Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Inquinamento da PFAS: centinaia di siti sotto osservazione nel Vallese
    Ambiente e territorio

    Inquinamento da PFAS: centinaia di siti sotto osservazione nel Vallese

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino1 Giugno 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La situazione PFAS nel Cantone del Vallese, La situation des PFAS dans le Canton du Valais (c) CC BY-SA 3.0, Valéry Héritier, Wikimedia Commons
    La situazione PFAS nel Cantone del Vallese, La situation des PFAS dans le Canton du Valais (c) CC BY-SA 3.0, Valéry Héritier, Wikimedia Commons

    Nel Cantone del Vallese il lavoro di mappatura e risanamento dei terreni contaminati prosegue da anni, ma la sfida ambientale più complessa si concentra oggi attorno ai PFAS. Tali sostanze chimiche persistenti, utilizzate per decenni nell’industria e nelle schiume antincendio, stanno mettendo sotto pressione soprattutto le falde acquifere sparse sul territorio.

    Le autorità cantonali hanno fatto il punto sullo stato delle bonifiche ambientali, spiegando che negli ultimi anni non sono emerse nuove grandi aree di contaminazione diffuse. Nel registro cantonale risultano iscritti quasi 1.400 punti potenzialmente inquinati, più della metà del quali è già stata sottoposta a verifiche ambientali e circa 200 dei quali sono già stati oggetto di bonifica.

    I PFAS e il rischio nel Cantone del Vallese

    I PFAS (acronimo di sostanze perfluoroalchiliche) sono composti chimici di sintesi usati a decorrere dal 1950 con l’obiettivo di rendere i prodotti resistenti ad acqua, grassi e macchie. Noti come “sostanze chimiche eterne” o “nuovo amianto”, essi non sono in grado di degradarsi in natura e finiscono con l’accumularsi nel corpo umano causando gravi danni alla salute. 

    Quanto al loro potenziale rischio ambientale, tali composti si distano con estrema difficoltà e possono permanere per decenni nel terreno e nelle acque sotterranee, con conseguenti accumuli nella catena alimentare. Negli ultimi anni la comunità scientifica ha inoltre evidenziato possibili conseguenze sanitarie legate a esposizioni prolungate, tra cui disturbi ormonali, danni al fegato, problemi di fertilità e un aumento del rischio di alcune patologie tumorali.

    Le zone più colpite tra Chablais e Alto Vallese

    La situazione più delicata per ciò che concerne i PFAS riguarda alcuni grandi poli industriali del Cantone del Vallese e aree dove, per anni, sono state utilizzate schiume antincendio contenenti fluoruri. Cinque siti sono considerati particolarmente critici per la presenza di inquinanti nelle acque sotterranee, ovverosia l’ex raffineria di Collombey-Muraz, gli impianti chimici di Monthey, Evionnaz e Visp, il centro di formazione della protezione civile di Grône.

    In tali aree le concentrazioni rilevate hanno imposto sistemi di contenimento e monitoraggio continuo per evitare l’espansione delle sostanze nella falda, oltre che limitazioni alla pesca. Tuttavia, le autorità ritengono che quasi 190 altri siti sparsi in tutto il cantone possano presentare forme di contaminazione analoghe anche se con livelli differenti e inferiori.

    Bonifiche da record e lavori destinati a durare decenni

    Dall’inizio degli Anni Duemila, le operazioni di risanamento hanno permesso di rimuovere centinaia di migliaia di tonnellate di terreno contaminato e, in alcuni siti industriali del Vallese, estrarre quantitativi significativi di PFAS dal sottosuolo. Parallelamente, continuano anche le bonifiche legate ad altri inquinanti storici presenti nel Cantone quali mercurio, piombo e idrocarburi aromatici policiclici, con particolare attenzione nei lavori all’Alto Vallese, dove persistono contaminazioni associate ad attività industriali del passato.

    Secondo i tecnici cantonali, alcuni interventi richiederanno tempistiche estremamente lunghe, con operazioni che potrebbero protrarsi addirittura per una o due generazioni. Anche sul piano economico il peso risulta ingente, poiché il costo complessivo delle bonifiche previste tra ex siti industriali, discariche e aree di esercitazioni o attività di tiro è stimato attorno al miliardo di franchi svizzeri entro il 2045.

    Nuove regole e controlli più severi

    Le autorità del Cantone del Vallese spiegano che la gestione dei siti contaminati da PFAS è divenuta più impegnativa anche a causa dell’inasprimento delle normative ambientali federali e dell’abbassamento di alcune soglie di sicurezza. Per tale ragione esse intendono rafforzare il coordinamento tra servizi pubblici, comuni e imprese coinvolte, preparando al tempo stesso una revisione della legislazione sulla protezione dell’ambiente.

    Inoltre, esse puntano a fare applicare il principio del “chi inquina paga”, chiedendo ai responsabili delle contaminazioni o ai loro successori giuridici di sostenere larga parte delle spese. Tra i dossier ancora aperti figura quello dell’ex sito Tamoil di Collombey-Muraz, dove istituzioni e azienda stanno discutendo la strategia da adottare per affrontare l’avvenuta alterazione ambientale e la ripartizione dei costi.

    LEGGI ANCHE: Inquinanti eterni PFAS: la strategia di Lione

    MOBILE 300x250px Jeux
    Featured Vallese
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    L’esercitazione transfrontaliera del soccorso nelle Alpi, L'exercice transfrontalier de secours dans les Alpes (c) Soccorso alpino e speleologico piemontese
    Ambiente e territorio

    Soccorso in montagna: una esercitazione transfrontaliera sul Moncenisio

    11 Settembre 2026
    Au moment de la présentation de la carte des Jeux (c) Comité National Olympique et Sportif Français KMSP
    Politica

    Olimpiadi 2030 in Francia, il presidente Grospiron messo alla porta: avanti con i Giochi

    11 Settembre 2026
    Jeux d'antan (c) Archives BREL Région autonome Vallée d'Aoste
    Publiredazionali

    Les Jeux d’Antan, Festa dei giochi di tradizione alpina, il 19 e 20 settembre al Forte di Bard

    11 Settembre 2026
    La Valle di Chamonix vista dal Tour du Mont-Blanc, La Vallée de Chamonix vue du Tour du Mont-Blanc (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    Sovraffollamento delle montagne: scatta l’ipotesi prenotazione sul Tour du Mont Blanc

    10 Settembre 2026
    Un tram de la ligne 1 de Nice (c) Kurt Rasmussen, Wikimedia Commons
    Trasporti

    Trasporti pubblici gratuiti per gli over 65 a Nizza dal 1° settembre

    10 Settembre 2026
    Extrait de la couverture du lire de Sylvain Lucat, de 1900, à la bibliothèque régionale de la Vallèe d'Aoste
    Scuola e università

    10 settembre 2026, anche la Valle d’Aosta torna a scuola

    10 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    L’esercitazione transfrontaliera del soccorso nelle Alpi, L'exercice transfrontalier de secours dans les Alpes (c) Soccorso alpino e speleologico piemontese

    Soccorso in montagna: una esercitazione transfrontaliera sul Moncenisio

    11 Settembre 2026
    Au moment de la présentation de la carte des Jeux (c) Comité National Olympique et Sportif Français KMSP

    Olimpiadi 2030 in Francia, il presidente Grospiron messo alla porta: avanti con i Giochi

    11 Settembre 2026
    Jeux d'antan (c) Archives BREL Région autonome Vallée d'Aoste

    Les Jeux d’Antan, Festa dei giochi di tradizione alpina, il 19 e 20 settembre al Forte di Bard

    11 Settembre 2026
    La Valle di Chamonix vista dal Tour du Mont-Blanc, La Vallée de Chamonix vue du Tour du Mont-Blanc (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons

    Sovraffollamento delle montagne: scatta l’ipotesi prenotazione sul Tour du Mont Blanc

    10 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

    Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

    4 Ottobre 2023
    Logo France Services (CC BY-SA 4.0)

    Un bus di supporto pubblico in Alta Provenza per i servizi alle persone

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.