Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Referendum in Svizzera, 30 novembre 2025 su servizio civico e imposta per il clima
    Politica

    Referendum in Svizzera, 30 novembre 2025 su servizio civico e imposta per il clima

    Redazione / RédactionRedazione / Rédaction27 Novembre 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Uno dei due quesiti del referendum in Svizzera del 30 novembre 2025, nel video illustrativo dell'amministrazione federale
    Uno dei due quesiti del referendum in Svizzera del 30 novembre 2025, nel video illustrativo dell'amministrazione federale
    abbonati a nos alpes 2026

    Il 30 novembre 2025 gli elettori in Svizzera sono chiamati a referendum a esprimersi su due iniziative popolari: una riguarda l’introduzione di un servizio civico obbligatorio per tutti i cittadini, l’altra propone una nuova imposizione federale su grandi successioni e donazioni per finanziare le politiche climatiche. Entrambe sembrano destinate a essere respinte, secondo i sondaggi condotti a poche settimane dal voto.

    La votazione rientra nella prassi istituzionale svizzera della democrazia diretta, che prevede frequenti consultazioni su temi di interesse nazionale. In questo caso, il dibattito si è sviluppato attorno a questioni che toccano la coesione sociale, il sistema di milizia e l’equità fiscale.

    Servizio civico per tutti

    L’“Iniziativa Servizio civico” propone di estendere a tutti i cittadini svizzeri — uomini e donne — l’obbligo di prestare un servizio alla collettività. Questo potrebbe assumere la forma del servizio militare, della protezione civile o di un’attività civile a beneficio della società e dell’ambiente. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il bene comune, riformulando in senso ampio il concetto di sicurezza nazionale.

    Attualmente, solo gli uomini sono tenuti al servizio obbligatorio, mentre le donne possono parteciparvi su base volontaria. Il nuovo modello, secondo i promotori, porterebbe a un raddoppio del numero di persone reclutate e comporterebbe un incremento dei costi per la Confederazione, i Cantoni e le imprese.

    Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di respingere l’iniziativa, sostenendo che l’attuale sistema basato su esercito, protezione civile e servizio civile sia sufficiente a garantire la sicurezza del paese. La proposta viene giudicata eccessiva, poco sostenibile economicamente e potenzialmente dannosa per il mercato del lavoro.

    I sondaggi indicano una probabile bocciatura: il 64% degli elettori intende votare contro, mentre solo il 32% è favorevole. Rispetto alla rilevazione precedente, i no sono cresciuti di 18 punti. Anche la percezione pubblica dell’esito è cambiata: l’82% degli intervistati ritiene che l’iniziativa sarà respinta.

    Iniziativa per il futuro: tassare le grandi eredità per finanziare il clima

    La seconda proposta all’esame degli elettori è l’“Iniziativa per il futuro”, lanciata dai Giovani Socialisti (GISO). Il testo prevede l’introduzione di un’imposta federale del 50% sulla parte eccedente i 50 milioni di franchi nelle successioni e nelle donazioni tra persone fisiche. Il gettito verrebbe destinato per due terzi alla Confederazione e per un terzo ai Cantoni, con l’obiettivo di finanziare politiche climatiche e sociali.

    La misura mira a rafforzare l’investimento pubblico per la transizione ecologica, agendo in modo redistributivo. Secondo i promotori, la crisi climatica richiede strumenti fiscali più incisivi e una trasformazione economica sostenuta da chi detiene grandi patrimoni.

    Il Consiglio federale e il Parlamento si oppongono all’iniziativa, temendo effetti negativi sulla stabilità fiscale. La nuova imposta, si sostiene, potrebbe indurre i contribuenti più facoltosi e alcune imprese a trasferirsi all’estero, riducendo il gettito invece di aumentarlo.

    Anche in questo caso, i sondaggi mostrano una dinamica di crescente opposizione. Il 68% degli elettori si dice contrario, con un margine di 38 punti sui favorevoli (30%). La tendenza si è accentuata rispetto alla prima rilevazione di ottobre, con un calo di 4 punti tra i sostenitori e una crescita di 6 punti tra i contrari. Solo il 2% degli intervistati dichiara di essere ancora indeciso.

    Il sostegno all’iniziativa si concentra tra gli elettori dei Verdi (76%) e del Partito Socialista, mentre tutti gli altri elettorati, compresi quelli senza affiliazione, si dicono in maggioranza contrari. Il rifiuto è particolarmente netto tra i sostenitori del Partito liberale-radicale (95%) e dell’Unione democratica di centro (90%).

    Partecipazione in calo e aspettative del voto, verso un doppio no

    La partecipazione prevista si colloca sotto la media storica. Solo il 43% degli aventi diritto ha dichiarato con certezza che voterà, un dato inferiore rispetto alla media del 47,1% registrata nelle votazioni federali degli ultimi quindici anni. La bassa affluenza potrebbe riflettere la percezione diffusa di un esito già scritto.

    Secondo le rilevazioni, la probabilità che le due iniziative siano approvate è considerata minima anche dagli stessi elettori: una valutazione condivisa trasversalmente, che contribuisce a consolidare l’aspettativa di un doppio no.

    LEGGI ANCHE: Svizzera, abolito il valore locativo: cambia il sistema fiscale per i proprietari di casa

    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Featured
    Nos alpes
    Redazione / Rédaction

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    I nuovi orari del Tunnel di Tenda, Les nouveaux horaires du Tunnel de Tende (c) ANAS
    Trasporti

    Tunnel di Tenda: nuovi orari contingentati sino a venerdì 6 febbraio

    13 Gennaio 2026
    La fiaccola olimpica a Sestriere, 11 gennaio 2026 (c) Regione Piemonte
    Turismo e sport

    La Fiamma Olimpica ad Aosta e poi sui 4000 del Monte Rosa

    12 Gennaio 2026
    Une image de Le menteur de Corneille, mise en scène par Marion Bierry (c) Région autonome Vallée d'Aoste, bureau de presse
    Publiredazionali

    Le Menteur di Corneille ad Aosta: teatro dell’illusione e libertà della menzogna

    12 Gennaio 2026
    Lo Storico Carnevale di Ivrea, Le Carnaval Historique d’Ivrée (c) Ufficio stampa Storico Carnevale di Ivrea
    Cultura e patrimonio

    A gennaio prende il via lo Storico Carnevale di Ivrea 2026

    12 Gennaio 2026
    Il primo Consiglio Valle, in un'immagine storica, in via Ollietti ad Aosta
    Politica

    Ottant’anni fa la prima seduta del Consiglio Valle: l’autonomia della Valle d’Aosta

    11 Gennaio 2026
    Aïgo boulido
    Nos Alpes Cuisine

    L’Aïgo boulido, la zuppa provenzale per “depurarsi” dopo le feste

    11 Gennaio 2026
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    I nuovi orari del Tunnel di Tenda, Les nouveaux horaires du Tunnel de Tende (c) ANAS

    Tunnel di Tenda: nuovi orari contingentati sino a venerdì 6 febbraio

    13 Gennaio 2026
    La fiaccola olimpica a Sestriere, 11 gennaio 2026 (c) Regione Piemonte

    La Fiamma Olimpica ad Aosta e poi sui 4000 del Monte Rosa

    12 Gennaio 2026
    Une image de Le menteur de Corneille, mise en scène par Marion Bierry (c) Région autonome Vallée d'Aoste, bureau de presse

    Le Menteur di Corneille ad Aosta: teatro dell’illusione e libertà della menzogna

    12 Gennaio 2026
    Lo Storico Carnevale di Ivrea, Le Carnaval Historique d’Ivrée (c) Ufficio stampa Storico Carnevale di Ivrea

    A gennaio prende il via lo Storico Carnevale di Ivrea 2026

    12 Gennaio 2026
    DA NON PERDERE
    La Regina Margherita nel costume di Gressoney, da un ospuscolo del comune di Gressoney-Saint-Jean su Villa Margherita, edito nel 2020

    Castel Savoia a Gressoney, con gli occhi della Regina Margherita

    By Caterina Pizzato20 Dicembre 2025

    Caterina Pizzato ci racconta il Castel Savoia a Gressoney, con un punto di vista ulteriore rispetto e una descrizione accurata

    Crans-Montana, le 1 er janvier 2025 (c) Etat du Valais

    Tragedia a Crans-Montana in Vallese, decine di morti e feriti in un incendio

    1 Gennaio 2026
    Il Museo Le Alpi dei ragazzi, Forte di Bard, Valle d’Aosta; Le Musée Les Alpes des jeunes, Fort de Bard, Vallée d’Aoste (c) Love VdA

    Riapre al Forte di Bard (Valle d’Aosta) il museo Le Alpi dei ragazzi

    14 Dicembre 2025
    Extrait de la couverture de la revue l'alpe consacré à la vallée d'aoste (c) glénat

    Un tuffo nel cuore della Valle d’Aosta, con la rivista L’Alpe di Glénat

    23 Dicembre 2025
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.