Tra domenica 18 e domenica 25 ottobre, le tre località di Le Bourg-d’Oisans, Saint-Christophe-en-Oisans e La Bérarde (Isère) ospiteranno l’”edizione zero” del Festival internazionale dell’alpinismo. Tale nuova e breve rassegna, prevederà incontri con alpinisti e autori, proiezioni e dibattiti sul futuro della montagna, farà a sua volta da cornice alla più nota cerimonia dei Piolets d’Or 2026.
“Uscire dal mondo ordinario”
La tematica scelta per l’inaugurazione del Festival internazionale dell’alpinismo, che accompagnerà per intero la settimana di appuntamenti tra sport e cultura, è “Sortir du monde ordinaire”, ovverosia “Uscire dal mondo ordinario”. Essa si palesa sin dalla giornata di apertura di domenica 18 ottobre al Foyer municipal di Le Bourg-d’Oisans, che vedrà come ospiti, tra gli altri, l’alpinista Catherine Destivelle e l’illustratore e autore Jean-Marc Rochette.
Il programma proseguirà con due giornate (lunedì 19 e martedì 20 ottobre) di forum sulla tematica “Permettre et transmettre l’alpinisme” (“Permettere e trasmettere l’alpinismo”), con focus sull’accesso alla montagna alla luce del cambiamento climatico. In particolare, nel corso delle conferenze del martedì interverranno sulla questione di bivacchi e rifugi non custoditi le guide alpine di Italia, Francia e Austria facenti capo all’Unione Internazionale delle Associazioni Guide di Montagna.
A ciascuno dei due incontri (dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00) seguirà una proiezione cinematografica, rispettivamente “Chimères patagones” e “Les Jours Sauvages”.
I Piolets d’Or a La Bérarde
Da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre il Festival internazionale dell’alpinismo si intreccerà con i Piolets d’Or 2026, riconoscimenti internazionali dedicati alle ascensioni alpinistiche di particolare rilievo. Gli appuntamenti si svolgeranno a Saint-Christophe-en-Oisans e La Bérarde, con incontri tra alpinisti, presentazioni delle imprese più degne di nota e momenti di confronto tra esperti e amatori.
Venerdì 23 ottobre l’area naturale Les Pièces du Clôt interna al Massiccio degli Écrins accoglierà un salone a riunire partner istituzionali e associativi ma anche autori e case editrici tematizzate. Successivamente, alle 18:00 è prevista la cerimonia di consegna dei rinomati riconoscimenti, seguita alle 20:30 da una serata con cena e musica immersa nella natura di alta montagna.
L’indomani, sabato 24 ottobre, una tavola rotonda affronterà l’evoluzione del grande alpinismo, interrogandosi sull’impatto della ricerca della prestazione e della crescente professionalizzazione di arrampicata, trail running e sci alpinismo. La giornata conclusiva di domenica 25 ottobre sarà invece dedicata ai confronti con piccoli gruppi con alpinisti, scrittori, guide e altre figure legate alla montagna improntati alla condivisione di esperienze e sfide che interessano i territori alpini.
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