Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » I Cedri di Cuneo sono salvi fino al 25 giugno
    Ambiente e territorio

    I Cedri di Cuneo sono salvi fino al 25 giugno

    Enrico MartialEnrico Martial6 Marzo 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Piazza Europa con i cedri a Cuneo (c) Comitato Tutela Piazza Europa- Cuneo
    Piazza Europa con i cedri a Cuneo (c) Comitato Tutela Piazza Europa- Cuneo
    abbonati a nos alpes 2026

    Il Consiglio di Stato del 5 marzo ha stabilito che i lavori di riqualificazione di Piazza Europa e Cuneo, che prevedono il taglio dei 10 grandi cedri, debbono essere sospesi in attesa dell’udienza pubblica del 25 giugno prossimo, quando vi sarà l’esame di merito sul ricorso presentato da diverse associazioni cittadine. Per il momento quindi i grandi cedri di Cuneo sono salvi.

    Tra il 21 e il 23 febbraio, il loro taglio era stato per un soffio evitato in un contesto di proteste e riunioni. Vi era stata prima l’interruzione del cantiere e poi la decisione del Comune di attendere la decisione del Consiglio di Stato del 5 marzo.

    La vicenda può sembrare secondaria, ma riguarda alcuni elementi dei processi decisionali e di programmazione in Italia, tra competenze tecniche, valutazione dei fattori ambientali e patrimoniali, sensibilità politiche e partecipazione.

    Preservare gli alberi fino alla decisione di merito, ma c’è di mezzo anche la tutela di ambiente e paesaggio

    La vicenda riguarda dieci grandi cedri da decenni in piazza Europa a Cuneo. Il Comune ha fatto predisporre da tecnici un progetto di riqualificazione della zona che prevede il loro abbattimento e la sostituzione con 52 nuovi alberi di dimensione più piccola. Finanziato nell’ambito di NextGenEU e del piano italiano che ne deriva, il PNRR, l’operazione dovrebbe essere conclusa entro il 30 giugno 2026, e questo fatto aveva aggiunto elementi di fretta. Non ci sono più ormai, dovendo attendere fino a dopo il 25 giugno.

    Nel testo dell’ordinanza del 5 marzo i giudici amministrativi hanno anche fatto riferimento all’articolo 9 della Costituzione italiana, che tutela ambiente, biodiversità ed ecosistemi «anche nell’interesse delle future generazioni».

    Sono poche frasi, ed è anche un’inversione di tendenza rispetto alla decisione del tribunale amministrativo regionale (TAR). A suo tempo, aveva rigettato il ricorso, spiegando come la fase di opposizione (al taglio) andava fatta al momento dello studio di fattibilità. Lo stesso Consiglio di Stato, quando ha ricevuto il nuovo ricorso, non aveva sospeso i lavori.

    Le reazioni dei comitati e del Comune, ma anche

    Le associazioni e i comitati hanno accolto la decisione è con favore. Negli ultimi mesi hanno promosso presìdi e iniziative pubbliche per salvare gli alberi di Piazza Europa: si tratta tra l’altro di Sos Cedri, Di Piazza in Piazza, e di Pro Natura Cuneo. Si sono espresse le avvocate delle associazioni, il presidente di Pro-Natura, e i commenti sono stati molti anche sui social media.

    La Sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, ha detto parole di apertura, come di “un’occasione per avere altro tempo e ulteriori opportunità di riflessione e confronto”.

    Il problema è infatti anche di consenso e di comprensione dei territorio, oltre che tecnico. Lo stesso Marco Revelli, figlio di Nuto Revelli – e sono due personalità importanti per il territorio – si era espresso pochi giorni fa contro l’abbattimento degli alberi.

    Un confronto tra progetto urbano e identità del luogo

    La progettazione che non sembra aver preso in conto gli elementi patrimoniali e di identità urbana, vi è stata una delega della politica al piano tecnico, nel mezzo delle urgenze di programmazione dettate da NEXTGenEU nel piano italiano PNRR.

    Si legge anche una distanza tra tra vita dei cittadini e norme regolatorie, anche nel processo di partecipativo: si sarebbe potuto fare opposizione nel momento dello studio di fattibilità, che nessuno ha colto. Poi, nella fase di progettazione esecutiva, un migliaio di cittadini furono coinvolti in un questionario. Si chiedeva se fossero d’accordo alla riqualificazione della piazza, e non direttamente al taglio dei cedri. Neppure è emersa nel dibattito una quantificazione degli effetti sulla riduzione delle isole di calore, con il nuovo assetto di alberi rispetto ai grandi cedri. Eppure è una politica diffusa in tutte le città europee, e la vicina Pinerolo ha un progetto al riguardo.

    La città ha molti cantieri aperti con il PNRR, con il nome di Cuneo si trasforma. Ci sono 92 milioni di euro di investimenti, 228 progetti, 30 soggetti incaricati di attuarli. Si va da asili nido a biblioteche, al recupero di edifici non utilizzati, a nuove strutture abitative, da interventi su scuole anche antisismici a centri di incontro e socialità, agli impianti sportivi.

    La tutela degli alberi monumentali in Piemonte

    La partita resta comunque aperta, e il taglio dei cedri rimane al momento ancora un’opzione probabile, salvo decisione contraria del Consiglio di Stato il 25 giugno. D’altra parte il progetto è sempre in corso. Potrebbe essere rivisto, adattando la riqualificazione con il mantenimento dei cedri al loro posto, in particolare se andrà rifinanziato con risorse nazionali o territoriali, dopo il PNRR.

    Infine, i cedri di Piazza Europa non rientrano tra gli alberi monumentali tutelati dalla normativa regionale. Come in altre Regioni italiane, la materia è regolata da una legge regionale, in questo caso la n. 10 del 2013 e dal decreto attuativo del 23 ottobre 2014.

    Sono considerati monumentali gli alberi ad alto fusto, i filari o le alberate che si distinguono per valore biologico, ecologico, storico-culturale o paesaggistico, e i cedri di Cuneo potrebbero dunque essere candidati alla classificazione. La Regione finanzia interventi di cura e monitoraggio con contributi fino a 5 mila euro per singolo albero e fino a 7.500 euro per gruppi di esemplari.

    LEGGI ANCHE: Non tagliate i Cedri di Cuneo, la sindaca Manassero e il Comune in difficoltà

    Chalet Danger
    Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Bref International Short Festival, Aoste (c) Nos Alpes Raphaël Kaufmann Brescia
    Cinema

    Ad Aosta il festival del cortometraggio “en Bref”

    29 Aprile 2026
    Panneau avec QR code à Chamonix (c) CREA Mont Blanc
    Ambiente e territorio

    Il CREA Mont-Blanc mostra il cambiamento climatico con il progetto “Aux Arbres Citoyens”

    29 Aprile 2026
    Foire Internationale Haute Savoie Mont Blanc (c) Rochexpo
    Eventi

    La Foire Haute-Savoie Mont-Blanc a La Roche-sur-Foron dal 1° al 10 maggio 2026

    29 Aprile 2026
    La biblioteca interculturale di Monthey, La bibliothèque interculturelle de Monthey (c) Administration communale de la Ville de Monthey
    Cultura

    Riapre a Monthey la biblioteca interculturale del Vallese

    28 Aprile 2026
    Capture d'écran LinkedIn Communauté de Communes du Val de Guiers
    Sanità

    Giovani franco-italiani si riuniscono a Ivrea per costruire progetti di salute mentale

    28 Aprile 2026
    Il biglietto automatico dei mezzi pubblici in Svizzera, Le billet automatique pour les transports publics en Suisse (c) CC BY-SA 3.0, Kabelleger / David Gubler, Wikimedia Commons
    Trasporti

    Al via in Svizzera il biglietto automatico sui mezzi pubblici

    28 Aprile 2026
    Chalet Danger
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Bref International Short Festival, Aoste (c) Nos Alpes Raphaël Kaufmann Brescia

    Ad Aosta il festival del cortometraggio “en Bref”

    29 Aprile 2026
    Panneau avec QR code à Chamonix (c) CREA Mont Blanc

    Il CREA Mont-Blanc mostra il cambiamento climatico con il progetto “Aux Arbres Citoyens”

    29 Aprile 2026
    Foire Internationale Haute Savoie Mont Blanc (c) Rochexpo

    La Foire Haute-Savoie Mont-Blanc a La Roche-sur-Foron dal 1° al 10 maggio 2026

    29 Aprile 2026
    La biblioteca interculturale di Monthey, La bibliothèque interculturelle de Monthey (c) Administration communale de la Ville de Monthey

    Riapre a Monthey la biblioteca interculturale del Vallese

    28 Aprile 2026
    DA NON PERDERE
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    By Giorgia Gambino30 Gennaio 2026

    Le nuove accise 2026 fanno salire i prezzi e innescano un rincaro medio pari a 30 centesimi a pacchetto per diversi marchi.

    La Crema di Cogne, La Crème de Cogne

    La Crema di Cogne, un dessert valdostano tra cioccolato e rhum

    26 Aprile 2026
    La couve crestoise

    Nos Alpes Cuisine: la ricetta della couve crestoise

    24 Marzo 2024
    Un paysage vu du sentier des Pointières, près d'Albertville (c) Explore Savoie C. Tatin

    Sentier des Pointières a Queige: nella storia alpina del Beaufortain, in Savoia

    18 Aprile 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.