Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » La cucina italiana entra nel Patrimonio UNESCO
    Patrimonio

    La cucina italiana entra nel Patrimonio UNESCO

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino13 Dicembre 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La cucina italiana come Patrimonio UNESCO, La cuisine italienne comme Patrimoine UNESCO
    La cucina italiana come Patrimonio UNESCO, La cuisine italienne comme Patrimoine UNESCO

    La giornata dello scorso mercoledì 10 dicembre ha segnato una tappa storica per l’Italia poiché la cucina italiana si trova ora ufficialmente inserita nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Tale decisione, presa in sede di riunione del Comitato intergovernativo a New Delhi, ha reso la Penisola il primo Paese al mondo a vedere riconosciuta l’intera cucina nazionale come Patrimonio dell’umanità.

    Come l’Italia è divenuta Patrimonio UNESCO

    L’Italia si è vista attribuire il titolo di Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO a seguito di un lungo e complesso iter perpetratosi sin dal 2023, anno che ha dato avvio al processo formale e alla presentazione del logo dell’iniziativa. A promuoverla sono state tre istituzioni simbolo del comparto, ovverosia l’Accademia Italiana della Cucina, la Fondazione Casa Artusi e la rivista “La Cucina Italiana”.

    Il dossier, affidato a Pier Luigi Petrillo e allo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, sottolinea la cucina italiana come rito condiviso, capace di coniugare creatività, diversità regionale, stagionalità e sostenibilità. Sulla scia della tematica e fil rouge “La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale”, è deciso di non proporre un singolo piatto bensì l’insieme di pratiche e significati legati alla preparazione e al consumo dei pasti.

    Nel novembre dell’anno seguente l’UNESCO esprime un parere preliminare favorevole, aprendo la strada alla decisione del Comitato intergovernativo riunito a New Delhi nel mese di dicembre. È in quell’occasione che la candidatura è ufficialmente approvata, generando un vasto coinvolgimento anche sui social network, dove si sono moltiplicati commenti e riflessioni sul ruolo centrale del cibo nell’identità italiana.

    Che cosa significa davvero essere Patrimonio UNESCO

    A differenza dei siti architettonici o naturali, la cui valorizzazione è immediatamente percepibile, il riconoscimento di un Patrimonio immateriale UNESCO come ora la cucina italiana ha confini più sfumati. È difatti stata premiata la pratica sociale della cucina, un insieme di gesti condivisi, convivialità, trasmissione dei saperi familiari, rispetto della stagionalità e attenzione all’ambiente.

    Quanto alle ricadute economiche, una indagine interdisciplinare coordinata dal giurista Pier Luigi Petrillo ha mostrato che alcuni riconoscimenti generano effetti concreti: dopo l’inserimento dell’arte del pizzaiuolo napoletano nel 2017, i corsi professionali per pizzaioli sono passati da 64 a 246, con un aumento significativo anche delle scuole accreditate in Italia e all’estero.

    UNESCO e Italia

    In base alla Convenzione UNESCO, sino a oggi è riconosciuto un totale di 1.248 siti (972 siti culturali, 235 naturali e 41 misti) presenti in 170 Paesi del mondo. Attualmente l’Italia detiene il maggior numero di quelli inclusi nella lista dei patrimoni dell’umanità, ovverosia 61 tra cui sei siti naturali e otto paesaggi culturali.

    Quanto alla lista del Patrimonio immateriale nella quale ora figura anche la cucina italiana, essa conta 788 tradizioni viventi tramandate nel tempo e provenienti da 150 Paesi del globo. L’Italia vantava già 20 elementi immateriali riconosciuti, dal pizzaiuolo napoletano alla cavatura del tartufo, ai quali si aggiunge anche il riconoscimento datato 2013 della più ampia tradizione della dieta mediterranea.

    LEGGI ANCHE: Lo Yodel diviene Patrimonio immateriale UNESCO

    MOBILE 300x250px Jeux

    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Un détail de la formation Vent Novel (C) Fédération Musicale de Savoie
    Eventi

    Vent Novel, prove e concerto a Saint-Michel de Maurienne il 20 settembre, al ritmo del vento

    13 Settembre 2026
    Gli “Streppa e caccia là” liguri, Les « Streppa e caccia là » ligures (c) CC BY-SA 3.0, J.P.Lon, Wikimedia Commons
    Nos Alpes Cuisine

    “Streppa e caccia là”, la pasta strappata della cucina bianca di Imperia

    13 Settembre 2026
    Un extrait de lacouverture du livre Au coeur de l'hiver
    Nos Alpes, Nos Livres

    Nel cuore dell’inverno, di Jean Marc Rochette

    13 Settembre 2026
    Sabbia del Sahara sul Magehorn, nel Vallese (c) Hp.Baumeler, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0
    Ambiente e territorio

    La sabbia del Sahara accelera lo scioglimento dei ghiacciai alpini

    12 Settembre 2026
    La chiesa Sancto Lucio di Coumboscuro (c) Coumboscuro Centre Prouvençal
    Cultura e patrimonio

    Coumboscuro, opere d’arte per salvare la chiesa di Sancto Lucio

    12 Settembre 2026
    L’ossario di Leuk, L’ossuaire de Leuk (c) Leuk Tourismus
    Nos Alpes alla scoperta…

    24 mila teschi nel cuore del Vallese: alla scoperta dell’Ossario di Leuk

    12 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Un détail de la formation Vent Novel (C) Fédération Musicale de Savoie

    Vent Novel, prove e concerto a Saint-Michel de Maurienne il 20 settembre, al ritmo del vento

    13 Settembre 2026
    Gli “Streppa e caccia là” liguri, Les « Streppa e caccia là » ligures (c) CC BY-SA 3.0, J.P.Lon, Wikimedia Commons

    “Streppa e caccia là”, la pasta strappata della cucina bianca di Imperia

    13 Settembre 2026
    Un extrait de lacouverture du livre Au coeur de l'hiver

    Nel cuore dell’inverno, di Jean Marc Rochette

    13 Settembre 2026
    Sabbia del Sahara sul Magehorn, nel Vallese (c) Hp.Baumeler, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0

    La sabbia del Sahara accelera lo scioglimento dei ghiacciai alpini

    12 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

    Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

    4 Ottobre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.