Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Sulle note dell’organo più antico del mondo a Sion
    Nos Alpes alla scoperta…

    Sulle note dell’organo più antico del mondo a Sion

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino4 Luglio 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    L’organo della Basilica di Notre-Dame de Valère di Sion, L'orgue de la basilique Notre-Dame de Valère à Sion (c) CC BY-SA 4.0, Viktar Palstsiuk, Juliqn Mendez, Wikimedia Commons
    L’organo della Basilica di Notre-Dame de Valère di Sion, L'orgue de la basilique Notre-Dame de Valère à Sion (c) CC BY-SA 4.0, Viktar Palstsiuk, Juliqn Mendez, Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    Arroccata sulla collina di Valère (Cantone del Vallese), la Basilica di Notre-Dame domina il centro storico di Sion e custodisce uno dei più preziosi patrimoni musicali di Europa, l’organo a canne più antico del mondo ancora funzionante. Tale strumento, realizzato attorno al 1435 e ancora conservante numerosi elementi originali del XV secolo, continua ancora oggi a essere utilizzato tra concerti e celebrazioni, con un suono vicino a quello del tardo Medioevo.

    La storia dell’organo di Sion

    La datazione dell’organo di Notre-Dame de Valère, a Sion, è stata confermata sia dalle analisi al carbonio-14 sia dai documenti conservati negli archivi della basilica stessa. Se un atto che testimonia come il pittore friburghese Peter Maggenberg ne abbia decorato le portelle tra il 1433 e il 1437, resta tuttavia sconosciuta la reale identità del suo costruttore.

    Gli studiosi ritengono peraltro che lo strumento appartenga alla tradizione organaria borgognona, ma non esistono testi che consentano di attribuirne con certezza la realizzazione. Resta il fatto che la sua lunga vita è favorita da una serie di circostanze fortunate, tra cui la sopravvivenza al devastante incendio che alla fine del XVIII secolo distrugge larga parte della città risparmiando però la collina.

    Anche durante le guerre che interessano l’Europa e nel periodo della Rivoluzione francese, quando numerosi organi sono distrutti assieme alle chiese che li ospitano, la posizione della basilica contribuisce a preservarlo. È anche nel solco di tale serie di eventi fortuiti e fortunati che ai giorni nostri il pubblico può ancora ascoltare uno strumento medievale perfettamente funzionante.

    La Basilica di Notre-Dame de Valère di Sion (c) Public domain, Wikimedia Commons
    La Basilica di Notre-Dame de Valère di Sion (c) Public domain, Wikimedia Commons

    Secoli di restauri nel rispetto dell’originale

    Nel corso della sua storia l’organo della Basilica di Notre-Dame de Valère di Sion è oggetto di diversi interventi di restauro, sempre orientati a mantenerne l’utilizzo senza comprometterne il valore storico. Tra il 1686 e il 1688, l’organaro Christoph Aebi rinnova il sistema di trasmissione meccanica, realizza un nuovo somiere e aggiunse quattro registri; seguono, nel 1718 e nel 1827, l’installazione di un registro autonomo destinato alla pedaliera.

    L’intervento più significativo in epoca moderna risale al 1954, quando la ditta svizzera Kuhn Orgelbauriporta lo strumento nuovamente in funzione dopo un lungo periodo di silenzio. Più recentemente ancora, nel 2022, l’organo è accordato secondo il temperamento mesotonico, una scelta che permette di valorizzarne ulteriormente il repertorio storico.

    Un capolavoro di musica e arte

    L’organo di Sion rappresenta anche una preziosa opera artistica, con la sua cassa lignea originale, ancora perfettamente conservata, dalla caratteristica struttura che richiama le mura merlate di una città medievale. Le portelle, il suo elemento più prezioso, raffigurano all’esterno l’Annunciazione, mentre all’interno sono visibili di Wion la Madonna con il Bambino e l’incontro tra Maria Maddalena e Cristo risorto.

    Non è un caso se le vicende dello strumento attraversano trasversalmente l’evoluzione della religione europea, che dopo la Riforma protestante elimina tali strumenti ritenuti incompatibili con la nuova concezione della liturgia. Il Vallese, rimasto saldamente cattolico, segue per contro un percorso diverso e riesce a conservare una tradizione organistica che ancora oggi rappresenta uno degli elementi distintivi del suo patrimonio culturale.

    L’organo di Valère, difatti, è il gioiello più celebre ma non l’unico di un patrimonio molto più vasto, che nel solo Canton Vallese conta circa 250 organi realizzati tra XVII e XVIII secolo in seno alle famiglie di organari Carlen e Walpen. Molti di essi, di fattura e composizione più semplice rispetto alle varianti attuali ma comunque conservanti elementi di epoca, sono anche in grado di valicare il confine e raggiungere anche la Savoia e il Nord Italia.

    Le pale dell’organo (c) CC BY-SA 2.0, Frinck51, Wikimedia Commons
    Le pale dell’organo (c) CC BY-SA 2.0, Frinck51, Wikimedia Commons

    Un patrimonio che continua a vivere

    Da oltre 20 anni, l’organista Edmond Voeffray è il custode musicale di tale straordinario strumento, cui egli ha dedicato pubblicazioni redatte al fianco dello storico Cyrille Fauchère. Diplomato nel 1996 presso il Conservatorio di Losanna sotto la guida di Pierre-Alain Clerc, egli collabora peraltro con riviste specializzate tra cui “La Tribune de l’Orgue”, per la quale ha trattato proprio dei lavori di restauro.

    Ogni estate dal 1969, inoltre, la Basilica di Notre-Dame de Valère ospita il Festival internazionale dell’organo, che richiama interpreti e appassionati provenienti da tutto il mondo. Il programma propone pagine del grande repertorio europeo, dimostrando come uno strumento costruito quasi 600 anni fa sia ancora oggi capace di dialogare con il presente.

    LEGGI ANCHE: «Cé qu’è lainô», l’inno di Ginevra in francoprovenzale

    Banner 300x250 Percorso in Rosso
    Featured Sion Vallese
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Palazzo delle Feste a Bardonecchia (c) CC0 Public Domain K.Weise Wikimedia Commons
    Eventi

    Bardonoir 2026 a Bardonecchia: tre giorni tra libri, noir e autori italiani dal 21 al 23 agosto

    19 Agosto 2026
    La crisi climatica e i prezzi dei beni di uso quotidiano, La crise climatique et les prix des produits de consommation courante (c) CC BY-SA 4.0, Lars Frantzen, Wikimedia Commons
    Economia

    La crisi climatica può aumentare i prezzi dei beni di uso quotidiano

    19 Agosto 2026
    Asilo nido / une crèche (c) Architetto Vincenzo Mainardi, Wikimedia Commons, CC-BY-SA 4.0
    Scuola e università

    Ci sono più posti negli asili nido nelle Alpi francesi che nelle Alpi italiane

    19 Agosto 2026
    Potes à Marmot's 2026, extrait de l'affiche
    Eventi

    A Mont-Dauphin, Potes de Marmot’s: 3 giorni per imparare la montagna giocando

    18 Agosto 2026
    MDS Crazy Loops La Rosière 2025 (c) Agence Épic MDS Crazy Loops
    Turismo e sport

    Val d’Isère punta sull’estate tra trail ad anello ed e-bike

    18 Agosto 2026
    L’Aiguille du Midi (c) CC BY-SA 3.0, Martin Janner, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Un crollo sull’Aiguille du Midi fa scomparire ghiaccio di 7 mila anni

    18 Agosto 2026
    Banner 300x250 Percorso in Rosso
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Palazzo delle Feste a Bardonecchia (c) CC0 Public Domain K.Weise Wikimedia Commons

    Bardonoir 2026 a Bardonecchia: tre giorni tra libri, noir e autori italiani dal 21 al 23 agosto

    19 Agosto 2026
    La crisi climatica e i prezzi dei beni di uso quotidiano, La crise climatique et les prix des produits de consommation courante (c) CC BY-SA 4.0, Lars Frantzen, Wikimedia Commons

    La crisi climatica può aumentare i prezzi dei beni di uso quotidiano

    19 Agosto 2026
    Asilo nido / une crèche (c) Architetto Vincenzo Mainardi, Wikimedia Commons, CC-BY-SA 4.0

    Ci sono più posti negli asili nido nelle Alpi francesi che nelle Alpi italiane

    19 Agosto 2026
    Potes à Marmot's 2026, extrait de l'affiche

    A Mont-Dauphin, Potes de Marmot’s: 3 giorni per imparare la montagna giocando

    18 Agosto 2026
    DA NON PERDERE
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    By Giorgia Gambino25 Giugno 2026

    L’obiettivo è proteggere la strada dagli smottamenti e dalle cadute di massi, attraverso un investimento da oltre 72 milioni di euro e lavori proseguiranno sino al 2030.

    Château Royal de Sarre (c) CC BY-SA 2_0 Stefano Merli Wikimedia Commons

    Valle d’Aosta ad agosto 2026: castelli, archeologia e mostre da non perdere

    4 Agosto 2026
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    30 Luglio 2026
    Refuge du Goûter(c) CC BY SA 3_0 Jcsalmon Wikimedia Commons

    Monte Bianco, alpinisti evacuati dal rifugio del Goûter con un elicottero a loro spese

    13 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.