Il 15 maggio 2026, nell’ambito del Cuneo Montagna Festival, non perderti la prima edizione del Festival transfrontaliero ALPIMED+ a Cuneo, in Piemonte. Una giornata dedicata alla gestione sostenibile dell’acqua e alla cooperazione tra Francia e Italia sui temi dei territori alpini.
L’appuntamento prevede una tavola rotonda con esperti della gestione idrica, scambi intersettoriali e il primo incontro dei forum transfrontalieri ALPIMED+. Questi forum sono concepiti come spazi di dialogo aperti tra cittadini, referenti di progetti, imprese, ricercatori e rappresentanti politici, con l’obiettivo di promuovere un approccio di sviluppo che parta dai bisogni e dalle proposte provenienti dai territori.
I temi al centro degli scambi riguardano la gestione e il futuro degli spazi montani, la definizione di strategie di transizione adeguate al territorio nell’orizzonte 2030-2050 e la gestione sostenibile delle risorse naturali.
Gli eventi previsti dal Festival ALPIMED+, con iscrizione obbligatoria entro il 30 aprile 2026, si terranno al Palazzo della Provincia in corso Nizza e al Villaggio ALPIMED+ in via Roma. Sarà anche attivo un servizio di autobus gratuito andata e ritorno da Nizza via Imperia.
Il progetto ALPIMED+
Il Piano Integrato Territoriale (PITER) ALPIMED+ è un progetto di cooperazione transfrontaliera franco-italiana che unisce le province di Cuneo e Imperia al dipartimento francese delle Alpes-Maritimes.
Realizzato nell’ambito del programma Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027, riunisce 15 partner tra autorità locali, università, camere di commercio e parchi naturali attorno a tre progetti strutturanti legati alla transizione ecologica, alla gestione delle risorse, all’innovazione territoriale e allo sviluppo economico.
Il programma punta a costruire un modello socio-economico comune che valorizzi le risorse della regione preservandone il patrimonio naturale, rafforzando al tempo stesso la resilienza climatica e la sostenibilità del turismo.
I Forum del Festival ALPIMED+
Il pomeriggio è strutturato attorno alla sessione Interforum, momento plenario in cui i partecipanti ai quattro forum tematici – economico, cittadini, scientifico e progetti – si riuniscono per un inquadramento metodologico condiviso sul tema dell’acqua, prima di suddividersi nei singoli tavoli di lavoro. I quattro forum lavorano poi in parallelo, con l’obiettivo di contribuire alla definizione della Strategia delle Alpi del Mediterraneo 2030-2050 e di tradurre i principi della Carta del Clima in azioni concrete.
Il Forum economico, rivolto a operatori economici, piccole e medie imprese e attori dei settori agricolo e artigianale, affronta il binomio tra economia circolare e gestione idrica, con l’obiettivo di individuare modelli produttivi resilienti adatti al territorio transfrontaliero.
Al contrario, il Forum cittadini coinvolge giovani, pensionati, associazioni locali e il mondo scolastico attorno al tema dell’acqua in relazione alla qualità della vita e alla partecipazione civica, con metodologie pensate per stimolare proposte concrete da parte della popolazione.
Il Forum scientifico riunisce ricercatori ed esperti per discutere le applicazioni del DNA ambientale (eDNA) nel monitoraggio degli ecosistemi montani, tecnica considerata tra le più innovative per lo studio della biodiversità.
Infine, il Forum progetti raccoglie invece i portatori di iniziative che lavorano sul tema idrico: attraverso brevi pitch e un percorso di capitalizzazione collettiva, i partecipanti identificano tendenze emergenti, complementarità tra esperienze e priorità strategiche per il territorio.
Il Cuneo Montagna Festival
La giornata ALPIMED+ si inserisce nel Cuneo Montagna Festival, che si terrà dal 14 al 17 maggio 2026. Una manifestazione annuale che trasforma la provincia piemontese in un punto di incontro per chi abita, lavora e studia le terre alte. Ogni edizione affronta una tematica specifica legata alla montagna come spazio di vita, lavoro e innovazione, con un programma pensato per coinvolgere un pubblico eterogeneo, dagli esperti del settore alle famiglie.
Il cuore fisico del festival è il Villaggio Alpino, allestito lungo via Roma, dove trovano spazio realtà del territorio, parchi naturali, associazioni come il Cai e produttori locali.
Il programma culturale ospita scrittori, fotografi, sportivi e ricercatori attraverso talk e workshop su temi quali il cambiamento climatico, lo spopolamento delle valli e il turismo sostenibile.
Le serate sono animate da concerti e momenti dedicati alle tradizioni occitane, che costituiscono una componente ricorrente dell’identità culturale del festival. Il programma include anche escursioni guidate nei dintorni di Cuneo, dimostrazioni di attività outdoor e proiezioni cinematografiche dedicate all’alpinismo e alla natura alpina.
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