Si è chiuso lo scorso mercoledì 30 settembre il progetto Interreg Francia-Italia Alcotra “TransiT”, volto alla creazione di una offerta culturale destagionalizzata e transfrontaliera tra i forti di Bard (Valle d’Aosta) Aussois e Avrieux (Savoia).
L’iniziativa ha affiancato agli interventi sugli spazi e sul patrimonio programmazione artistica, residenze, festival, laboratori e coinvolgimento delle comunità locali per trasformare la cultura in una componente stabile del turismo locale.
La Maison des Artistes Bard
Per ciò che concerne la Valle d’Aosta e il comune di Bard, uno dei risultati più significativi di “TransiT” coincide con la trasformazione dell’ex Hôtel Stendhal nella Maison des Artistes Bard, inaugurata nel marzo del 2025. La struttura combina spazi dedicati alla produzione e alla residenza artistica con una funzione ricettiva che comprende un teatro, diversi studi e atelier, sale prova e dieci camere attrezzate per l’ospitalità.
Sin dalla sua apertura essa ha registrato 421 giornate di residenza artistica e 130 eventi tra spettacoli, laboratori, masterclass, incontri e momenti di restituzione pubblica. Le attività, capaci di coinvolgere quasi 400 artisti, hanno inoltre interessato il borgo, in una ottica strategica che mira a distribuire le proposte culturali nel corso dell’anno nonché a collegarle alla permanenza dei visitatori sul territorio.
In Savoia i forti come spazi culturali
In parallelo, a Aussois e Avrieux gli interventi del progetto “TransiT” sono legati al complesso dei Forts de l’Esseillon e hanno riguardato il recupero e il miglioramento degli spazi nonché la costruzione di una nuova identità culturale comune. Da tale impegno è nato il marchio “Forts en Art – Forti in arte”, pensato per mettere in relazione le proposte dei due comuni savoiardi con Bard e, in prospettiva, favorire l’allargamento della rete ad altri territori.
Tra le iniziative portate a compimento in tale senso figura Forts en Lumière, festival di arti visive e sonore che nel luglio scorso ha allestito le due fortezze con installazioni luminose, light painting, musica e performance. Il Forte Vittorio Emanuele di Aussois e la Ridotta Maria Teresa di Avrieux si sono così visti convertire in scenari per una programmazione contemporanea che affiancasse alla conservazione dei luoghi nuove modalità per la loro fruizione.
Festival, residenze e un nuovo accordo
Uno degli ulteriori elementi centrali di “TransiT” è stata la costruzione di una programmazione artistica condivisa tra le tre fortezze, che nel 2026 si è articolata in circa trenta appuntamenti differenti. Accanto a mostre, spettacoli e masterclass, sono state sviluppate attività formative e occasioni di confronto con le comunità locali per coinvolgere anche residenti, operatori e realtà locali nella pianificazione.
La dimensione transfrontaliera si è concretizzata nello spostamento di artisti tra i due versanti delle Alpi, esempi dei quali sono la residenza della compagnia Palinodie ad Aussois e Avrieux e lo spettacolo dei Trouveur Valdotèn ad Aussois. L’idea resta di rendere tali attività e tali scambi permanenti grazie a un nuovo accordo di cooperazione tra Bard, Aussois e Avrieux sottoscritto proprio durante l’evento di chiusura.
La Maison des Artistes Bard continuerà a essere gestita dalla compagnia Palinodie sino al 2033, che ne manterrà la duplice natura di spazio per l’arte e luogo di ospitalità. Anche il marchio “Forts en Art” e le iniziative sviluppate attorno ai Forts de l’Esseillon costituiranno un altro elemento destinato a proseguire anche oltre la durata del finanziamento.
“TransiT” in breve
“TransiT”, acronimo di “Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile” è un progetto transfrontaliero finanziato dal programma Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021/2027. Le attività, parte della linea di azione “Cultura, turismo sostenibile, inclusione sociale e innovazione sociale”, sono state avviate nel novembre del 2023 per poi concludersi nel settembre di quest’anno.
Nato per accompagnare tre piccole destinazioni alpine verso un modello di turismo culturale più strutturato, esso vede come capofila il Comune di Bard nonché come partner i Comuni di Aussois e Avrieux e l’Associazione Forte di Bard. Il budget complessivo ammonta a 2,8 milioni di euro circa, di cui 2,2 milioni di euro circa dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), ripartiti equamente in 1,4 milioni di euro circa tra Italia e Francia.
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