Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Valanghe in Vallese, strade interrotte, problemi al traffico ferroviario : bilancio del 18 febbraio
    Ambiente e territorio

    Valanghe in Vallese, strade interrotte, problemi al traffico ferroviario : bilancio del 18 febbraio

    Redazione / RédactionRedazione / Rédaction18 Febbraio 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Avalanche dans le Valais, la sortie du tunnel avec le train déraillé à Goppenstein, le 16 février 2026 (c) Police cantonale valaisanne
    Avalanche dans le Valais, la sortie du tunnel avec le train déraillé à Goppenstein, le 16 février 2026 (c) Police cantonale valaisanne
    abbonati a nos alpes 2026

    Il bilancio del 18 febbraio, dopo diversi giorni di intense nevicate e allerte, indica diverse valanghein Vallese, strade interrotte e disagi ferroviari legati al Lötschberg.

    Dal 16 febbraio, il Cantone sta affrontando un episodio invernale che ha isolato le valli, interrotto le linee ferroviarie e causato chiusure dei comprensori sciistici.

    Allerte e manto nevoso instabile

    L’Istituto svizzero per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) ha indicato un livello di allerta valanghe massimo, ovvero 5 su 5, in alcune parti del Vallese, in particolare nell’estremo ovest del Basso Vallese e sulla riva destra del Rodano. Nel resto delle Alpi, il pericolo rimane fissato a 4, corrispondente a un rischio elevato.

    Secondo MeteoSuisse, tra domenica sera e martedì 17 febbraio mattina, sono caduti dai 50 ai 70 centimetri di neve fresca sul versante nord delle Alpi e nel Vallese centrale sopra i 1400 metri. Nell’Alto Vallese, i cumuli hanno raggiunto localmente i 90-100 centimetri sopra gli 800 metri, con quasi un metro misurato in alcuni punti. Questo rapido accumulo, combinato con il vento, ha indebolito il manto nevoso e moltiplicato le slavine spontanee.

    Valli isolate e strade chiuse

    Il 17 febbraio varie strade sono state chiuse per precauzione, isolando temporaneamente alcune valli dal resto del cantone. Le strade principali che conducono alle località di Saas-Fee, Saas-Grund e Arolla sono state dichiarate impraticabili a causa del rischio di valanghe.

    Avalanches
    La Carte du Service des dangers naturels (SDANA) à 19h00 du 17 février, avec les dangers avalanches (c) SDANA Canton du Valais

    Nella Val Ferret, dall’altra parte della Val Ferret valdostana, il tratto tra La Fouly e Somlaproz è stato chiuso e poi ha riaperto martedì 17 febbraio nel pomeriggio.

    A Orsières, che si trova sulla strada del Gran San Bernardo, sono stati interessati alcuni tratti cantonali, tra cui Liddes-Chandonne. Nella Val d’Hérens, la strada tra Mâche e Léteygeon è stata interrotta a metà giornata, per poi essere ripristinata dopo alcuni interventi preventivi. Anche l’accesso a Zinal, temporaneamente sospeso, è stato riaperto.

    Il 16 febbraio, un masso di circa tre metri cubi è caduto sulla strada della Forclaz che porta a Ravoire, sopra Martigny, senza causare feriti.

    Comprensori sciistici chiusi o parzialmente aperti

    Diversi comprensori sciistici del Vallese hanno annunciato la chiusura totale per la giornata del 17 febbraio a causa delle condizioni meteorologiche avverse e del rischio di valanghe. È il caso di Verbier, Crans-Montana, Les Marécottes, Champex-Lac, Evolène, Saas-Fee, Zermatt e della valle del Lötschental.

    Nel comprensorio delle 4 Vallées, settori come Siviez–Veysonnaz, Siviez–Verbier e Mont-Fort sono rimasti chiusi, mentre Savoleyre e Bruson hanno potuto aprire parzialmente. Altre stazioni, come quelle del Val d’Anniviers, di Leukerbad e di Anzère, hanno funzionato in modo parziale, a seconda delle condizioni locali e delle operazioni di messa in sicurezza.

    A Ovronnaz, dove il pericolo ha raggiunto il grado 5, gli impianti di risalita sono rimasti chiusi, e gli elicotteri non potevano decollare per procedere alla caduta indotta e preventiva di valanghe.

    Deragliamento sulla linea del Lötschberg e traffico ferroviario perturbato

    Abbiamo già scritto che il 16 febbraio una valanga ha provocato il deragliamento di un treno vicino a Goppenstein, sulla linea tra Briga, il tunnel del Lötschberg e Kandersteg, con 29 persone a bordo e cinque feriti.

    Quindi, la circolazione dei treni regionali espressi tra Spiez e il Lötschberg rimane critica. I convogli non possono più circolare tra Kandersteg e Briga, una situazione che dovrebbe protrarsi almeno fino a sabato 21 febbraio. Il treno incidentato si trova ancora sul posto e la sua rimozione richiede condizioni di sicurezza sufficienti a fronte del rischio di valanghe. Anche la strada di accesso al tunnel di Goppenstein, punto di carico dei veicoli per l’attraversamento del Lötschberg, è stata temporaneamente chiusa, sospendendo il trasporto automobilistico attraverso la galleria.

    Anche la linea Sembrancher-Orsières è stata interrotta a causa delle forti nevicate. Tra Täsch e Randa, una valanga ha causato l’interruzione della linea verso Zermatt gestita dalla Matterhorn-Gotthard Bahn. È stato istituito un servizio sostitutivo con minibus, con tempi di attesa annunciati.

    Nelle Alpi e in Valle d’Aosta

    In diverse località alpine sono state introdotte limitazioni al traffico su alcune strade per rischio valanghe, che in qualche caso si sono prodotte. In Valle d’Aosta, delle quattro valanghe che sono cadute, quella in Val di Rhêmes al villaggio di Chanavey alle 14.30 circa del 17 febbraio ha interrotto la strada e reso necessaria l’evacuazione di circa 250 turisti, che è avvenuta con trasporto con elicottero.

    LEGGI ANCHE: Un treno della BLS AG deraglia a causa di una valanga vicino al Lötschberg, nel Vallese, causando cinque feriti

    NEXTALPINE BANNER NEW
    Featured Vallese
    Nos alpes
    Redazione / Rédaction

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Il templare, il pellegrino misterioso (c) Nos Alpes Khizara Nalgieva
    Racconti

    Il templare, il pellegrino misterioso / 2

    4 Aprile 2026
    Ricostruzione di un esempio di palafitte alpine, Reconstruction d’un exemple de palafittes alpines (c) CC BY-SA 3.0, Gab01, Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    Un viaggio tra le palafitte alpine di Svizzera, Francia e Piemonte

    4 Aprile 2026
    EDUCTOUR SavoiaExperience (c) Franck Monod
    Patrimonio

    SavoiaExperience Eductour: il territorio Sabaudo come destinazione turistica europea

    3 Aprile 2026
    Il templare (c) Nos Alpes Khizara Nalgieva
    Racconti

    Il templare, la decisione /1

    3 Aprile 2026
    Traffico al Traforo del Monte Bianco, in estate (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Trasporti

    Traforo del Monte Bianco, traffico intenso nel weekend di Pasqua 2026

    3 Aprile 2026
    La mostra su Leonardo da Vinci alla Gare du Sud di Nizza, L’exposition sur Léonard de Vinci à la Gare du Sud de Nice (c) Ville de Nice
    Cultura

    Leonardo da Vinci tra arte e scienza in mostra a Nizza

    3 Aprile 2026
    NEXTALPINE BANNER NEW
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il templare, il pellegrino misterioso (c) Nos Alpes Khizara Nalgieva

    Il templare, il pellegrino misterioso / 2

    4 Aprile 2026
    Ricostruzione di un esempio di palafitte alpine, Reconstruction d’un exemple de palafittes alpines (c) CC BY-SA 3.0, Gab01, Wikimedia Commons

    Un viaggio tra le palafitte alpine di Svizzera, Francia e Piemonte

    4 Aprile 2026
    EDUCTOUR SavoiaExperience (c) Franck Monod

    SavoiaExperience Eductour: il territorio Sabaudo come destinazione turistica europea

    3 Aprile 2026
    Il templare (c) Nos Alpes Khizara Nalgieva

    Il templare, la decisione /1

    3 Aprile 2026
    DA NON PERDERE
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    By Giorgia Gambino30 Gennaio 2026

    Le nuove accise 2026 fanno salire i prezzi e innescano un rincaro medio pari a 30 centesimi a pacchetto per diversi marchi.

    MUNICIPALES 2026 Elezioni comunali 2026 in Francia

    Elezioni comunali 2026 in Francia, diversi cambiamenti in corso / In aggiornamento

    15 Marzo 2026
    L’incontro di presentazione del progetto “CollonBike”, dedicato alla creazione di una rete ciclistica tra Valle d’Aosta e Vallese; La réunion de présentation du projet « CollonBike », consacré à la création d’un réseau cyclable entre la Vallée d’Aoste et le Valais (AC MediaPress)

    “CollonBike”: una nuova rete ciclistica tra Valle d’Aosta e Vallese

    31 Marzo 2026
    Un moment de la conférence du 16 mars2026 sur le français en Vallée d'Aoste (c) Conseil de la Vallée

    Il francese in Valle d’Aosta: una lingua da vivere

    28 Marzo 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.