di Briançon, per una riunione con la direzione e il personale sanitario per discutere della capacità della struttura appunto in vista delle Olimpiadi.

    Il centro ospedaliero di Briançon, che fu ampliato per i Giochi di Torino 2006 (anche in relazione con Susa), dovrà preparasi sia al 2030, ma anche adattarsi meglio ai flussi variabili per l’assistenza sanitaria ai residenti e ai turisti in alta stagione.

    Sul piano operativo, l’incontro ha toccato vari temi: il rafforzamento del Pronto soccorso (il SAMU 05), la cyber-sicurezza per i dati sanitari, alloggi gli medici e infermieri temporanei, un supporto stagionale per gli atleti, e un aggiornamento del blocco operatorio. L’ospedale ha d’altra parte già un’abitudine alla gestione di eventi sportivi, dal Tour de France (che passa dai colli vicini) al Mondial d’Escalade (che però dal 2025 non si farà più), le gare di sci alpino e sci alpinismo a Serre Chevalier. Dispone di un blocco operatorio, risonanza magnetica, coroscanner e servizio di medicina sportiva.

    All’uscita dall’incontro, i rappresentanti del personale, che non erano presenti, hanno sottoposto una lettera di rivendicazioni, una lettre de doléances.

    Hanno appunto sollevato il tema della cooperazione con l’ospedale di Susa ma anche chiesto più risorse finanziarie per l’ospedale, nuove assunzioni di personale qualificato e un management ospedaliero meno conflittuale.

    Hanno anche proposto la gratuità dei trasporti pubblici per il personale sanitario e chiesto il ritorno all’autonomia gestionale dell’ospedale di Briançon, il Centre Hospitalier des Escartons, che fa parte ora del Groupement Hospitalier Territorial (GHT) Alpes du Sud.

    A Embrun e poi a Marsiglia

    Infine, nella mattina di giovedì 27 febbraio, la ministra Vautrin ha visitato l’ospedale di Embrun, dove ha presentato il progetto per una nuova struttura sanitaria, dedicata anche alla cure mentali. Durante la visita, la deputata Valérie Rossi ha colto l’occasione per consegnarle due dossier: uno sulla medicina di montagna, e uno sulla creazione di una casa di accompagnamento per le cure palliative a Laragne-Montéglin, appunto come strumento decentrato per non far troppo correre i pazienti e chi li assiste.

    La ministra Vautrin è andata poi a Marsiglia, per incontri sui temi sanitari (malattie rare) e del lavoro.

    Con il presidente della Regione Sud Renaud Muselier, ha partecipato anche alla presentazione di un programma di rilancio e riduzione delle emissioni della zona industriale di Golfe de Fos-Berre.

    Image

    LEGGI ANCHE: Dalla Région Sud 3 milioni di euro per i territori rurali

    MOBILE 300x250px Jeux
    Città alpine Featured Olimpiadi 2030 top
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    La Valle di Chamonix vista dal Tour du Mont-Blanc, La Vallée de Chamonix vue du Tour du Mont-Blanc (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    Sovraffollamento delle montagne: scatta l’ipotesi prenotazione sul Tour du Mont Blanc

    10 Settembre 2026
    Un tram de la ligne 1 de Nice (c) Kurt Rasmussen, Wikimedia Commons
    Trasporti

    Trasporti pubblici gratuiti per gli over 65 a Nizza dal 1° settembre

    10 Settembre 2026
    Extrait de la couverture du lire de Sylvain Lucat, de 1900, à la bibliothèque régionale de la Vallèe d'Aoste
    Scuola e università

    10 settembre 2026, anche la Valle d’Aosta torna a scuola

    10 Settembre 2026
    PISA Cover
    Scuola e università

    Dati Pisa 2025 scuola, Nord-Ovest italiano come la Svizzera, Francia indietro

    9 Settembre 2026
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    9 Settembre 2026
    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT
    Trasporti

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    La Valle di Chamonix vista dal Tour du Mont-Blanc, La Vallée de Chamonix vue du Tour du Mont-Blanc (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons

    Sovraffollamento delle montagne: scatta l’ipotesi prenotazione sul Tour du Mont Blanc

    10 Settembre 2026
    Un tram de la ligne 1 de Nice (c) Kurt Rasmussen, Wikimedia Commons

    Trasporti pubblici gratuiti per gli over 65 a Nizza dal 1° settembre

    10 Settembre 2026
    Extrait de la couverture du lire de Sylvain Lucat, de 1900, à la bibliothèque régionale de la Vallèe d'Aoste

    10 settembre 2026, anche la Valle d’Aosta torna a scuola

    10 Settembre 2026
    PISA Cover

    Dati Pisa 2025 scuola, Nord-Ovest italiano come la Svizzera, Francia indietro

    9 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

    1 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.