Il Briançonnais resta il set di Alex Hugo, la serie poliziesca di France Télévisions ambientata nelle montagne delle Hautes-Alpes, nonostante l’incendio che a luglio ha interessato il massiccio degli Écrins.
Il rogo ha costretto la produzione a modificare il programma delle riprese degli episodi 36 e 37, concluse il 5 agosto 2026, senza mettere in discussione la presenza della serie in un territorio dove viene girata da oltre dieci anni.
Un poliziotto nella città immaginaria di Lusagne
Creata da Nicolas Tackian e Franck Thilliez e interpretata da Samuel Le Bihan, Alex Hugo racconta le indagini di un ex poliziotto di Marsiglia che lascia la grande città per trasferirsi sulle Alpi e lavorare nella polizia rurale della fittizia località di Lusagne. La serie, ispirata ai personaggi del romanzo La mort et la belle vie dello scrittore statunitense Richard Hugo, affianca alle inchieste poliziesche una presenza costante della montagna e dei suoi ambienti.
Nata nel 2014, la produzione ha trovato nelle Hautes-Alpes la maggior parte delle proprie ambientazioni. Alla fine del 2025 erano stati realizzati 34 episodi, 33 dei quali girati nel dipartimento, mentre la serie raggiunge in media circa 6 milioni di telespettatori.
L’incendio modifica il calendario delle riprese
Il 15 luglio un incendio è scoppiato nel settore del Bois Noir, tra L’Argentière-la-Bessée e Freissinières, ai margini del Parco nazionale degli Écrins. Il 27 luglio erano bruciati più di 500 ettari di vegetazione e, nel momento di maggiore mobilitazione, il 24 luglio, erano stati impegnati 240 vigili del fuoco.
La situazione ha interferito con il calendario di Alex Hugo. La produzione ha anticipato alcune riprese a Val-des-Prés, dove dal 2021 si trova il set del commissariato della polizia rurale di Lusagne. Gli episodi 36 e 37 erano in lavorazione contemporaneamente e le riprese sono proseguite fino al 5 agosto.
Lo spostamento è stato reso possibile dalla disponibilità di diversi ambienti nel Briançonnais. Secondo il direttore di produzione Alain L’Eveillé, la zona offre numerosi scenari utilizzabili senza allontanare eccessivamente le squadre e, per questo, un trasferimento stabile delle riprese altrove non è previsto.
Val-des-Prés, il commissariato della serie
Il commissariato immaginario è uno dei punti fissi della produzione. Per ogni episodio sono necessari tra cinque e sei giorni di lavoro a Val-des-Prés; per i due episodi girati questa estate la troupe è rimasta sul posto per una decina di giorni.
Le riprese coinvolgono circa 50-60 persone, senza contare cast e figuranti, e per i due nuovi episodi erano previsti complessivamente circa 80 cachet di attori. La produzione utilizza inoltre figuranti della zona e alcune professionalità locali: tra queste Mickaël Amodeo, ex pilota di moto di Briançon, che da dieci anni lavora nella serie come controfigura per le scene su due ruote.
Prima di Val-des-Prés anche Cervières aveva ospitato stabilmente la produzione. Un bollettino comunale documenta già nell’ottobre 2015 l’arrivo delle troupe, che utilizzarono locali pubblici e chalet d’alpeggio per le riprese della serie.
Nel tempo Alex Hugo ha utilizzato località diverse del Briançonnais e delle Hautes-Alpes per costruire il territorio immaginario di Lusagne. Il rapporto con il dipartimento è rimasto stabile anche dopo una parziale eccezione nel settembre 2025, quando una produzione della serie si spostò per tre settimane nell’Oisans e nella valle della Romanche, in Isère: era la prima volta che un episodio veniva girato fuori dalle Hautes-Alpes.
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