Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » A Blatten apre l’hotel Momentum, segno di ripresa e ricostruzione
    Economia e politica

    A Blatten apre l’hotel Momentum, segno di ripresa e ricostruzione

    Enrico MartialEnrico Martial22 Dicembre 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    L'hôtel Momentum à Blatten, un signe d'espoir et de résilience (c) Hôtel Momentum
    L'hôtel Momentum à Blatten, un signe d'espoir et de résilience (c) Hôtel Momentum
    abbonati a nos alpes 2026

    Il 19 dicembre, a Blatten, nel canton Vallese, ha aperto l’hotel Momentum, una struttura temporanea per rilanciare il turismo dopo la frana causata dal crollo del ghiacciaio del Birch La struttura è stata costruita in pochi mesi nei pressi della stazione sciistica di Lauchernalp.

    Intanto, il Gran Consiglio del Vallese ha approvato un decreto per accelerare la ricostruzione, che sarà probabilmente in tre fasi, con i vincoli del rischio naturale a cui è esposta gran parte della alta Lötschental.

    Costernazione, tenacia ed economia

    Il 28 maggio 2025, il crollo del ghiacciaio Birch ha generato una colata di fango e detriti che ha devastato Blatten, nella Lötschental, distruggendo gran parte del paese, già evacuato dei suoi trecento abitanti.

    Dopo giorni di preoccupazioni e speranze, la portata del crollo fu tale da produrre stupore persino rispetto alle più gravi attese. I detriti risalirono anche sulla parte opposta della valle, a lambire alcuni villaggi. Un allevatore, appena fuori dalla zona a rischio, fu travolto e ucciso. Il lago che si era formato poco dopo aveva generato ulteriore costernazione e preoccupazione, nel timore di nuove colate e fino al fondovalle. C’era però un clima di solidarietà forte, si vedeva una grande coesione degli abitanti, del Cantone e di tutta la comunità.

    Nella devastazione di un paese quasi completamente sparito, e con qualche casa che emergeva parzialmente e tragicamente dall’acqua, il sindaco Matthias Bellwald, con altre diverse voci, aveva affermato che il Comune c’era sempre. Bisognava da subito pensare alla ricostruzione.

    Gli abitanti, d’altra parte, erano rimasti tenacemente nella valle, in altri appartamenti, propri, o di parenti e conoscenti.

    Vi era poi la dimensione economica, per fare vivere un paese ci vuole lavoro, anche per il futuro. I tre alberghi di Blatten erano stati completamente distrutti. La stagione turistica estiva aveva ancora qualche accenno di attività, mentre il turismo invernale rischiava un arresto completo.

    Tra le idee, un hotel provvisorio

    L’hotel Momentum è nato come intesa tra due albergatori, intanto perché erano rimasti senza attività e poi proprio per tenacia e voglia di ripresa. Se ne è parlato sin dall’inizio dell’estate ed è stato costruito in quattro mesi, permessi compresi.

    E’ stato progettato per funzionare cinque anni, con una struttura modulare in legno posizionata a quasi duemila metri di quota, vicino alle piste da sci e alla funivia di Lauchernalp, nel comune di Wiler Dispone di 64 posti letto in 19 stanze ed è stato costruito con il sostegno del canton Vallese e dell’Aiuto svizzero alla montagna, con un investimento di quattro milioni di franchi.

    I due ex albergatori di Blatten detengono il 90 per cento della proprietà, il restante 10 per cento è della società delle funivie. Tenacia appunto, e voglia di ripartenza.

    Ea5f6041 3c7e 47d4 a477 9e61eca4d878

    Le tappe della ricostruzione

    Il giorno prima dell’apertura dell’Hotel Momentum, il 18 dicembre, il Gran Consiglio del Vallese ha approvato un decreto per facilitare la ricostruzione di Blatten, che quindi si farà.

    Nell’arco di cinque anni, ci saranno procedure amministrative semplificate, mentre si coordina l’impiego di fondi straordinari, inclusi i 68 milioni di franchi raccolti in donazioni. Il piano prevede un investimento stimato in 100 milioni di franchi, sia per Blatten sia per altri tre comuni della valle – Ferden, Kippel e Wiler.

    Tra gli interventi ci sono la ricostruzione della strada cantonale, un impianto di risalita provvisorio e misure di protezione dai pericoli naturali. Malgrado alcune critiche da parte dei Verdi e del PLR, sui controlli e tutele ambientali, il decreto ha ottenuto il voto favorevole di quasi tutto il Gran Consiglio: 112 voti a favore, nessun contrario e 16 astensioni.

    D’altra parte, il 12 agosto 2025, durante un’assemblea comunale, il sindaco Matthias Bellwald aveva illustrato un piano in tre fasi, da realizzare entro il 2030.

    Nella prima fase, si trattava di ristabilire una condizione di normalità e di messa in sicurezza. Acqua ed elettricità sono tornati nei piccoli nuclei abitativi di Weissenried e Eisten, situati sopra la zona della frana. Il legno e gli alberi che galleggiavano sul lago creato dalla frana sono scomparsi, e la sua dimensione è scesa di due terzi.

    Il piano prevede un ampliamento dei due insediamenti di Weissenried e Eisten e la realizzazione di altre infrastrutture, come poi appunto approvate dal Cantone Vallese. La terza fase tratteggiata ad agosto prevedeva interventi di ricostruzione parziale del centro storico di Blatten, da estendere su nuove aree meno esposte, sul versante opposto al ghiacciaio.

    Le questioni ancora aperte e le speranze

    F6c0467b 1c50 473b a0df 23043826f47e
    La carta del rischio con le zone rosse a Blatten, estratto da vsgis.ch, la piattaforma cartografica del Cantone Vallese (c) État du Valais

    La questione del progetto complessivo rimane comunque aperta, in parte con rilocalizzazioni e ipotesi sulla messa in sicurezza delle zone abitate. La carta dei rischi nella Lötschental mostra gran parte del territorio in zona rossa, e le superfici abitabili e costruibili sono dunque poche. Si vedrà dunque nelle prossime settimane e mesi.

    Secondo i dati forniti in estate, circa l’80 per cento degli abitanti ha trovato alloggio temporaneo nella valle, spesso in appartamenti di vacanza o seconde case riconvertite, ma la volontà collettiva è quella di tornare a vivere a Blatten una volta che il nuovo villaggio sarà pronto.

    Rimangono ora questo potente simbolo dell’albergo inaugurato il 20 dicembre, la decisione del Gran Consiglio del Vallese sulle procedure di ricostruzione, e poi la gente che sta lì e non molla.

    Sarà anche retorica, ma scriviamo queste righe a pochi giorni dal Natale, in anni di crisi e di guerre. Da Blatten, tra le difficoltà, ci arrivano segnali di speranza e resilienza.

    LEGGI LA VICENDA DI BLATTEN

    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Blatten Featured top Vallese
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Wintertech 2026
    Eventi

    WinterTech alla Pépinières d’Entreprises Vallée d’Aoste, sabato 7 febbraio 2026

    6 Febbraio 2026
    Tunnel ferroviaire du col de Tende (c) CC BY SA 4_0 Roehrensee Wikimedia Commons
    Trasporti

    A due anni dalla firma, la Francia ratificherà la convenzione Cuneo-Breil-Ventimiglia

    5 Febbraio 2026
    Rue d'Italie à Chambéry (c) CC BY SA 4_0 Florian Pépellin Wikimedia Commons
    Economia

    Chambéry rilancia il centro storico con il programma Coeur de Ville

    5 Febbraio 2026
    La conferenza di presentazione dell’ufficio dell’Istituto americano dell’aerospaziale a Torino, La conférence de présentation du bureau de l'Institut américain de l'aérospatiale à Turin (c) AIAA
    Tecnologia

    A Torino un ufficio dell’Istituto americano dell’aerospaziale

    5 Febbraio 2026
    L'incontro del 30 gennaio 2026 a Ventimiglia (c) Regione Liguria
    Trasporti

    Incontro trasporti a Ventimiglia, per l’asse Genova-Marsiglia

    4 Febbraio 2026
    Le Tunnel de Tende (c) CC BY SA Jpmgir Wikimedia Commons
    Trasporti

    Tunnel di Tende chiuso e riaperto, così come il Colle della Larche, a causa del rischio valanghe

    4 Febbraio 2026
    Banner wintertech 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Wintertech 2026

    WinterTech alla Pépinières d’Entreprises Vallée d’Aoste, sabato 7 febbraio 2026

    6 Febbraio 2026
    Tunnel ferroviaire du col de Tende (c) CC BY SA 4_0 Roehrensee Wikimedia Commons

    A due anni dalla firma, la Francia ratificherà la convenzione Cuneo-Breil-Ventimiglia

    5 Febbraio 2026
    Rue d'Italie à Chambéry (c) CC BY SA 4_0 Florian Pépellin Wikimedia Commons

    Chambéry rilancia il centro storico con il programma Coeur de Ville

    5 Febbraio 2026
    La conferenza di presentazione dell’ufficio dell’Istituto americano dell’aerospaziale a Torino, La conférence de présentation du bureau de l'Institut américain de l'aérospatiale à Turin (c) AIAA

    A Torino un ufficio dell’Istituto americano dell’aerospaziale

    5 Febbraio 2026
    DA NON PERDERE
    La Favò

    La Favò di Ozein, la zuppa valdostana nata dal lavoro nei campi

    By Giorgia Gambino25 Gennaio 2026

    Si tratta di una zuppa a base di fave, pasta di formato corto e formaggio a pasta dura, un tempo preparata dai contadini nelle miti serate di estate e ora divenuta uno dei simboli gastronomici della regione.

    La fiaccola olimpica a Sestriere, 11 gennaio 2026 (c) Regione Piemonte

    La Fiamma Olimpica ad Aosta e poi sui 4000 del Monte Rosa

    12 Gennaio 2026
    L'artigianato tradizionale alla Foire de Saint-Ours, la Fiera di Sant'Orso (c) Regione autonoma Valle d'Aosta

    Aosta, 30-31 gennaio 2026: ritorna la Foire de Saint-Ours, festa millenaria della Valle d’Aosta

    13 Gennaio 2026
    Un extrait de la couverture de Chez Nous, dans une version des années 50

    Chez Nous: un piccolo libro con un posto importante nella scuola valdostana

    24 Gennaio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.