Il progetto YOALIN – Youth Alpine Interrail chiude il 2025 dopo una stagione di viaggi, incontri e scoperte che hanno coinvolto giovani di tutta l’area alpina.
Promosso dal CIPRA International e dal CIPRA Youth Council, YOALIN è attivo dal 2018 con l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile tra le nuove generazioni, viaggiando attraverso le Alpi utilizzando trasporti pubblici e mezzi a basse emissioni. Il sostegno finanziario viene dall’Ufficio federale svizzero per lo sviluppo territoriale, dal Ministero austriaco per l’agricoltura, il clima e l’ambiente, da ARGE ALP e dalla Fondazione Clima Now.
In primavera è prevista l’apertura delle nuove candidature per l’edizione successiva, ma i posti disponibili restano limitati a 150.
Mobilità sostenibile come prima scelta di viaggio
YOALIN cerca di rendere il trasporto pubblico la prima opzione di viaggio nella regione alpina, non solo come alternativa ecologica all’aereo o all’auto privata, ma come esperienza di viaggio accessibile e stimolante. Il progetto consente ai partecipanti di spostarsi in treno e in autobus attraverso l’arco alpino, riducendo le emissioni di CO₂ legate al turismo e favorendo una fruizione più lenta e consapevole dei territori.
Dal 2018 a oggi, a fronte di circa 7.000 candidature, sono state selezionate 882 persone tra i 18 e i 27 anni. Ogni edizione mette a disposizione un numero limitato di pass, che negli ultimi anni si è attestato intorno ai 150, confermando un interesse ampio e superiore all’offerta disponibile.
La stagione 2025: viaggi, incontri e confronto pubblico
L’edizione 2025 ha avuto inizio il 14-16 giugno a Poschiavo, nei Grigioni, che ha rappresentato un momento di conoscenza reciproca e di pianificazione collettiva dei viaggi. L’incontro ha incluso una tavola rotonda dedicata al confronto tra giovani partecipanti, operatori ferroviari e decisori politici sui temi della mobilità sostenibile nelle Alpi.
Nel corso dell’estate, YOALIN è stato accompagnato da una serie di meetup tematici in diversi territori alpini. Tra questi, appuntamenti legati alla cultura e alla montagna come il Cuneo Mountain Festival, dal 9 all’11 maggio 2025, e nelle settimane successive momenti di riflessione sul futuro dell’agricoltura a Bohinj, incontri sulla cooperazione transfrontaliera al Passo del Brennero, iniziative di turismo lento a Sueglio nonché la partecipazione all’EUSALP Annual Forum di Innsbruck il 25 e 26 novembre.
A Berna, il 24 e 25 ottobre 2025, si è tenuto un evento dedicato alla restituzione delle esperienze, alla premiazione di racconti e immagini di viaggio e alla raccolta di proposte per coinvolgere un numero crescente di giovani nei viaggi alpini in autobus e treno.
Una comunità che continua oltre il viaggio

YOALIN oltre a essere un pass Interrail, sviluppa una comunità attiva di giovani che continua a crescere nel tempo, condividendo consigli pratici, destinazioni meno note e modalità di viaggio sostenibili. Un ruolo centrale è svolto dagli Yoalin Ambassadors, giovani che hanno partecipato alle edizioni precedenti e che accompagnano i nuovi selezionati, mettendo a disposizione esperienze e conoscenze.
La comunità include anche una rete informale di ospitalità e accompagnamento, in cui alcuni ex partecipanti si offrono come guide locali o compagni di escursione nelle proprie regioni. Questo scambio contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza e a moltiplicare l’impatto culturale del progetto.
Molti partecipanti riportano un cambiamento duraturo nel modo di spostarsi, con una maggiore propensione a scegliere treni e autobus anche dopo la fine del progetto. In questo senso, il viaggio diventa uno strumento di educazione informale alla sostenibilità e alla responsabilità ambientale.
Pochi posti, e occorre ampliare il progetto e partenariato
Allo stesso tempo, il numero limitato di posti rappresenta un vincolo strutturale. I 150 pass disponibili ogni anno non sono sufficienti a rispondere alla domanda, che continua a crescere. La selezione resta quindi competitiva e legata alle risorse finanziarie e organizzative del progetto, mentre il progetto nel suo insieme stenta ad allargarsi a un partenariato più ampio, con i soggetti e istituzioni territoriali che comunque hanno conosciuto l’iniziativa attraverso il Forum EUSALP.
Con la chiusura dell’edizione 2025, l’attenzione si sposta ora sulla prossima fase. In primavera è prevista l’apertura delle nuove candidature per l’edizione successiva, ancora una volta riservate a 150 giovani tra i 18 e i 27 anni.
Per cominciare, due nuovi meetup si terranno il 17 gennaio 2026 a Monaco, in Baviera e il 7 febbraio a Rateče, in Slovenia.
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