Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » La ministra svizzera della difesa svizzera, la vallesana Viola Amherd, si è dimessa
    Economia e politica

    La ministra svizzera della difesa svizzera, la vallesana Viola Amherd, si è dimessa

    Giorgia Gambino - Enrico MartialGiorgia Gambino - Enrico Martial22 Gennaio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Viola Amherd (c) CC BY-SA Swiss Federal Chancellery / Sina Guntern, Wikimedia Commons
    Viola Amherd (c) CC BY-SA Swiss Federal Chancellery / Sina Guntern, Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    Lo scorso mercoledì 15 gennaio, la consigliera federale svizzera nonché ministra della difesa Viola Amherd, vallesana, l’anno passato presidente di turno della Confederazione elvetica, ha ufficializzato le proprie dimissioni, sancendo così la fine di una carriera politica lunga oltre 30 anni.

    Ne ha dato l’annuncio in modo inatteso al termine della conferenza stampa di presentazione di un progetto per l’introduzione dell’obbligo per le donne di partecipare a una giornata informativa sul servizio militare e sulla protezione civile.

    Durante la sua presidenza sono negoziati e conclusi gli accordi tra Svizzera e Unione Europea denominati Bilaterali III. Il risultato, di grande rilievo politico, ha risolto la profonda crisi emersa con la rottura del 24 maggio del 2021, quando non è firmato l’accordo preparato durante sette anni di negoziati.

    Una carriera politica trentennale

    Nata nel 1962, Viola Patricia Amherd ha iniziato la sua carriera come avvocata, prima di entrare nel mondo della politica, divenendo sindaca della sua città natale, Briga (Cantone del Vallese), tra il 2000 e il 2012. Tra il 31 maggio del 2005 e il 31 dicembre del 2018, è eletta al Consiglio nazionale (cioè al Parlamento confederale) come rappresentante del Partito Popolare Democratico (PPD), oggi noto come “Centro”.

    Nell’autunno del 2018, Amherd si candida per un seggio al Consiglio federale (il Governo federale), succedendo alla collega di partito e dimissionaria Doris Leuthard, per poi esservi eletta il 5 dicembre con 148 voti al primo scrutinio. Dal 1º gennaio del 2019 e sino alle dimissioni del gennaio di quest’anno, è stata quindi la prima donna a capo del dipartimento federale della Difesa svizzero.

    Nel 2024 ha anche assunto la carica di Presidente della Confederazione, assegnata a turno ogni anno ai membri del Governo federale.

    Un breve bilancio del mandato

    Durante i suoi anni al Governo federale, Viola Amherd ha trattato differenti aspetti tra i quali l’aumento dei fondi per l’esercito, la creazione della Segreteria di Stato della politica di sicurezza e il rafforzamento della cooperazione internazionale in materia di difesa. La ministra anche promosso uno studio sulla discriminazione e la violenza sessuale nelle forze armate nonché il rafforzamento dell’etica nella pratica sportiva in generale.

    Il referendum del 2020 è considerato uno dei momenti cruciali del suo mandato poiché, non senza forti critiche sul piano economico e geopolitico, la popolazione ha approvato un credito di 6 miliardi per l’acquisto di nuovi caccia F-35A. La donna ha anche gestito la mobilitazione di circa 8 mila soldati dell’esercito durante la pandemia di Covid-19 a sostegno di ospedali cantonali, forze di polizia e guardie di confine.

    I negoziati bilaterali con l’Unione Europea

    Nel corso del 2024 si sono tenuti i negoziati per gli accordi bilaterali tra Unione Europea e Confederazione elvetica, bruscamente e malamente interrottisi nel 2021.

    Il nuovo pacchetto riguarda l’introduzione di meccanismi di concorrenza e limitazione di aiuti di Stato in (soli) tre ambiti, cioè trasporto aereo, terreste ed energia elettrica. Gli affidamenti per il trasporto ferroviario non saranno sottoposti all’obbligo di gara, mentre il trasporto ferroviario internazionale, nei limiti delle disponibilità, permetterà di vedere i vettori svizzeri raggiungere le città europee e quelli dell’Unione raggiungere le città svizzere. Inoltre, in cinque ambiti, la Svizzera adatterà la propria legislazione a quella dell’Unione Europea, con limitazioni, tempistiche e vincoli dettagliati negli accordi.

    Restano eccezioni rispetto alla libera circolazione delle persone e dal 2027 la Svizzera parteciperà nuovamente ai programmi di ricerca da cui era stata esclusa, da Horizon a Euratom a Digital Europe sino a Erasmus+ oltre che ai meccanismi europei sulla sicurezza alimentare e sulla prevenzione dei rischi di epidemie.

    Sotto il profilo istituzionale, i possibili contenziosi saranno esaminati un tribunale arbitrale comune UE-CH. I testi degli accordi non sono ancora stati resi noti e la loro entrata in vigore non sarà rapida, sebbene alcune parti potranno essere poste in esercizio a titolo provvisorio. Si attende la firma in primavera, seguita da una fase di consultazione e dibattito parlamentare nel 2026 nonché forse da vari referendum.

    Dopo l’approvazione da parte del parlamento svizzero del mandato negoziale datata 15 dicembre del 2023, i negoziati hanno previsto ben 197 riunioni. Il 20 dicembre del 2024, la presidente della Confederazione Viola Amherd e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si sono ritrovate a Berna per sottolineare l’importanza dei risultati raggiunti.

    Per la ministra elvetica, con il suo carattere schivo, si è trattato di un risultato importante per la sua intera carriera politica.

    Chi succederà ora a Viola Amherd?

    La decisione delle dimissioni di Viola Amherd, che già da tempo circolava sotto forma di indiscrezione, si è concretizzata nonostante le critiche di sottrazione alle proprie responsabilità ricevute negli ultimi mesi dalla Destra.

    Come possibile successore si vociferava inizialmente di Martin Candinas (Centro), consigliere nazionale del Cantone dei Grigioni la cui smentita non ha tuttavia tardato ad arrivare. Al pari di altre figure del partito tra cui il presidente dimissionario del Centro Gerhard Pfister, il capogruppo del Centro alle camere federali Philipp Matthias Bregy e il consigliere agli Stati del Cantone di San Gallo Benedikt Würth.

    Tra gli altri nominativi “papabili” figurano Philipp Kutter (Alleanza di centro), membro del Consiglio nazionale per il Cantone di Zurigo, e l’ex presidente nazionale del Centro nonché consigliere di Stato vallesano, Christophe Darbellay.

    In ogni caso, le candidature dovranno essere presentate al gruppo parlamentare per il tramite delle sezioni cantonali e saranno poi vagliate da una apposita commissione, che il prossimo venerdì 21 febbraio le proporrà all’Assemblea federale.

    LEGGI ANCHE: In Svizzera si preferisce il treno all’autostrada, che non sarà ampliata

    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Featured top
    Avatar photo
    Giorgia Gambino - Enrico Martial

      LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

      Casinò di Sanremo (c) CC BY SA 3_0 Idéfix~commonswiki Wikimedia Commons
      Economia e politica

      Il grande evento economico del Festival di Sanremo, 13 milioni di spettatori

      3 Febbraio 2026
      Le Conseil municipal du 2 février 2026 à Val d'Isère (c) Marie de Val d'Isère
      Economia e politica

      Val d’Isère ai Giochi olimpici invernali 2030 senza oneri diretti

      3 Febbraio 2026
      Tech&Fest 2026, Grenoble (c) Espace presse Tech&Fest
      Tecnologia

      Mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio il Tech&Fest 2026 a Grenoble

      3 Febbraio 2026
      La locandina dell'incontro del 2 febbraio a Mondovì di Interreg Alcotra Paysage + Aimable
      Economia e politica

      Turismo slow tra Italia e Francia con PAYSAGE+ Aimable di Interreg Alcotra

      2 Febbraio 2026
      Antoine Valentin, élu député le 1er février 2026 (c) Mairie de Saint-Jeoire
      Politica

      In Alta Savoia, Antoine Valentin eletto deputato per l’estrema destra

      2 Febbraio 2026
      Un repertorio transfrontaliero per le piante spontanee, Un répertoire transfrontalier pour les plantes spontanées (c) CC BY-SA 4.0, CamDib, Wikimedia Commons
      Ambiente e territorio

      Un repertorio transfrontaliero per le piante spontanee delle Alpi

      2 Febbraio 2026
      Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
      Tmr aoste st ours 2026 300x250
      GLI ULTIMI ARTICOLI
      Casinò di Sanremo (c) CC BY SA 3_0 Idéfix~commonswiki Wikimedia Commons

      Il grande evento economico del Festival di Sanremo, 13 milioni di spettatori

      3 Febbraio 2026
      Le Conseil municipal du 2 février 2026 à Val d'Isère (c) Marie de Val d'Isère

      Val d’Isère ai Giochi olimpici invernali 2030 senza oneri diretti

      3 Febbraio 2026
      Tech&Fest 2026, Grenoble (c) Espace presse Tech&Fest

      Mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio il Tech&Fest 2026 a Grenoble

      3 Febbraio 2026
      La locandina dell'incontro del 2 febbraio a Mondovì di Interreg Alcotra Paysage + Aimable

      Turismo slow tra Italia e Francia con PAYSAGE+ Aimable di Interreg Alcotra

      2 Febbraio 2026
      DA NON PERDERE
      La Favò

      La Favò di Ozein, la zuppa valdostana nata dal lavoro nei campi

      By Giorgia Gambino25 Gennaio 2026

      Si tratta di una zuppa a base di fave, pasta di formato corto e formaggio a pasta dura, un tempo preparata dai contadini nelle miti serate di estate e ora divenuta uno dei simboli gastronomici della regione.

      La fiaccola olimpica a Sestriere, 11 gennaio 2026 (c) Regione Piemonte

      La Fiamma Olimpica ad Aosta e poi sui 4000 del Monte Rosa

      12 Gennaio 2026
      L'artigianato tradizionale alla Foire de Saint-Ours, la Fiera di Sant'Orso (c) Regione autonoma Valle d'Aosta

      Aosta, 30-31 gennaio 2026: ritorna la Foire de Saint-Ours, festa millenaria della Valle d’Aosta

      13 Gennaio 2026
      Un extrait de la couverture de Chez Nous, dans une version des années 50

      Chez Nous: un piccolo libro con un posto importante nella scuola valdostana

      24 Gennaio 2026
      Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

      Newsletter

      Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

      Seguici su
      • Facebook
      • Twitter
      • Instagram
      • YouTube
      • LinkedIn

      Una pubblicazione di
      Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

      Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

      Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

      Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

      Direttore responsabile:Enrico Martial

      Privacy policy

      Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
      I più letti
      Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

      Le date di apertura dei colli sulle Alpi

      9 Aprile 2025
      I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

      I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

      24 Febbraio 2024
      Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

      Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

      30 Agosto 2025
      Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

      Elezioni comunali a Genova 2025

      24 Maggio 2025
      Post popolari
      William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

      L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

      6 Gennaio 2023
      Nice Climat Summit

      Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

      24 Settembre 2023
      Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

      La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

      28 Settembre 2023
      Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

      Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

      30 Settembre 2023
      © 2026 Nos Alpes.
      • Chi siamo
      • Abbonati
      • Fai un dono
      • FR
      • Log In

      Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.