Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Ad Albenga sulle tracce di Caravaggio
    Nos Alpes alla scoperta…

    Ad Albenga sulle tracce di Caravaggio

    Anna Maria ColomboAnna Maria Colombo5 Aprile 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Museo Diocesano di Albenga, particolare della sala con il dipinto seicentesco raffigurante san Giovanni Battista (dx) (c) Anna Maria Colombo Nos Alpes
    Museo Diocesano di Albenga, particolare della sala con il dipinto seicentesco raffigurante san Giovanni Battista (dx) (c) Anna Maria Colombo Nos Alpes
    abbonati a nos alpes 2026

    Nel romano Palazzo Barberini è in corso la mostra “Caravaggio 2025” che, inaugurata il 7 marzo, si chiuderà il 6 luglio.

    Per l’occasione sono riuniti ventiquattro capolavori del maestro lombardo. Fra questi vi è il San Giovanni Battista nel deserto, conservato presso il Nelson–Atkins Museum of Art di Kansas City (MO).

    Il dipinto fu realizzato da Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) per il banchiere pontificio Ottavio Costa che, nato ad Albenga, intendeva collocarlo all’altare del nuovo oratorio consacrato a san Giovanni Battista, a Conscente, oggi frazione di Cisano sul Neva. L’abitato si trovava nel feudo che Ottavio Costa, con i suoi due fratelli, deteneva nella propria terra d’origine.

    Il ripensamento di Ottavio Costa

    Invece le cose dovettero andare diversamente. Il San Giovanni Battista nel deserto, che si ritiene venga realizzato tra il 1602 e il 1604, quando Caravaggio aveva raggiunto la fama di essere “il più eccellente pittore di Roma”, non giunse mai a destinazione (oppure vi giunse solo transitoriamente): il dipinto infatti risulta registrato a Roma nel 1639 nell’inventario post mortem dei beni di Ottavio Costa. L’opera rimase fino alla metà dell’Ottocento di proprietà dei discendenti. Si esaudiva così un desiderio testamentario di Ottavio Costa, precoce ammiratore e collezionista delle opere di Caravaggio. E chi volesse conoscere i nomi dei successivi possessori, li troverà elencati nella scheda del dipinto che il Nelson–Atkins Museum of Art offre ai suoi visitatori, virtuali e reali.

    Tornando in terra ligure, all’oratorio di Conscente – la cui consacrazione avvenne nel 1606 – fu destinata una replica del dipinto di Caravaggio. Realizzata a ridosso dell’originale è di grande interesse. Già trasferita dalla sua sede primitiva alla parrocchiale di Sant’Alessandro, dal 1982 si trova esposta al Museo Diocesano di Albenga.

    L’invenzione di Caravaggio

    Impiegando un formato – centimetri 170 x 136 – di un’inezia diverso dall’originale, l’ignoto autore del dipinto del museo di Albenga ricalca con fedeltà, probabilmente servendosi di lucidi, la grande invenzione di Caravaggio. La quale consiste nell’aver raffigurato il santo in un modo mai visto prima, un misto di realismo, di idealizzazione classica e di romanticismo ante litteram.

    Image
    Dalla didascalia museale: Ignoto pittore, San Giovanni Battista, olio su tela, prima metà del XVII secolo, Conscente, Parrocchiale di Sant’Alessandro / Foto Anna Maria Colombo

    Su uno sfondo scuro, composto da un fitto intrico di foglie di quercia, emerge la figura di Giovanni Battista, impersonato da un giovane uomo. Il volto, incorniciato da lucenti riccioli castani, è di grande bellezza, così come il corpo che, illuminato da una luce potente, diventa scultoreo. Egli siede pensoso, in parte avvolto dal virtuosistico drappeggio di un manto di panno color rosso vivo, del quale percepiamo lo spessore e vediamo l’usura lungo i margini.

    Image
    Michelangelo Merisi da Caravaggio, San Giovanni Battista nel deserto, particolare, 1602-1604 ca., Nelson-Atkins Museum of Art, Kansas City, attualmente in mostra a Roma /c) Anna Maria Colombo Nos Alpes

    Del tutto realistica invece è la resa della veste, nelle fonti evangeliche descritta come una pelle di cammello posta a cingere i fianchi, ma che nella pittura occidentale perlopiù diviene di capra o di montone. Osserviamo nel dipinto il pelo biancastro e fulvo e il sottostante ‘lato carne’.

    Image
    Michelangelo Merisi da Caravaggio, San Giovanni Battista nel deserto, particolare, 1602-1604 ca., Nelson-Atkins Museum of Art, Kansas City, attualmente in mostra a Roma (c) Anna Maria Colombo Nos Alpes

    La veste in pelle animale, insieme all’esile croce di giunco che Giovanni Battista tiene nella mano destra, sono i soli segni distintivi concordanti con la raffigurazione tradizionale del santo. In sintesi, nel dipinto di Caravaggio la sofferenza di Giovanni Battista “il più grande dei nati di donna” (Matteo 11, 11) – eremita, profeta, martire e precursore di Cristo – è tutta psichica e risiede in quella mascherina d’ombra intorno agli occhi.  

    Image
    Michelangelo Merisi da Caravaggio, San Giovanni Battista nel deserto, particolare, 1602-1604 ca., Nelson-Atkins Museum of Art, Kansas City, attualmente in mostra a Roma (c) Anna Maria Colombo Nos Alpes

    LEGGI ANCHE: Nos Alpes alla scoperta… della travolgente Cappella della Crocifissione al Sacro Monte di Varallo

    Bard giugno 2026 300x250 px
    Printemps Musique 300x2502
    Featured
    Avatar photo
    Anna Maria Colombo

    Anna Maria Colombo ha insegnato Storia dell’Arte Alpina all’Università di Torino e tenuto seminari e partecipato a progetti di studio e restauro sui tessuti antichi per varie istituzioni, fra cui l’Università Pontificia Giovanni Paolo II a Cracovia. Ha scritto per Allemandi, Interlinea, Priuli e Verlucca, Silvana Editrice ed altri. Tiene una rubrica sulla letteratura di montagna per Coumboscuro, periodico della minoranza provenzale in Italia.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    I treni Mont-Blanc Express, Les trains Mont-Blanc Express (c) CC BY-SA 4.0, Pieye Trains, Wikimedia Commons
    Trasporti

    Nuovi treni Mont-Blanc Express tra Martigny e Saint-Gervais

    30 Giugno 2026
    Les ministres Alessandro Giuli et Catherine Pégard (c) Ambassade d'Italie à Paris
    Cultura

    Italia e Francia, accordi ad Antibes su cinema, audiovisivo e patrimonio culturale

    30 Giugno 2026
    36ème sommet France-Italie à Antibes. 36° vertice intergovernativo Italia-Francia ad Antibes. (c) Ambasciata d'Italia Parigi
    Cultura e patrimonio

    Francofonia, Italofonia e Valle d’Aosta: accordo Italia e Francia sulla reciprocità linguistica

    29 Giugno 2026
    La riunione per il bilancio 2025 di Finaosta (c) Finaosta
    Economia

    Finaosta, bilancio 2025 della finanziaria regionale per la Valle d’Aosta

    29 Giugno 2026
    Extrait du Plan Pastoral Tarentaise Venoise 2022-2027 (c) APTV
    Ambiente e territorio

    In Tarentaise-Vanoise un nuovo piano pastorale e di sviluppo rurale per alpeggi, clima e turismo

    29 Giugno 2026
    Un estratto della locandina della 60a edizione del Montreux Jazz Festival, disegnata da Kévin Germanier
    Eventi

    Il Montreux Jazz Festival compie 60 anni con Sting, Nick Cave e Deep Purple

    28 Giugno 2026
    Printemps Musique 300x2502
    ConsVda Banner 300x250
    Bard giugno 2026 300x250 px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    I treni Mont-Blanc Express, Les trains Mont-Blanc Express (c) CC BY-SA 4.0, Pieye Trains, Wikimedia Commons

    Nuovi treni Mont-Blanc Express tra Martigny e Saint-Gervais

    30 Giugno 2026
    Les ministres Alessandro Giuli et Catherine Pégard (c) Ambassade d'Italie à Paris

    Italia e Francia, accordi ad Antibes su cinema, audiovisivo e patrimonio culturale

    30 Giugno 2026
    36ème sommet France-Italie à Antibes. 36° vertice intergovernativo Italia-Francia ad Antibes. (c) Ambasciata d'Italia Parigi

    Francofonia, Italofonia e Valle d’Aosta: accordo Italia e Francia sulla reciprocità linguistica

    29 Giugno 2026
    La riunione per il bilancio 2025 di Finaosta (c) Finaosta

    Finaosta, bilancio 2025 della finanziaria regionale per la Valle d’Aosta

    29 Giugno 2026
    DA NON PERDERE
    Le déneigement du versant valaisan du Grand-Saint-Bernard, en mai 2026 - Lo sgombero neve sul versante vallesano al Gran San Bernardo, a maggio 2026 (c) Canton du Valais

    Il Colle del Gran San Bernardo rimanda l’apertura per valanga sul lato valdostano

    By Enrico Martial25 Maggio 2026

    Sul versante vallesano, l’apertura al San Bernardo sarà il 29 maggio e nei tre giorni prima il transito sarà riservato alle biciclette

    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    La Miniera di Sessa, La Mine de Sessa (c) Interreg Italia-Svizzera MinerAlp

    Sessa, nel cuore della miniera ticinese dove brillava l’oro

    6 Giugno 2026
    La couverture de La Feuille d'Annonces d'Aoste, en 1841

    Il francese valdostano, che esiste e resiste

    20 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.