Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Ultime resistenze all’autostrada dello Chablais, in Alta Savoia, i lavori iniziano a settembre 2026
    Trasporti

    Ultime resistenze all’autostrada dello Chablais, in Alta Savoia, i lavori iniziano a settembre 2026

    Enrico MartialEnrico Martial16 Gennaio 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Présentation de l'autoroute du Chablais avec le pont-rail à Allinges (c) Amédéa
    Présentation de l'autoroute du Chablais avec le pont-rail à Allinges (c) Amédéa
    abbonati a nos alpes 2026

    L’autostrada A412, detta anche autostrada del Chablais, in Alta Savoia, sarà lunga 16,5 chilometri e collegherà Machilly a Thonon-les-Bains. Si stima che i lavori inizieranno a settembre 2026, ma sul tracciato previsto è nata da poco una ZAD (zona da difendere), espressione della contestazione sociale e ambientale che accompagna il progetto da decenni.

    L’A412 è una delle infrastrutture più discusse della regione alpina franco-svizzera. Prevista già negli anni Settanta come prolungamento dell’autostrada A40 verso il lago Lemano, avrebbe dovuto inizialmente unire Annemasse a Thonon, ma il tracciato è stato ridotto nel tempo a causa dei costi e dei vincoli ambientali.

    Il percorso definitivo attraverserà dodici comuni del Chablais francese, con numerosi viadotti e un ponte ferroviario a Allinges. L’opera è stata dichiarata di pubblica utilità nel 2019, dopo un’inchiesta pubblica avviata nel 2018, ed è stata regolarizzata con una legge adottata dal Parlamento francese nel 2023, poi confermata dal Consiglio costituzionale.

    Di qui all’autunno devono essere completare alcune procedure. Per l’acquisizione dei terreni, siamo ora al 35 %, con acquisti negoziati e solo in alternativa per espropriazione per pubblica utilità. Il 2 febbraio 2026 inizieranno le indagini archeologiche, mentre lo studio per la valutazione ambientale, depositato nell’ottobre scorso in prefettura, è in corso di esame.

    Una lunga gestazione e un contratto da 340 milioni

    Am 20241002 a412 simplifie

    Nel 2024 lo Stato francese ha firmato la concessione con la società Amédéa, controllata in maggioranza dal gruppo Eiffage. Il cantiere dovrebbe concludersi nel 2029. Il tratto sarà gestito dalla società APRR fino al 2079. L’autostrada sarà a due corsie per senso di marcia, con limite di velocità a 110 km/h e sistema di pedaggio senza barriere.

    Ci sono alcuni segnali di modernità ambientale: dieci chilometri di piste ciclabili accanto alla struttura, due aree di carpooling attrezzate con colonnine elettriche, tariffe agevolate per gli automobilisti locali e i veicoli meno inquinanti. L’investimento complessivo è di 340 milioni di euro, inclusi i 25 milioni necessari alla costruzione del ponte ferroviario.

    Secondo le previsioni, circa 20.000 veicoli utilizzeranno ogni giorno l’infrastruttura, con un risparmio di tempo stimato tra i 15 e i 20 minuti rispetto all’attuale rete stradale, che presenta diversi tratti congestionati e vari attraversamenti urbani. Tutta la zona è abitata ed economicamente vivace, con conseguente forte mobilità. Alcuni sindaci della zona, come Patrick Condevaux di Fessy, sostengono il progetto, anche per ridurre il traffico nei centri abitati.

    Planning a412

    Una ZAD contro la distruzione di terreni agricoli e zone umide

    L’opposizione al progetto dura da anni, e infine, a gennaio 2026, una zona da difendere (ZAD) si è stabilita nel piccolo hameau di Mésinges, nel comune di Allinges, su un terreno agricolo situato lungo il tracciato della futura A412. L’occupazione è avvenuta in accordo con i proprietari, e rappresenta secondo i militanti “l’ultima possibilità di farsi ascoltare”.

    L’espressione “zona da difendere” (ZAD), usata in Francia e in altri paesi francofoni, designa aree occupate da attivisti contrari a progetti giudicati dannosi per l’ambiente. In questo caso, i contestatori denunciano la prevista distruzione di 30 ettari di zone umide, 80 di foresta e 75 di terreni agricoli. Secondo l’associazione Acpat (Association de Concertation et de Proposition pour l’Aménagement et les Transports, esiste dal 1987) l’autostrada avrà un impatto negativo sull’agricoltura locale, con una perdita economica stimata di circa 500.000 euro annui.

    Anche alcune istituzioni svizzere si erano espresse contro il progetto. La città di Ginevra aveva sostenuto il ricorso di diverse associazioni locali, per favorire piuttosto la modernizzazione della rete ferroviaria, in particolare nella sezione francese del Léman Express, il servizio RER transfrontaliero lanciato nel 2019.

    LEGGI ANCHE: A Cluses, in Vallée de l’Arve, uno svincolo dell’autostrada con bici e carpooling

    .

    Banner 300x250 Percorso in Rosso
    Alta Savoia Featured top
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Palazzo delle Feste a Bardonecchia (c) CC0 Public Domain K.Weise Wikimedia Commons
    Eventi

    Bardonoir 2026 a Bardonecchia: tre giorni tra libri, noir e autori italiani dal 21 al 23 agosto

    19 Agosto 2026
    La crisi climatica e i prezzi dei beni di uso quotidiano, La crise climatique et les prix des produits de consommation courante (c) CC BY-SA 4.0, Lars Frantzen, Wikimedia Commons
    Economia

    La crisi climatica può aumentare i prezzi dei beni di uso quotidiano

    19 Agosto 2026
    Asilo nido / une crèche (c) Architetto Vincenzo Mainardi, Wikimedia Commons, CC-BY-SA 4.0
    Scuola e università

    Ci sono più posti negli asili nido nelle Alpi francesi che nelle Alpi italiane

    19 Agosto 2026
    Potes à Marmot's 2026, extrait de l'affiche
    Eventi

    A Mont-Dauphin, Potes de Marmot’s: 3 giorni per imparare la montagna giocando

    18 Agosto 2026
    MDS Crazy Loops La Rosière 2025 (c) Agence Épic MDS Crazy Loops
    Turismo e sport

    Val d’Isère punta sull’estate tra trail ad anello ed e-bike

    18 Agosto 2026
    L’Aiguille du Midi (c) CC BY-SA 3.0, Martin Janner, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Un crollo sull’Aiguille du Midi fa scomparire ghiaccio di 7 mila anni

    18 Agosto 2026
    Banner 300x250 Percorso in Rosso
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Palazzo delle Feste a Bardonecchia (c) CC0 Public Domain K.Weise Wikimedia Commons

    Bardonoir 2026 a Bardonecchia: tre giorni tra libri, noir e autori italiani dal 21 al 23 agosto

    19 Agosto 2026
    La crisi climatica e i prezzi dei beni di uso quotidiano, La crise climatique et les prix des produits de consommation courante (c) CC BY-SA 4.0, Lars Frantzen, Wikimedia Commons

    La crisi climatica può aumentare i prezzi dei beni di uso quotidiano

    19 Agosto 2026
    Asilo nido / une crèche (c) Architetto Vincenzo Mainardi, Wikimedia Commons, CC-BY-SA 4.0

    Ci sono più posti negli asili nido nelle Alpi francesi che nelle Alpi italiane

    19 Agosto 2026
    Potes à Marmot's 2026, extrait de l'affiche

    A Mont-Dauphin, Potes de Marmot’s: 3 giorni per imparare la montagna giocando

    18 Agosto 2026
    DA NON PERDERE
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    By Giorgia Gambino25 Giugno 2026

    L’obiettivo è proteggere la strada dagli smottamenti e dalle cadute di massi, attraverso un investimento da oltre 72 milioni di euro e lavori proseguiranno sino al 2030.

    Château Royal de Sarre (c) CC BY-SA 2_0 Stefano Merli Wikimedia Commons

    Valle d’Aosta ad agosto 2026: castelli, archeologia e mostre da non perdere

    4 Agosto 2026
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    30 Luglio 2026
    Refuge du Goûter(c) CC BY SA 3_0 Jcsalmon Wikimedia Commons

    Monte Bianco, alpinisti evacuati dal rifugio del Goûter con un elicottero a loro spese

    13 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.