Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Cosa ricordare della Festa delle Alpi 2026 a Pontechianale, sotto il colle dell’Agnello
    Politica

    Cosa ricordare della Festa delle Alpi 2026 a Pontechianale, sotto il colle dell’Agnello

    Enrico MartialEnrico Martial27 Luglio 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Il taglio del nastro italo francese a Colle dell'Agnello, il 25 luglio 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Il taglio del nastro italo francese a Colle dell'Agnello, il 25 luglio 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial
    abbonati a nos alpes 2026

    La Festa delle Alpi 2026 a Pontechianale, sotto il colle dell’Agnello, ha riunito amministratori regionali e locali, funzionari e operatori sabato 25 e domenica 26 luglio.

    La terza edizione della manifestazione – dopo quelle del Piccolo San Bernardo del 2024 e del Moncenisio nel 2025 – ha proposto incontri, attività sportive, spettacoli e degustazioni, ma la dimensione comunitaria e transfrontaliera è rimasta meno visibile rispetto alle precedenti esperienze del Moncenisio e del Piccolo San Bernardo.

    Un’organizzazione con molti eventi

    Come nelle precedenti edizioni, la Festa delle Alpi a Pontechianale ha proposto numerose attività e va dato atto alla Regione Piemonte di essersi fatta carico di un’organizzazione articolata su diversi temi. C’era la parte dei colloqui e degli incontri, quella dei “mercati locali” e degli stand di soggetti e progetti, la parte dedicata al gioco e ai bambini, anche sportiva con una piccola palestra di arrampicata. In alcuni momenti di musica, una simpatica band si è esibita nelle strade con richiami a film di Federico Fellini.

    La località è già ben frequentata da turisti dell’area e da coloro che hanno una seconda casa, e così la gente non è mancata. La concomitanza di un evento, cioè Mirabilia, dedicato ai bambini, ha reso disponibili diversi giochi. L’organizzazione vi ha aggiunto un fitto programma di incontri, lo spazio per gli stand (di istituzioni, di un paio di progetti Interreg e di prodotti agricoli e alimentari) e altri eventi, come uno show cooking. Il risultato è che nei due giorni le attività erano continue.

    D56B04FC F606 42DB A37E 95FD5DB65126
    Una delle attività per i bambini (c) Nos Alpes Enrico Martial

    Poca Francia

    L’evento si è sviluppato in due giornate. Sabato 25 luglio si è registrata la maggiore presenza di rappresentanti istituzionali, mentre domenica sono proseguite la varie attività e gli incontri nell’area dedicata ai colloqui e ai dibattiti.

    La partecipazione francese, tuttavia, è apparsa circoscritta a qualche rappresentante politico. Vi era il presidente del Dipartimento della Savoia, Hervé Gaymard, che è l’iniziatore della Festa e ha co-organizzato le due precedenti, e che partecipava per la conclusione di un progetto Interreg. Vi era poi il presidente dalla Communauté de communes du Guillestrois et du Queyras, Michel Mouron, per la Région Sud (Provence-Alpes-Côte d’Azur) c’era Bruno Genzana, con il vicesindaco di Molines-en-Queyras: si è vista una sola fusciacca con i colori francesi. E’ certamente qualcosa, anche se il numero di esponenti politici francesi è stato proprio minimale, e mancava comunque il dipartimento delle Hautes Alpes.

    Tuttavia, ciò che è più mancato a Pontechianale, è l’incontro tra comunità che costituisce uno degli obiettivi dichiarati della manifestazione. Come fu proposto dallo stesso Hervé Gaymard al primo Comitato di cooperazione frontaliera del Trattato del Quirinale di Torino, il 31 ottobre 2024, la Festa delle Alpi deve essere un momento per far incontrare persone che vivono nei territori di prossimità.

    L’incontro tra le comunità locali

    Questa dimensione transfrontaliera e popolare aveva cominciato a prendere forma nel 2024 durante l’edizione del Piccolo San Bernardo ed era emersa con maggiore evidenza al Moncenisio nel 2025.

    In quell’occasione erano presenti diversi stand dei produttori di entrambi i versanti e ai dibattiti avevano partecipato operatori italiani e francesi – per esempio dei parchi naturali, o dei produttori di formaggi alpini – non soltanto rappresentanti politici. C’era molta gente ma si sentiva parlare nelle due lingue. Si era svolta un’affollata messa bilingue italo-francese, concelebrata da un sacerdote piemontese e da uno savoiardo, un momento toccante. La festa al Moncenisio era davvero riuscita e non è un caso che ne abbiano comunque organizzato una seconda edizione anche quest’anno, il 19 luglio.

    A Pontechianale, gli stand erano meno numerosi, e non ne abbiamo visti delle Alpi francesi. Anche i progetti Interreg erano pochi, forse un paio. C’erano comunque altri stand, per esempio del Club alpino italiano o della Regione Piemonte, prodotti alimentari delle Alpi italiane.

    L’interesse transfrontaliero

    Anche gli incontri, per quanto numerosi, sono stati per lo più con voci piemontesi e italiane. Erano certo di d’interesse, e sono stati principalmente orientati alla vita in montagna, al contrasto allo spopolamento, più che a temi alpini in senso più stretto. Non si è parlato delle Olimpiadi invernali italiane e francesi, o del futuro delle stazioni invernali in tempi di cambiamenti climatici, o delle ritenute d’acqua e della siccità in senso stretto.

    Per esempio, ognuno dei due Paesi ha approvato di recente una legge sulla montagna, in Italia il 12 settembre 2025, in Francia il 21 luglio, pochi giorni fa. Tuttavia, non v’è stato confronto delle due esperienze e solo richiami alla legge nazionale italiana.

    Il confronto nei vari incontri è stato quindi focalizzato in larga misura sulle dinamiche italiane e piemontesi relative alle cosiddette “terre alte” (espressione che tra l’altro promuove il significato di periferiche e lontane). Si è parlato di quelli che sono stati percepiti come nuovi mestieri (la guida di media montagna, già ben radicata in altre zone), oppure del ruolo attivo e protagonista attribuito in Piemonte alle città nello sviluppo delle aree montane.

    I legami transfrontalieri esistono, ma sarà per un’altra occasione

    I legami transfrontalieri tra la Val Varaita e il Queyras tuttavia esistono, hanno radici storiche – per esempio nel protestantesimo, nell’occitano richiamato da Roberto Colombero, Presidente Uncem (associazione dei comuni di montagna) del Piemonte. Sappiamo che i due territori – Quyeras e Val Varaita si frequentano e si apprezzano, anche per tradizioni e patrimonio culturale comune. Peccato per esempio che non si sia organizzata la visita al museo di Chianale, che ospita una straordinaria collezione di costumi e dell’artigianato tessile tradizionale,

    Quest’anno esiste una navetta estiva di collegamento come abbiamo raccontato su Nos Alpes. Un piccolo segno di questi rapporti era visibile vicino alla partenza della seggiovia di Pontechianale, dove era esposta una locandina turistica del Queyras in lingua italiana, che invitava a visitare il castello di Fort Queyras.

    Locandina turistica in lingua italiana di Fort Queyras esposta a Pontechianale vicino alla partenza della seggiovia, a luglio 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Locandina turistica in lingua italiana di Fort Queyras esposta a Pontechianale vicino alla partenza della seggiovia, a luglio 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial

    Abbiamo chiesto e abbiamo inteso che c’è stato un impegno per far venire rappresentanti e gente dal Queyras alla Festa a Pontechianale. Come avevamo già notato nella fase preparatoria dell’incontro, né negli strumenti istituzionali (i siti dei comuni, gli uffici del turismo del Queyras) né nella stampa regionale delle Alpi francesi del sud ne hanno data notizia. Dunque, la festa è stata per l’essenziale una festa piemontese.

    Qualcosa è comunque successo

    La parte istituzionale, che ha visto qualche presenza delle Alpi francesi, si è concentrata soprattutto nella giornata di sabato. A Pontechianale sono state presentate le conclusioni del progetto Interreg A-MONT.

    Marco Gallo, assessore alla Montagna per la Regione Piemonte (e organizzatore della Festa), Leonardo Lotto assessore agli Affari europei per la Regione autonoma Valle d’Aosta e Hervé Gaymard presidente del Dipartimento della Savoia hanno annunciato la prosecuzione delle attività con varie iniziative, dopo una presentazione animata da Luciano Caveri a cui hanno partecipato anche dei funzionari direttamente coinvolti.

    Nella tarda mattina di sabato i rappresentanti istituzionali sono saliti al colle dell’Agnello, a 2.744 metri tra la valle Varaita e il Queyras. Il momento è stato soprattutto celebrativo. Erano presenti tutti sindaci e vari assessori comunali della valle Varaita, rappresentanti e funzionari della Provincia di Cuneo, del Comune di Saluzzo, della Regione Piemonte e della Valle d’Aosta. Dalla Francia c’erano appunto Michel Mouront, presidente della Communauté de communes du Guillestrois et du Queyras, Bruno Genzana membro della Commissione permanente (ciè esecutiva) della Région Sud (Provence-Alpes-Côte d’Azur), il vicesindaco di Molines-en-Queyras.

    Tra le altre presenze da notare nelle giornate, oltre al sindaco di Pontechianale, Andreino Allasina, che ha ospitato l’evento, il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, il sindaco di Saluzzo Franco Demaria, l’assessore all’Ambiente di Alba Roberto Cavallo e la presidente della Società italiana per il traforo del Monte Bianco, Emily Rini.

    LEGGI ANCHE: 

    Cosa ricordare della Festa delle Alpi 2025 al colle del Moncenisio

    Valle Varaita e Queyras collegati dalla navetta transfrontaliera “Andiamo!”

    Banner Rencontre
    La firma dell'accordo A Mont Interreg (a Pontechianale il 25 luglio 2026 c) Nos Alpes Enrico Martial
    La firma dell’accordo A-Mont Interreg a Pontechianale il 25 luglio 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial

    FDE Banner300x250px FR
    Banner Insoliti IT
    Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Estratto dal flyer di Alta Felicità 2026
    Economia e politica

    Alta Felicità 2026 e marcia No Tav, molta musica ma duri scontri in Val di Susa

    27 Luglio 2026
    Tour de France femmes - ÉRIC SALARD de Paris, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons
    Economia e politica

    Tour de France Femminile 2026: sicurezza transfrontaliera franco-svizzera

    26 Luglio 2026
    La Rouille (c) Nos Alpes IA
    Nos Alpes Cuisine

    Le salse delle Nostre Alpi: la Rouille

    26 Luglio 2026
    “À Môle”, Vincent Métral (c) Vincent Métral
    Nos Alpes, Nos Livres

    “À Môle”: Vincent Métral e la montagna che racconta chi la vive

    26 Luglio 2026
    Forte di Bramafam - Arrotta, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
    Cultura e patrimonio

    Il forte di Bramafam, a Bardonecchia, integra immagini storiche grazie all’intelligenza artificiale

    25 Luglio 2026
    Affiche du trophée de la lavande 2026 (c) Provence Alpes Côte d'Azur tourisme
    Turismo e sport

    A Forcalquier, il Trophée de la Lavande come gioco outdoor a piedi e in bicicletta

    25 Luglio 2026
    FDE Banner300x250px FR
    Banner Rencontre
    Banner Insoliti IT
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il taglio del nastro italo francese a Colle dell'Agnello, il 25 luglio 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial

    Cosa ricordare della Festa delle Alpi 2026 a Pontechianale, sotto il colle dell’Agnello

    27 Luglio 2026
    Estratto dal flyer di Alta Felicità 2026

    Alta Felicità 2026 e marcia No Tav, molta musica ma duri scontri in Val di Susa

    27 Luglio 2026
    Tour de France femmes - ÉRIC SALARD de Paris, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons

    Tour de France Femminile 2026: sicurezza transfrontaliera franco-svizzera

    26 Luglio 2026
    La Rouille (c) Nos Alpes IA

    Le salse delle Nostre Alpi: la Rouille

    26 Luglio 2026
    DA NON PERDERE
    Bozzetto per Il Cantico dei Cantici III, 1957 - Olio su carta intelata, 48 x 59,5 cm - Nizza, Musée National; Marc Chagall, MBMC 233 (c) Chagall by Siae 2026 - RMN-Grand Palais (Musée Marc Chagall) / Gérard Blot. Dist. Photo SCALA, Firenze

    Ad Aosta un viaggio nell’universo spirituale di Marc Chagall

    By Giorgia Gambino8 Luglio 2026

    Sino alla prossima domenica 25 ottobre, il Museo Archeologico Regionale ospita 120 opere provenienti dal Musée National Marc Chagall di Nizza.

    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    “Tout est et n’est rien. I XVII conti di Challant” di Ezia Bovo, « Tout est et n’est rien. Les XVII comtes de Challant » d’Ezia Bovo

    “I XVII conti di Challant”, tra ambizione e declino della casata valdostana

    28 Giugno 2026
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

    1 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.