I lavori di messa in sicurezza comporteranno la chiusura notturna dell’autostrada A43 per una trentina di chilometri tra Chambéry (Savoia) e Les Abrets-en-Dauphiné (Isère) dal 20 aprile al 7 maggio 2026.
Questo asse fondamentale del collegamento Lione-Torino sarà chiuso in entrambe le direzioni per dieci notti, tra il casello di Chambéry-Nord e l’uscita 10 di Les Abrets, tutte le notti feriali dalle 21 alle 6 del mattino.
Un grande progetto di 30 chilometri
Sono previsti una dozzina di cantieri simultanei, che coinvolgono una sessantina di imprese sui 30 chilometri di autostrada chiusa. I lavori più importanti riguardano i tunnel di Dullin e di Épine.
Nel tunnel di Dullin verranno sostituiti gli acceleratori, i grandi ventilatori attaccati alla volta che evacuano l’aria in caso di incendio o inquinamento. All’interno del tunnel Épine, le squadre sostituiranno una conduttura antincendio a titolo precauzionale. Completano il programma le riparazioni della carreggiata, delle barriere di sicurezza e della segnaletica. Raggruppando queste operazioni in poche notti, è possibile limitare i lavori che avrebbero potuto essere distribuiti su più anni.
Un asse strategico per i collegamenti transalpini
L’A43 è uno dei principali corridoi di transito alpino tra Francia e Italia. È l’asse di collegamento con il tunnel del Fréjus, tra la Maurienne e la Valle di Suse. L’autostrada è soggetta a un intenso traffico di mezzi pesanti e autobus. La sua chiusura, anche notturna, ha un forte impatto sul flusso di merci e passeggeri tra Lione e Torino. Le chiusure andranno da lunedì 20 aprile a venerdì 24 aprile, poi dal 27 aprile al 7 maggio, dal lunedì al giovedì dalle 21 alle 6 del mattino.
Tuttavia, il tratto autostradale sarà aperto nei fine settimana di questo particolare periodo, che comprende i giorni festivi: 25 aprile e 1° maggio per l’Italia e 1° maggio per la Francia. In queste occasioni è probabile che il traffico turistico sia più intenso.
Deviazioni sulla rete secondaria: la strada des Echelles sotto sorveglianza
Durante le dieci notti di lavori, saranno attuate deviazioni attraverso i percorsi che attraversano il tunnel di Chat o il tunnel di Echelles. I percorsi sono indicati con le sigle S1 o S3 in direzione di Lione e S2 o S4 in direzione di Chambéry. Questi percorsi alternativi, che utilizzano strade dipartimentali, sono consultabili sulla pagina della gestione autostradale dell’AREA. Attraversano zone meno adatte al traffico di transito, in particolare dei mezzi pesanti.
Tra gli itinerari di deviazione, la strada che attraversa Les Echelles in Savoia, sulla RD 1006, presenta condizioni di traffico impegnative.
Questo percorso costeggia le gole di Chailles, un’area nota per la sua instabilità geologica. Alla fine del 2023, due cadute di massi hanno costretto a chiudere la RD 1006. La strada, con le sue curve strette e le protezioni limitate, richiede una maggiore vigilanza. Questo vale soprattutto per i conducenti di veicoli pesanti. Nel giugno 2022, un camion è caduto per diverse decine di metri, senza conseguenze per il conducente.
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