Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » Emmanuel Carrère: “Cercherò quindi di fare un discorso pieno di speranza”.
Contributi e idee

Emmanuel Carrère: “Cercherò quindi di fare un discorso pieno di speranza”.

Emmanuel CarrèreEmmanuel Carrère25 Dicembre 2025
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
Emmanuel Carrère, lor de son discours au petit Cervin, le 6 dècembre 2025 (c) Enrico Martial Nos Alpes
Emmanuel Carrère, lor de son discours au petit Cervin, le 6 dècembre 2025 (c) Enrico Martial Nos Alpes

Riproduciamo il discorso di Emmanuel Carrère alla consegna del premio Grand Continent, per il suo libro Kolkhoze, al Piccolo Cervino, a 3.883 metri di altitudine, il 6 dicembre 2025.

Ve lo proponiamo per la lettura il giorno di Natale.
Il discorso, pronunciato in lingua francese, è già apparso su Le Grand Continent e lo ripubblichiamo per gentile concessione.

***

È la prima volta che tengo un discorso in cima alle Alpi, quindi cercherò di essere stimolante. Un discorso pieno di speranza. Iniziamo.

Il punto di partenza di questo discorso pieno di speranza starebbe nella constatazione che oggi esistono due modi di vedere le cose: uno relativamente ottimista e uno radicalmente pessimista. I relativamente ottimisti ritengono che l’umanità stia attraversando una fase di caos tragico e spaventoso, ma che questo sia già successo nella sua storia e che sarà superato. I pessimisti radicali credono che un tale caos non sia mai accaduto prima e che questa non sia una fase: è la fine.

Il principale e, a mio avviso, unico argomento a favore dell’approccio relativamente ottimista è che, fin dagli albori dell’umanità, ci sono sempre state persone che dicevano che le cose erano migliori prima e che la fine del mondo era imminente. Un grande studioso latino, Lucien Jerphagnon, ha scritto un libro molto divertente che è un’antologia di queste angosciose previsioni nel corso della storia romana. Niente di nuovo sotto il sole: sarebbe rassicurante.

Tuttavia mi sembra ovvio che non sia vero, non è sempre stato così. Anche se consideriamo invariabile la propensione dell’uomo all’angoscia, queste sue ragioni di angoscia sono nuove e indiscutibili. Non ci vuole una grande intelligenza o conoscenza per elencarli. Il primo è che siamo otto miliardi sul pianeta e siamo troppi, semplicemente troppi, e altri motivi di ansia da ciò derivano.

Primo: il disastro ecologico è ormai irreversibile. Due: la crisi migratoria. Una buona metà del pianeta sta diventando inabitabile, quindi gli abitanti di quella metà vogliono trasferirsi nell’altra metà, il che è legittimo, e gli abitanti dell’altra metà dicono che non c’è più posto, che la barca è piena, e anche il loro punto di vista è legittimo. Terzo: l’intelligenza artificiale, che sta per divorarci ma non sappiamo ancora come e in che misura: è il fenomeno più imprevedibile, quello che ci sta portando verso un’incognita radicale. Possiamo aggiungerne un quarto, che è la fine della democrazia, la fine di tutti i nostri valori, ma questo è meno importante perché riguarda solo noi e nessuno al di fuori di noi sembra considerarlo una grande perdita.

***

Ho detto che non è necessario essere molto intelligenti o molto informati per essere consapevoli di tutto questo. Ma allo stesso tempo, essere molto intelligenti e informati aiuta. Non sappiamo bene a cosa aiuti, ma aiuta lo stesso. Aiuta avere una consapevolezza sia più ampia che più fine di ciò che sto descrivendo a grandi linee. Si chiama consapevolezza storica, si chiama pensare fuori dagli schemi. Anche nella situazione della rana che viene cotta lentamente in pentola e che solo a poco a poco scopre cosa le sta succedendo, è comunque bene capire.

Come scrittore, è questo che vorrei fare: capire, capire un po’ meglio e dare una parvenza di forma a ciò che ho capito. Sento che è mio compito professionale provarci, almeno provarci. Ci sono libri che mi aiutano a farlo, pensatori e soprattutto narratori, perché credo nella narrazione più che nell’argomentazione. Molto tempo fa ho scritto una biografia di Philip K. Dick, morto nel 1982 ma che ha raccontato tutto quello che ci è successo dopo con una preveggenza e una precisione da incubo che lo rendono ancora oggi una bussola. Il nostro mondo è diventato il suo; noi viviamo nel mondo di Dick.

Ci sono altri che ci aiutano, non a uscirne – non ci credo – ma a tracciare la mappa di questo labirinto senza via d’uscita. Qui ci sono almeno due di questi mappatori del labirinto, che ammiro e che leggo con l’impressione di imparare qualcosa, di capire qualcosa: il mio amico Giuliano da Empoli, sui volti contemporanei del potere, Benjamín Labatut sulle luci cieche che rendono ancora più buie le nostre tenebre.

Trovo anche istruttivo leggere Le Grand Continent. È scritto da persone intelligenti e informate, e anche da giovani. Forse è per questo che sono più ottimisti di me. Non escludono la possibilità che, secondo le parole di Hölderlin, così spesso citate nei manuali di auto-aiuto di alto livello: “Dove cresce il pericolo, cresce anche ciò che salva“. E visto che sono così intelligenti e ben informati, non posso escludere del tutto che abbiano ragione. Che ne sappiano più di me.

Se la lucidità fosse un motivo di speranza, sarebbe una buona notizia. Ed è bene celebrarla, anche se ci si crede solo per metà, o per un quarto, in cima alle Alpi, con -15 gradi.

Vi avevo promesso un discorso pieno di speranza. Grazie per avermi ascoltato. Grazie per questo premio.

Al Piccolo Cervino, il 6 dicembre 2025

LEGGI ANCHE: L’umanesimo del futuro del Grand Continent e dell’Europa

Emmanuel Carrère
Dsc00903
Gilles Gressani ed Emmanuel Carrère in due immagini al Piccolo Cervino il 6 dicembre 2025 (c) Nos Alpes Enrico Martial
Featured top
Cropped pic emmanuel carrere.png
Emmanuel Carrère

Emmanuel Carrère è uno scrittore, sceneggiatore e regista. Ha ottenuto numerosi premi letterari e recentemente i premi Médicis e Grand Continent per Kolkhoze (2025).

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma
Città Alpine

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons
Nos Alpes Cuisine

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti
Nos Alpes, Nos Livres

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu
Europa e Alpi

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes
Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons
Nos Alpes alla scoperta…

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Nice Climat Summit

Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

24 Settembre 2023
Logo France Services (CC BY-SA 4.0)

Un bus di supporto pubblico in Alta Provenza per i servizi alle persone

4 Ottobre 2023
Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

5 Ottobre 2023
Il Tunnel di Tenda, Le Tunnel de Tende (c) CC BY SA Wikimedia Commons

Ancora ritardi nell’apertura del Tunnel di Tenda

10 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?