Circa 200 studenti dei cicli di orientamento di Val de Bagnes, Entremont, Valle d’Aosta e Alta Savoia si sono ritrovati venerdì 5 giugno 2026 all’Espace St-Marc du Châble, nel Vallese. L’occasione è stata la terza giornata tematica del progetto transfrontaliero IMAJE dell’Espace Mont-Blanc.
Ragazze e ragazzi di tre regioni alpine vicine, dunque, si sono incontrati fisicamente per lavorare insieme su un tema puntuale: la colata di fango che ha colpito una zona vicina all’incontro, sempre in val de Bagnes, nella zona di Fregnoley, nel giugno 2025. Il programma ha affrontato le cause e le conseguenze dell’evento con presentazioni di esperti e uscite sul campo nei siti direttamente interessati dalla colata.
Il programma della giornata
La mattina, all’Espace Saint-Marc, i partecipanti hanno assistito a presentazioni del Servizio dei pericoli naturali del Cantone Vallese (SDANA) e del Centro regionale di studi delle popolazioni alpine (CREPA) sulla gestione dei rischi naturali in Vallese. Hanno inoltre incontrato il presidente del Comune di Orsières (cioè il sindaco) Joachim Rausis, la vicepresidente del Comune di Val de Bagnes Anne-Michelle Lack e la vicepresidente alla cultura e al patrimonio del Dipartimento dell’Alta Savoia Myriam Lhuillier, mentre per la Valle d’Aosta erano presenti insegnanti e tecnici del progetto.
Nel pomeriggio, invece, gli studenti si sono recati nelle località di Fregnoley e a Lourtier per osservare le misure adottate dopo l’evento alluvionale. Oltre a ciò, hanno anche preso parte ad ateliers sul funzionamento dei trasporti a fune e sulle procedure degli stati maggiori di crisi.
La giornata è stata organizzata dal Servizio dell’insegnamento e dal Servizio dell’economia, del turismo e dell’innovazione del Cantone Vallese, in collaborazione con i cicli di orientamento di Val de Bagnes e di Entremont.

Gli incontri del progetto IMAJE
IMAJE è un progetto Interreg avviato dal Dipartimento dell’Alta Savoia, dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, dalla Fondazione Montagna Sicura e dal Liceo Linguistico di Courmayeur, a partire dall’osservazione che i giovani conoscono poco il proprio territorio e partecipano in misura limitata alla vita locale e alla cooperazione transfrontaliera, trovandosi al tempo stesso a dover affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.
Quella di venerdì è la terza di una serie di giornate tematiche previste dal progetto IMAJE. La prima si era tenuta a Chamonix nel gennaio 2026 e aveva affrontato le conseguenze economiche e sociali dei cambiamenti climatici sul territorio dell’Espace Mont-Blanc. La seconda, invece, si era svolta ad Aosta nel marzo 2026 con un focus sulla protezione della biodiversità. Tre occasioni di incontro e scambio transfrontaliero che rappresentano una preziosa opportunità per creare legami tra i giovani dell’Espace Mont-Blanc.
Obiettivi e budget del progetto
IMAJE si inserisce nel programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg Alcotra 2021-2027, con cofinanziamenti europei, del Cantone Vallese e della Confederazione svizzera.
Il progetto è rivolto a ragazzi tra gli 11 e i 17 anni di Alta Savoia, Valle d’Aosta e Vallese e si sviluppa attraverso un approccio multidisciplinare che integra dimensioni scientifiche, digitali, culturali e sportive. Tra i suoi obiettivi figurano il miglioramento della conoscenza del territorio alpino, lo sviluppo del pensiero critico e delle competenze digitali, la promozione della mobilità e del plurilinguismo. Il progetto, inoltre, prevede anche la creazione di una rete transfrontaliera di educatori, ricercatori e professionisti del digitale, e la produzione di contenuti multimediali da parte dei giovani partecipanti.
Il budget complessivo del progetto ammonta a 2.149.125 euro, di cui 1.719.300 euro a carico del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e 429.825 euro di contropartite nazionali. La componente italiana ha un budget di 1.100.000 euro, quella francese di 1.049.125 euro.
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