François de Canson è il nuovo presidente della Regione Sud (Provenza-Alpi-Costa Azzurra). Il 12 ottobre, durante una seduta plenaria straordinaria a Marsiglia, i consiglieri regionali lo hanno eletto alla guida dell’istituzione con 83 voti su 122 voti espressi. Succede a Renaud Muselier, che ha lasciato la carica dopo essere stato eletto senatore delle Bouches-du-Rhône il 27 settembre.
Muselier ha ottenuto l’ultimo degli otto seggi, con un margine risicato di 25 voti sul senatore uscente di estrema destra, Stéphane Ravier. Alla guida della Regione dal 2017, si è trovato ad affrontare il complicato contesto politico seguito alle elezioni comunali del 15 e 22 marzo 2026. Nizza e la sua Metropoli sono passate nelle mani del rivale politico Eric Ciotti, mentre il Rassemblement National ha conquistato anche la città di Mentone con Alexandra Masson. Gli sport sul ghiaccio delle Olimpiadi del 2030 hanno lasciato Nizza per trasferirsi a Lione, al termine di un dibattito burrascoso.
Muselier ha scelto di assumere il suo nuovo mandato parlamentare, sostenendo la successione di François de Canson, senza però lasciare del tutto la Regione, dove rimane vicepresidente e incaricato della rappresentanza della Regione negli organi dei Giochi del 2030.
François de Canson, la nobiltà e la carta
All’età di 61 anni, nato a Tolone il 10 maggio 1965, François de Canson ha costruito la sua carriera nell’amministrazione locale e in parte nel mondo imprenditoriale. Laureato in scienze economiche e specializzato in gestione aziendale presso l’IAE di Aix-en-Provence, ha lavorato nel settore privato con un’esperienza professionale a Hong Kong.
La politica fa da sempre parte della storia della sua famiglia. Suo padre, Philippe de Canson, è stato sindaco di La Londe-les-Maures dal 1971 al 1995. François gli è succeduto alla guida di questo comune del Var nel 2008, carica dalla quale ha annunciato di volersi dimettere per dedicarsi pienamente alla presidenza regionale.
Il nome della sua famiglia è legato anche al marchio di carta Canson, le cui origini risalgono al 1557, ad Annonay, nell’Ardèche. La cartiera apparteneva alla famiglia Montgolfier, famosa per Joseph-Michel ed Étienne, inventori della mongolfiera nel 1783. Nel 1801, Barthélémy Barou de La Lombardière de Canson, antenato del nuovo presidente della Regione, sposò una discendente dei Montgolfier e assunse la direzione dell’azienda. Contribuì in particolare allo sviluppo della carta da lucido, con brevetti depositati nel 1808.
Un’esperienza nella politica regionale e locale
Consigliere regionale dal 2015, François de Canson è diventato vicepresidente della Regione nel 2021, con delega allo sviluppo economico, all’attrattività, al turismo e alla prevenzione dei rischi. Presiede inoltre il Comitato regionale del turismo dal 2018.
Ha seguito progetti relativi alla prevenzione degli incendi boschivi e all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla lotta contro gli incendi, nonché alla creazione della Guardia forestale regionale, che ogni estate mobilita 250 giovani.
Il turismo è uno dei principali assi della sua attività: del resto, con il 13% del PIL, il settore riveste grande importanza nella Regione Sud. Il suo impatto economico è passato da 18 a 22 miliardi di euro in dieci anni, e la clientela internazionale dal 30 al 37%.
Nel suo discorso di insediamento, François de Canson ha parlato delle scuole superiori regionali (in questi giorni di mobilitazioni, è abbastanza normale) e della preparazione di un piano sanitario regionale. Ha annunciato un’ispezione generale nelle scuole, una piattaforma per la segnalazione di irregolarità e strutture per rispondere alle emergenze materiali.
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